È Giovanna Carminati, una pensionata di Casalpusterlengo di 77 anni, la seconda vittima di Coronavirus in Italia. Nei giorni scorsi era stata al pronto soccorso dell'ospedale di Codogno dove si era recato anche il  38enne ‘paziente uno', l'uomo da cui sarebbe partito il focolaio lodigiano. Era da alcuni giorni a casa malata in condizioni gravi. Aveva una polmonite e il tampone che ha confermato la positività è stato eseguito post mortem. La sua abitazione a Casalpusterlengo è in isolamento. "A oggi non possiamo dire se è morta a causa del coronavirus o aveva il virus ed è morta per altre situazioni", ha spiegato l'assessore lombardo Giulio Gallera.

Coronavirus, aumentano i casi di contagio in Lombardia e Veneto

In Lombardia almeno 28 persone risultano contagiate dal Coronavirus, mentre in totale sono 33 i casi accertati tra Lombardia e Veneto. Il primo decesso attribuito al virus è il pensionato Adriano Trevisan, di Vo' Euganeo nel Padovano. Tutto è partito dal ‘paziente uno', un 38enne di Codogno che avrebbe contratto il virus da un amico, un manager che era stato in viaggio in Cina e con cui ha cenato più volte tra fine gennaio e inizio febbraio. Da lui il virus è passato alla moglie, a un amico con cui faceva attività sportiva, a tre pensionati del paese, e a otto tra operatori sanitari e pazienti dell'ospedale dove si era recato due volte con febbre, prima di essere ricoverato in terapia intensiva.

Nelle ultime ore sono arrivati i risultati dei tamponi di colleghi, parenti e contatti del primo contagiato. Nuovi casi si sono registrati nelle ultime ore anche a Como e Cremona. Nei comuni dell'area del Lodigiano oltre 50 mila persone sono in isolamento come previsto da un'ordinanza del ministero della Salute e di Regione Lombardia. Chiusi uffici pubblici e aziende, scuole e attività commerciali. Annullati tutti gli eventi pubblici. Trenord ha annunciato che il servizio ferroviario è sospeso in tutte le stazioni nell'area in quarantena.