Duecentotrentadue persone contagiate, sette delle quali hanno perso la vita anche a causa di patologia pregresse, un paziente finora guarito e decine di migliaia di persone isolate nelle zone rosse di Veneto e Lombardia. E' questo il bilancio in continuo aggiornamento del Coronavirus in Italia, il paese che in Europa sta facendo registrare il più alto numero di casi e che perciò si ritrova ad essere l'osservato speciale dello scenario internazionale. L'ultima vittima si è verificata ieri sera all'ospedale Sant'Anna di Como: si tratta di un uomo di 62 anni, residente a Castiglione d'Adda, già dializzato, che soffriva già di importanti patologie. Complessivamente sono 173 i contagiati in Lombardia, mentre in Veneto i casi confermati sono saliti a 33. Seguono per contagi Emilia Romagna (18), Piemonte (3), Lazio (3) e Trentino Alto Adige (1).

Il governo è stato chiamato a fronteggiare un'emergenza che non riguarda solo la salute pubblica, ma anche l'economia e l'immagine internazionale del paese: per questo il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, intervistato dal Corriere della Sera, invita a non alimentare psicosi ed assicura: "Siamo un Paese forte, trasparente e responsabile e questo è un appello che voglio inviare a tutta la comunità internazionale. Impronteremo la nostra comunicazione all’estero sulla trasparenza che in questi casi è la misura dell’affidabilità per un Paese. Non a caso oggi (ieri, ndr) mi sono collegato in teleconferenza con i nostri ambasciatori in Svizzera, Croazia, Francia, Germania, Austria, Slovenia e Monaco".

Di Maio ha spiegato che aggiornerà quotidianamente i diplomatici italiani e impronterà alla massima trasparenza le comunicazioni con gli altri paesi del mondo. L'obiettivo è quello di contenere il contagio nei due focolai individuati nel lodigiano e in Veneto, e che per farlo ci si affiderà alle indicazioni delle autorità sanitarie: non è escluso, quindi, che altre misure drastiche come la sospensione del traffico ferroviario e di quello aereo potrebbero essere prese: "Ogni misura in linea con le precauzioni suggerite dall’autorità sanitaria nazionale è necessaria. L’obiettivo è il contenimento del contagio, è per questo che abbiamo disposto una sorveglianza delle aree dei due focolai. Come ha detto il commissario Borrelli i nuovi contagi sono all’interno delle aree sorvegliate. Questo è un virus nuovo e va monitorato con attenzione. La priorità deve essere la salute degli italiani".

Il Ministro degli Esteri ha annunciato che nei prossimi giorni verranno prese misure di sostegno all'economia nelle aree interessate dal virus e che per le esportazioni il governo è pronto a improntare 300 milioni di euro. "Sono stati già stanziati e serviranno a sostenere il nostro Made in Italy e le nostre eccellenze anche verso mercati più maturi visto che la regione asiatica, inevitabilmente, subirà un contraccolpo". Infine una stoccata alle opposizioni e, anche senza nominarlo, a Salvini: "Lo spirito del governo è lavorare con massima unità per la sicurezza degli italiani. Qualcuno non lo sta facendo, continua a speculare, potremmo farlo anche noi con tanti argomenti, ma non siamo quel genere di persone"