24 febbraio 22:33 Contagiato in Alto Adige è stato in Lombardia

Si tratta di un uomo di 31 anni la persona contagiata dal Coronavirus  in Alto Adige. Il paziente al momento non mostra alcun sintomo della malattia ma era stato sottoposto a tampone perché era appena rientrato dalla Lombardia e in particolare dalle zone dove è stato riscontrato un focolaio da Coronavirus. A spiegarlo è stato il direttore sanitario dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, Pierpaolo Bertoli. L'uomo pare sia stato di recente proprio a Castiglione d'Adda, nel Lodigiano. Visto che il primo test aveva dato esito negativo e il secondo ha dato esito positivo, l'uom è stato sottoposto a un terzo tampone che le forze dell’ordine, con una staffetta, stanno trasportando a Roma dove, entro le prossime 48 ore, l’Istituto superiore di sanità effettuerà l’ultima definitiva verifica. "Aono state già avviate le indagini epidemiologiche per risalire alle persone che sono state in contatto con lui ed effettuare i necessari controlli. Coloro che saranno classificati come contatti stretti, se la positività verrà confermata, saranno sottoposte a misure di isolamento e sorveglianza epidemiologica”ha spiegato i dirigente sanitario

24 febbraio 21:39 Le partite di calcio in zona rossa si disputeranno a porte chiuse

Nelle aree interessate dall'emergenza Coronavirus le partite di calcio si disputeranno a porte chiuse. Lo ha annunciato stasera il Ministro dello sport Vincenzo Spadafora al termine del vertice di governo che era in corso nella serata di oggi a Palazzo Chigi. "Sono già in vigore provvedimenti che vietano gli eventi fino a domenica prossima, inizialmente per la Lombardia, il Veneto e il Piemonte, ora con questo decreto abbiamo allargato anche a Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Liguria" ha spiegato Spadafora. "In queste regioni, resta il divieto di manifestazioni sportive, per alcuni eventi abbiamo dato la disponibilità a svolgerli a porte chiuse" ha ricordato il Ministro sottolineando che il provvedimento "non è stato esteso al resto d'Italia perché non esistono le condizioni per prendere misure gravi".

24 febbraio 21:33 Conte: “Tutti si attengano a indicazioni nazionali, misure singole regioni sono dannose”

"Abbiamo concordato un decreto mio per recepire misure concordate a livello regionale in modo da distinguere le misure coinvolte dal contagio, con la sospensione di tutte le attività, comprese le attività scolastiche", lo ha spiegato questa sera il Premier Giuseppe Conte arrivando alla Protezione Civile per presiedere una riunione sull'emergenza  Coronavirus. "Ho raccomandato al presidente Ceriscioli di astenersi dalla sospensione delle attività scolastiche" ha spiegato poi il presidente del Consiglio riferendosi a quanto accaduto oggi col governatore delle Marche che ha prima annunciato  e poi fermato un provvedimento di blocco delle lezioni. "Tutti ci devono ascoltare e seguire le indicazioni che imponiamo a livello nazionale. Non è possibile che ognuno vada per la propria strada", ha sottolineato Conte, aggiungendo: "Bisogna evitare che i governatori adottino fuori dalle aree di contagio iniziative autonome non giustificate. Non è possibile che tutte le regioni vadano in ordine sparso perché le misure rischiano di risultare dannose".

Non possiamo prevedere l'andamento del virus, è chiaro che c'è stato un focolaio e da lì si è diffusa anche per una gestione non del tutto propria e secondo protocolli da parte di una struttura ospedaliera" ha ammesso ancora il presidente del consiglio concludendo. "Al di là di questo continuiamo con il massimo rigore. La preoccupazione l'abbiamo sempre avuta ma abbiamo sempre risposto non sottovalutando il fenomeno. Ora stiamo ricostruendo una mappa, una tracciatura genealogica molto accurata ma non siamo ancora arrivati ad individuare il paziente zero".

24 febbraio 21:23 A Milano annullati tutti gli eventi del Carnevale ambrosiano

"Tutti gli eventi legati al Carnevale ambrosiano sono annullati e tutte le iniziative previste in Sala Alessi a Palazzo Marino sono da considerarsi rinviate o annullate" così il Comune di Milano ha annunciato oggi che a causa dell'emergenza coronavirus ci sarà lo stop a tutte le iniziative  pubbliche per il carnevale previste nelle prossime ore. Sospesi anche tutti i servizi educativi: nidi, scuole dell’infanzia, ludoteche, tempo per le famiglie e i centri prima infanzia, sia a gestione diretta sia in appalto. Chiusi tutti i musei civici, gli spazi espositivi, le mostre e tutte le biblioteche mentre le attività aggregative sono sospese in tutti i nove Municipi (Centri di aggregazione multifunzionale, Centri di aggregazione giovani, Centri socio ricreativi culturali e i Centri Milano Donna). I centri Diurni Disabili comunali sono aperti ma sono sospese le attività esterne. I centri diurni socio-sanitari per anziani, i centri diurni per minori e i Servizi Sociali Territoriali funzionano regolarmente così come le cinque R.s.a. comunali e le cinque comunità Socio-sanitarie comunali. Il Casc di via Sammartini 118 continua l’attività di coordinamento ma ha sospeso l’accesso spontaneo, così come le strutture d’accoglienza per i senza dimora. Aperto il Centro Minori stranieri non accompagnati di via Zendrini.

24 febbraio 21:15 Botta e risposta Salvini-Conte: “Nessuno mi ha contattato”, “Ho i messaggi”

Matteo Salvini e il premier Giuseppe Conte
in foto: Matteo Salvini e il premier Giuseppe Conte

Continua il botta e risposta a distanza tra il Premier Giuseppe Conte e il leader leghista Matteo Salvini sulle iniziative messe in campo e da intraprendere per l'emergenza coronavirus. "Se Conte vuole, siamo a disposizione. Non so a quale telefono stia chiamando, io sono qui. Non ho ricevuto da lui una chiamata, un sms, un whatsapp…" ha dichiarato oggi Matteo Salvini in una solita diretta su Facebook facendo rifermentano alle parole del Premier che alcuni giorni fa ha rivelato di aver chiamato l'ex ministro dell'interno al telefono senza avere risposta. La contro replica di Conte però non si è fatta attendere. "Qualcuno dovrebbe pagare per le sciocchezze. Non vorrei essere costretto a mostrare i messaggi e le telefonate che ho fatto a Salvini. Lui potrà partecipare al tavolo che faremo anche con le opposizioni", ha dichiarato infatti il Premier arrivando alla Protezione Civile per presiedere una riunione sul Coronavirus.

24 febbraio 21:04 Al Senato arrivano gli scanner termici agli ingressi

Le misure straordinarie per evitare il contagio dal nuovo coronaviurs toccano ora anche Palazzo Madama, sede del Senato. All'ingresso infatti nelle promise ore saranno collocati scanner per la temperatura al pari di quelli già in funzione negli aeroporti e di conseguenza, per facilitare i controlli,  Gli ingressi al palazzo saranno ridotti a tre. Tra le altre misure preventive varate dalla Presidenza e comunicate oggi ai capigruppo di Palazzo Madama, anche lo stop alle visite delle scolaresche e la forte riduzione delle attività con la presenza di esterni. Infine alle conferenze stampa potranno partecipare solo i giornalisti accreditati stabilmente in quanto iscritti all'Associazione stampa parlamentare.

24 febbraio 20:45 Walter Ricciardi dell’Oms avverte: “Per il vaccino servono 2 anni”

Per trovare un vaccino efficace contro il nuovo coronavirus servono almeno due anni. A ricordarlo è stato Walter Ricciardi, membro dell'esecutivo dell'organizzazione della sanità e  nominato consigliere del ministro della Salute per l'emergenza coronavirus. "I vaccini tradizionali per l'influenza non hanno alcun effetto perché il vaccino va studiato specificatamente per questo nuovo coronavirus. Per questo dobbiamo lavorare ancora un paio di anni" ha spiegato infatti Ricciard in un'intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000. Nei casi di morte per coronavirus "si è determinata una polmonite interstiziale con un grande danno respiratorio che ha portato la persona a cessare di respirare perché la funzione polmonare non ce la faceva più" ha aggiunto l'esperto. Il contagio in Italia è dovuto probabilmente al fatto che "nelle 2-3 passate settimane c'è stato l'ingresso all'interno del Paese di persone provenienti da zone ad alto rischio che non sono state intercettate. Quindi ritornando al lavoro o nella comunità hanno cominciato a diffondere l'infezione" ha concluso Ricciardi.

24 febbraio 20:37 Treni bloccati per sanificazione a Casalpusterlengo: dirigente delle Ferrovie si era sentito male

Ci sarebbe un malore improvviso di un dirigente delle Ferrovie dietro alla paralisi della circolazione ferroviaria sulla linea convenzionale Milano – Piacenza. L'uomo si sarebbe sentito male nei locali della stazione di Casalpusterlengo, nel Lodigiano, epicentro del focolaio da Coronavirus in Italia, facendo scattare subito l'allarme . Mentre l'uomo veniva scorso e trasportato in ospedale per i controlli del caso, infatti, le autorità hanno deciso di provvedere immediatamente ad attività straordinarie di sanificazione della stazione di Casalpusterlengo che di fatto però hanno  paralizzando la rete ferroviaria fra Milano e Bologna. Il dirigente delle Ferrovie sarebbe stato sottoposto poi a tampone.

24 febbraio 20:29 Stop alle tasse per i cittadini della zona rossa: varato il decreto

Arriva lo stop al pagamento delle tasse per i cittadini residenti nelle zona dove è divampato il focolaio da coronavirus in Italia. Lo ha annunciato il Ministro dell'economia e delle finanze, Roberto Gualtieri, al termine del vertice di governo che era in corso nella serata di oggi  a Palazzo Chigi. "Abbiamo varato questo decreto ministeriale per sospendere gli adempimenti i pagamenti dei tributi per i cittadini e le imprese delle zone rosse che stanno subendo le conseguenze più pesanti del contenimento. È una misura doverosa" ha spiegato Gualtieri. Poco prima era stato lo stesso Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ad annunciare ulteriori misure di attuazione del decreto emergenza per il Coronavirus. Postano un foto da Palazzochigi il Premier aveva scritto "In corso ora a Palazzo Chigi una riunione con i ministri e gli staff tecnici per definire le ulteriori misure di attuazione del decreto emergenza per il Coronavirus. Fra poco sarò nuovamente alla sede della protezine civile per un nuovo aggiornamento"

24 febbraio 20:20 Oms: “Raggiunto il picco in Cina, ora virus in declino”

L'epidemia dovuta al nuovo coronavirus ha raggiunto già il picco in Cina, l'epicentro del contagio, e ora è in fase discendente. lo ha spiegato l'organizzazione mondiale della sanità facendo il punto della situazione del contagio a livello mondiale. "L'epidemia da coronavirus ha raggiunto il picco tra il 23 gennaio e il 2 febbraio in Cina  e da allora è in costante calo " ha spiegato infatti Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'Organizzazione mondiale della Sanità, durante la conferenza stampa di aggiornamento sull'epidemia di coronavirus.

"I ricercatori non hanno riscontrato cambiamenti significativi nel dna del coronavirus", ha spiegato ancora il direttore generale dell'Oms, aggiungendo: "Il tasso di mortalità da Covid-19 è tra il 2%-4% a Wuhan, in Cina, e lo 0,7% fuori Wuhan. Per le persone con malattia lieve, il tempo di recupero è di circa due settimane, mentre le persone con malattia grave o critica guariscono entro 3-6 settimane". "Gli improvvisi aumenti di casi in Italia, nella Repubblica islamica dell'Iran e nella Repubblica di Corea ci preoccupano ma una cosa è certa è che ora sappiamo che il coronavirus si può fermare " ha concluso l'Oms.

24 febbraio 20:11 Salgono a 19 i contagi in Emilia Romagna: operatore sanitario positivo a Piacenza

Salgono a 19 i casi positivi al Coronavirus in Emilia Romagna. L'ultimo caso riguarda un operatore sanitario dell'ospedale di Piacenza che sarebbe venuto a contatto con un paziente positivo ricoverato nell'ospedale cittadino e proveniente dal  vicino Lodigiano. Le persone risultate positive al tampone per accertare il nuovo Coronavirus su tutto il territorio regionale dell'Emilia romagna sono 16 a Piacenza, 2 a Parma e 1 a Modena. Tutte però riconducibili al focolaio lombardo.

24 febbraio 20:00 Primo caso di contagio anche in Alto Adige

C'è un primo caso di contagio da coronavirus anche in Alto Adige. Una persona infatti è risultata positività al test per l'individuazione del coronavirus. Si tratta di un uomo di 31 anni  che al primo test era risultato negativo ma al  secondo è risultato positivo. Alle ore 20 è stata convocata una conferenza stampa ufficialmente per "aggiornamenti" ma la notizia è  già trapelata. In Trentino alto Adige nei giorni scorsi era già stata riscontrata  la positività di una famiglia di turisti lombardi in vacanza sul posto ma il caso interessava la provincia autonoma di Trento.

24 febbraio 19:23 Settima vittima italiana è in Lombardia

C'è la settima vittima italiana legata all'epidemia del nuovo coronavirus nel nostro Paese. Ancora una volta il deceso riguarda la Lombardia. A quanto si apprende, si tratta di un 62enne di Castiglione d'Adda, nel lodigiano, morto questa sera all'ospedale di Como dove era stato ricoverato. Si tratterebbe dunque dell'ennesimo caso legato al focolaio del Lodigiano. L'uomo sarebbe arrivato in ospedale a Como sabato notte dal Lodigiano. La sua situazione clinica era già grave e pare soffrisse di numerose patologie croniche pregresse così come gli altri decessi registrati fino a questo momento. L'uomo era residente a Castiglione d'Adda al pari del sesto deceduto per Coronavirus , un 80enne che era ricoverato al Sacco.

24 febbraio 19:19 “Nessuna emergenza tamponi”: le rassicurazioni di Attilio Fontana

"Non esiste alcuna emergenza tamponi in Regione Lombardia" lo ha affermato lo stesso presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana. "I tamponi ci sono" ma verranno "riservati a chi manifesta sintomi inequivocabilmente riconducibili al Coronavirus" ha sottolineato Fontana intervistato da Sky. Il Governatore ha tenuto a chiarire che il meccanismo di controllo è cambiato e ora solo chi mostra sintomi viene sottoposto ai test mentre i tamponi non saranno più eseguiti su tutti i possibili contatti di persone infettate. Anche il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, ha spiegato che "Sono state segnalate esigenze di ulteriore approvvigionamento" di tamponi, "ma non mi pare che ci siano puntuali difficoltà cosi come si sta procedendo all'approvvigionamento di materiale sanitario, mascherine e quant'altro".

24 febbraio 19:10 Tutte le vittime avevano patologie pregresse

"Si conferma che tutti i deceduti positivi al Coronavirus avevano patologie pregresse" lo ha precisato oggi il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli,  facendo il punto sulla situazione del contagio in Italia. "Anche l'ultima vittima, "una persona di 75 anni di Castiglione d'Adda,  aveva diverse patologie" ha spiegato Borrelli. Le stesse considerazioni anche d a parte dell’assessore lombardo Giulio Gallera che ha voluto ribadire come il virus “ha forza contagiosa molto evidente, ma la mortalità è contenuta”.

24 febbraio 19:03 Stop traffico ferroviario tra Lodi e Piacenza: ritardi e treni cancellati anche martedì

Continuano i disagi per il traffico ferroviario tra Lodi e Piacenza dopo lo stop ai treni per controlli sanitari a Casalpusterlengo, nel Lodigiano, a causa dell’emergenza Coronavirus. Le cancellazioni e i ritardi già accumulati in queste ore purtroppo sono destinati a portarsi anche nella giornata di domani, martedì 25 febbraio. Lo comunica Rete Feroviazria Italiana. "Il traffico è sospeso dalle 13.30. I treni a media e lunga percorrenza della linea AV Torino – Milano – Roma – Salerno sono cancellati o deviati di percorso via Verona/Padova, con allungamenti dei tempi di viaggio dovuti ai protocolli di sicurezza da seguire in caso di cambio improvviso di itinerario. I treni regionali sulle linee Milano – Bologna e Bologna – Poggio Rusco sono stati cancellati o limitati. Attivati servizi sostitutivi con autobus fra Lodi e Piacenza e fra Bologna e Poggio Rusco" spiega in una nota Rfi, aggiungendo: "Considerata la possibilità del verificarsi di analoghe esigenze di controlli sanitari, in via precauzionale, l’offerta dei servizi di trasporto da domani, martedì 25 febbraio, sarà ridotta, anche in funzione della domanda di trasporto prevista dalle imprese ferroviarie. I programmi di circolazione saranno pubblicati nelle prossime ore sui canali delle imprese ferroviarie.

24 febbraio 18:47 In Lombardia quattro pazienti ricoverati agli Spedali civili di Brescia

Sono quattro i pazienti positivi al nuovo coronavirus e ricoverati agli Spedali civili di Brescia. l ha comunicato lo stesso direttore generale degli Spedali civili di Brescia, GianMarco Trivelli, a margine del vertice tenuto in Prefettura Tra i pazienti  uno è di Pontevico e uno di Manerbio. L'uomo di Pontevico è un 51enne che rientrerebbe nel focolaio di Codogno perché è il primo paziente bresciano che ha avuto contatti con il Lodigiano. L'uomo ha chiamato il 112 appena ha accusato i sintomi  e i medici sono arrivati a casa sottoponendolo al test che poi è risultato positivo. Già effettuato il tampone sui parenti e ora si attende l'esito. Nell'ambito del secondo caso a Manerbio, undici persone  sono state sottoposte a tampone e cinque sono negativi, si attendono i risultati dei test per gli altri.

24 febbraio 18:36 Regione Puglia: “Chi rientra dal Nord deve segnalarlo al medico di base”

Anche la Regione Puglia ha deciso di emanare provvedimenti straordinari per l'emergenza Coronavirus  imponendo a tutti quelli che arrivano dalle zone a rischio del Nord Italia di segnalare la loro presenza sul territorio regionale alle autorità sanitarie. La Regione  Puglia infatti in una nota ha invitato "tutti i cittadini che rientrano in Puglia provenienti dal Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna" e che hanno "soggiornato negli ultimi 14 giorni" in queste regioni a "comunicare la propria presenza nel territorio della Regione Puglia con indicazione del domicilio al proprio medico di medicina generale ovvero, in mancanza, al Servizio Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente al fine di permettere l’esercizio dei poteri di sorveglianza sanitaria". "Allo stato non si registra alcun caso di Coronavirus in Puglia. Ci sono al momento cinque casi che presentano sintomi sovrapponibili a quelli del Coronavirus e sono tutti in corso di accertamento" ha spiegato  il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, al termine della riunione della task force regionale

24 febbraio 18:12 Protezione civile: “222 casi accertati in Italia”

Son 222 i casi accertati di contagio da Coronavirus in Italia, lo ha detto il capo della Protezione civile e commissario straordinario all'emergenza, Angelo Borrelli, facendo il punto del situazione sui contagi in Italia. Di questi contagiati 101 hanno sintomi, 27 sono ricoverati in terapia intensiva nei vari ospedali e 94 invece sono in isolamento domiciliare  perché non mostrano sintomi ma vengono controllati strettamente per l'evolversi della loro situazione clinica. "Alle ore 18 abbiamo registrato 222 persone contagiate. Di queste, sei decedute e una è stata dimessa" ha spiegato Borelli in conferenza stampa.  Il numero uno della Protezione civile ha tenuto a spiegare che i focolai al momento rimangono due, quello in Lombardia dove si registrano 172 contagi e quello in Veneto dove si registrano altri 33 contagi. "Nel pomeriggio è morta una persona di 75 anni di Castiglione d'Adda, che aveva diverse patologie e si conferma che tutti i deceduti" positivi al Coronavirus "avevano patologie pregresse" ha aggiunto Borrelli. "Non ci sono altri focolai" per il Coronavirus. "Sui legami tra focolai non ci sono ancora conferme" ha dichiarato invece Borrelli, concludendo: "I dati registrati in Italia e nel resto del mondo sono contenuti in numeri ragionevoli e non sono tali da registrare il mutamento di tipologia da epidemia in pandemia".

24 febbraio 18:06 Guardia di Finanza avvia monitoraggio su prezzi di disinfettante e mascherine

Dopo le numerose segnalazioni di possibili speculazioni in atto per l'allarme del coronavirus, la Guardia di Finanza ha deciso di avviare un monitoraggio su prezzi di disinfettante e mascherine.  Il comando delle Fiamme Gialle sta sensibilizzando tutti i reparti ad un monitoraggio approfondito. I controlli anche per le truffe su prodotti falsi spacciati per veri. A quanto apprende l'Adnkronos i controlli sarebbero già cominciati dopo le prime segnalazioni di rincari folli, con prezzi anche quintuplicati rispetto a solo una decina di giorni fa, di prodotti in vendita soprattutto su internet. Anche La procura di Milano ha aperto un fascicolo con l'ipotesi di "manovre speculative" dopo le segnalazioni riguardo ai prezzi folli

24 febbraio 17:50 Effetto Coronavirus su Piazza Affari, Borsa di Milano chiude in negativo: meno 6%

Piazza Affari a Milano (Getty).
in foto: Piazza Affari a Milano (Getty).

La paura per un'escalation della diffusione del Coronavirus in Italia, che presenta il triste primato di contagi in Europa ed è il terzo paese in tutto il mondi, dopo Cina e Corea del Sud, ha mandato a picco la Borsa di Milano, il peggior listino del Vecchio Continente. L'indice principale Ftse Mib ha lasciato sul terreno il 5,43% scendendo a 23.427 punti, sui minimi da inizio febbraio. La seduta drammatica di Piazza Affari ha causato una riduzione della capitalizzazione del paniere dei titoli principali della Borsa di Milano (indice Ftse Mib) di 30 miliardi di euro.

24 febbraio 17:40 Il governatore della Lombardia Fontana: “172 contagi e 5 decessi ma siamo fiduciosi”

In Lombardia i contagi da Coronavirus sono 172 e 5 i decessi. È il dato emerso nel corso della conferenza stampa tenuta in regione dal Presidente Fontana e dall'assessore Gallera. "Oggi è il primo giorno in cui cominciano ad avere efficacia le nostre misure – ha detto il Governatore -. 172 sono i contagiati in Lombardia. La popolazione sta reagendo positivamente alle iniziative che abbiamo assunto. Ieri ci sono stati tentativi di accaparrarsi cibo ma sono inutili. Aspettiamo con fiducia che queste misure diano primi risultati positivi. Siamo in stretto contatto col Governo, abbiamo avuto un incontro anche questa mattina. Verranno presi provvedimenti di salvaguardia nei confronti dei lavoratori. Sono moderatamente fiducioso. Ci sono tutte le condizioni per rassicurare i nostri cittadini. Si deve collaborare tutti insieme per arrivare alla soluzione di questo problema".

L'assessore Gallera ha precisato che sono stati "processati 1500 tamponi, e l'analisi approfondita che fa crescere il numero di casi. La maggior parte sono uomini. Abbiamo cinque decessi in regione Lombardia, l'ultimo dei quali un anziano di Castiglione d'Adda. Si tratta di persone con un quadro clinico molto critico e persone anziane. Il virus ha forza contagiosa molto evidente ma siamo in una situazione contenuta. Attenzione alle truffe, nella zona rossa si sono presentati operatori vestiti da Croce rosse per tamponi porta a porta. Ieri c'è stata l'ordinanza per la zona gialla, ringraziamo i sindaci lombardi che abbiamo incontrato ieri. Si ricorda che i ristoranti sono aperti, per quanto riguarda i mercati, l'ordinanza vieta sabato e domenica l'apertura dei centri commerciali e dei mercati rionali, la cui apertura in settimana è a discrezione dei sindaci. Sagre e fiere sospese. Sono chiusi le palestre, le piscine e i centri termali, tranne le attività all'aperto che possono essere effettuate, anche se non è consentito utilizzare gli spogliatoi. Sono consentite le cerimonie religiose con un numero limitato di persone". Per quanto riguarda i tamponi, Gallera ha sottolineato che da ieri è stato "ritenuto che era inutile riandare a fare i tamponi a tutti i contatti dei positivi. Verranno sottoposti a controllo solo coloro che hanno la febbre".

24 febbraio 17:13 Il Vaticano rinvia gli eventi in programma nei luoghi chiusi e affollati

Piazza San Pietro in Vaticano (Getty).
in foto: Piazza San Pietro in Vaticano (Getty).

Il Vaticano ha deciso di rinviare "alcuni eventi previsti per i prossimi giorni in luoghi chiusi e con afflusso rilevante di pubblico". Lo ha fatto sapere il direttore della Sala stampa della Santa Sede Matteo Bruni, riferendosi in particolare a un incontro sul cardinale Celso Costantini in programma martedì all'Urbaniana. È stato inoltre deciso di "mettere dei dispenser con un igienizzante per le mani negli uffici permessi per l'accesso allo Stato della Città del Vaticano".

24 febbraio 17:05 In Emilia Romagna i casi positivi salgono a quota 18

Salgono a 18 i casi di positività al Coronavirus in Emilia Romagna, tutti riconducibili al focolaio lombardo. Lo ha annunciato l'assessore regionale alle politiche per la Salute, Sergio Venturi, durante una conferenza stampa. "Oggi siamo a 18 casi, di cui 15 a Piacenza, 2 a Parma e uno a Modena", ha precisato l'assessore.

24 febbraio 16:59 Italia verso la recessione: “Crescita negativa, con stime fra -0,5% e -1%”

Recessione tecnica data quasi per scontata dopo il -0,3% del quarto trimestre. E un 2020 che va verso la crescita negativa, con stime fra -0,5% e -1%. Sono le prime stime degli economisti sull'impatto dei contagi di coronavirus in Italia. "Una recessione tecnica ci sarà decisamente", dice all'Ansa Lorenzo Codogno, fondatore di Lc Macro Advisors a Londra. Per il 2020 la stima è "negativa fra -0,5 e -1%". Per Raffaella Tenconi, capo economista di ADA Economics, se la situazione non si risolve rapidamente una contrazione dell'1% del Pil in Italia quest'anno è "plausibile".

24 febbraio 16:43 Studio sul tasso di mortalità: a rischiare di più sono gli anziani

Un nuovo studio in Cina ha evidenziato il tasso di mortalità dei pazienti colpiti da Coronavirus. Come emerso sin dai primi studi epidemiologici, che hanno coinvolto oltre 70mila persone, gli uomini anziani con comorbidità (cioè condizioni cliniche pregresse) rappresentano le principali vittime del nuovo virus. Tra i casi confermati ed esaminati, l'86,6 percento dei pazienti aveva un'età compresa tra i 30 e i 79 anno, inoltre l'80,9 percento ha manifestato la Covid-19 in forma lieve. Ricordiamo che le percentuali sotto indicate si riferiscono a casi registrati in Cina, e nello specifico nella provincia di Hubei, dove il tasso di mortalità del Coronavirus risulta più alto rispetto alle altre parti del mondo.

24 febbraio 16:32 Zaia: “In Veneto Tende attrezzate fuori ai pronto soccorso. Siamo sul pezzo”

"In queste ore, all'esterno dei Pronto Soccorso di vari ospedali, stiamo allestendo delle tende specificamente attrezzate che possono essere estremamente utili per molte necessità. Siamo sul pezzo. Già adesso disponiamo di strutture come queste per un totale di 900 posti, che mettiamo in campo, prevedendo anche il peggio, per fungere da polmone di sfogo in caso di arrivo di molti pazienti". Lo dice il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia facendo il punto sulla situazione Coronavirus: in tutta la regione si sono verificati 32 contagi e un decesso.

24 febbraio 16:23 Oms: “Preoccupati per i casi in Italia. Prepariamoci a potenziale pandemia”

"Dobbiamo prepararci per una potenziale pandemia". Lo ha dichiarato il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel suo briefing quotidiano sul nuovo Coronavirus, aggiungendo di essere "profondamente preoccupato per l'improvviso aumento dei casi in Italia, Iran e Corea del Sud". Ghebreyesus ha anche precisato che "al momento fuori dalla Cina ci sono 2074 casi in 28 Paesi e 23 morti". Tuttavia non si può ancora parlare di pandemia, ma solo di epidemia perché "anche se l'allerta è alta non c'è ancora una diffusione del Coronavirus su larga scala a livello mondiale".

24 febbraio 16:17 A Venezia chiudono il Teatro La Fenice e Piazza San Marco

A Venezia chiudono anche Piazza San Marco e il Teatro la Fenice a causa dell'emergenza Coronavirus. Prevista anche la disinfezione straordinaria di vaporetti e autobus. La Regione Veneto corre così ai ripari dopo il numero di contagi che si sono registrati tra Padova e Venezia. Solo nel comune di Vo' Euganeo ci sono 24 casi positivi, tra cui il primo decesso italiano dovuto al nuovo virus.

24 febbraio 16:02 Il medico del policlinico di Milano contagiato: “Sto bene. Il peggio è passato”

"Sto abbastanza bene, il peggio è già passato. Spero che tutto proceda per il meglio". A quanto apprende l'AdnKronos Salute da chi ha potuto sentirlo in ospedale, sono queste le parole con cui il dermatologo 50enne del Policlinico di Milano, risultato positivo al nuovo Coronavirus e ricoverato all'ospedale Sacco, descrive il suo stato d'animo oggi. "Quando ho avvertito i primi sintomi, appena rientrato da un congresso in Germania, mi sono presentato al Sacco – ha detto raggiunto al telefono – perché già temevo che fosse qualcosa di meno di banale di una semplice influenza. Lo avevo capito subito".

24 febbraio 15:37 La Regione Lombardia smentisce il decesso della donna a Brescia

La Regione Lombardia ha smentito il decesso della donna di Crema ricoverata all'ospedale di Brescia per Coronavirus. "In merito alla notizia diffusa dagli organi di stampa in relazione ad una morte agli Spedali Civili di Brescia, sentita la Direzione Sanitaria dell'Azienda Socio Sanitaria Territoriale, Regione Lombardia smentisce tale informazione, precisando che in tale struttura non si è verificato alcun decesso", si legge in una nota. Le vittime del Coronavirus in Italia, dunque, restano ferme a sei.

24 febbraio 15:25 Nuova vittima in Italia: morto uomo ricoverato al Sacco di Milano

C'è una nuova vittima in Italia del Coronavirus. È il terzo decesso accertato che si verifica nella sola giornata di oggi, lunedì 24 febbraio. Si tratta di un uomo di 80 anni deceduto all'ospedale Sacco di Milano, ma residente a Castiglione d'Adda risultato positivo al Coronavirus. Giovedì scorso era stato portato dal 118 all'ospedale di Lodi per un infarto, stesso giorno in cui era arrivato il 38enne che è stato il primo paziente risultato positivo al virus. L'ottantenne è stato ricoverato in rianimazione e poi, risultato positivo al virus, trasferito al Sacco di Milano dove è deceduto. La Regione Lombardia ha invece smentito il decesso della donna di Crema all'ospedale di Brescia.

24 febbraio 15:23 Il numero dei contagi in Veneto sale a 32: quattro sono a Venezia

Il numero dei contagi da Coronavirus in Veneto raggiunge quota 32. Solo a Vo' Euganeo, comune di residenza della prima vittima italiana del nuovo virus, sono risultati positivi 24 pazienti. Di questi 8 sono ricoverati a Padova nel reparto di Malattie Infettive, 2 a Padova nel reparto di Terapia Intensiva, mentre 13 non sono ricoverati. Altri quattro si trovano nella zona del cluster Ospedale di Mirano. Di questi uno è il paziente di Oriago di Mira, curato negli ospedali di Mirano e Dolo e poi trasferito a Padova nel reparto di Terapia Intensiva. Non sono invece ricoverati i tre operatori sanitari, la cardiologa, l'infermiere e l'addetta alle pulizie, trovati positivi al test. Infine, altri quattro contagi ci sono a Venezia. Di questi 2 sono i pazienti trovati positivi al test domenica 23 febbraio, un altro paziente è stato trovato positivo lunedì 24 febbraio, un quarto, pur positivo, non è ricoverato perché asintomatico, si trova in osservazione nella propria abitazione.

24 febbraio 15:13 Zaia: “Casi in Lombardia e Veneto scoperti perché sono stati fatti i test”

"Se cerchi trovi, se non cerchi non trovi". Così ha risposto il governatore del Veneto, Luca Zaia, ai microfoni della trasmissione di La7 L'Aria che tira in relazione all'elevato numero di contagi da Coronavirus che si stanno verificando in Lombardia e Veneto. "L'aspetto negativo – ha continuato – è che abbiamo due casi in più. Uno a Vo', nel Padovano, dove da 19 si arriva a 20 casi. Un altro nel Veneziano, dove ora sono sette. L'aspetto positivo, invece, è che entrambi i casi nuovi sono riferibili ai due cluster che noi abbiamo individuato. Ho letto che l'Italia è la terza realtà al mondo con casi conclamati. Io dico che, quando studi queste cose, ti spiegano bene che ‘se cerchi trovi, se non cerchi non trovi‘. La storia clinica dei casi del Veneto dice cose chiare: nei primi due casi a Vo', dei quali uno è deceduto, dopo giorni e giorni che i pazienti erano ricoverati, al di là delle linee guida, i medici hanno pensato di far eseguire i test per il Coronavirus e questi sono risultati positivi. Pensiamo invece a quanti altri casi di polmoniti o febbri, in tanti altri posti, sono stati archiviati in modo differente".

24 febbraio 15:02 Friuli Venezia Giulia, Fedriga: “Quarantena per migranti irregolari”

"I migranti irregolari che venissero rintracciati sul territorio del Friuli Venezia Giulia verranno messi in quarantena in via precauzionale come richiesto dalla Regione Friuli Venezia Giulia". Lo ha annunciato il presidente, Massimiliano Fedriga, arrivando a un incontro a Udine con i sindaci della regione, convocato sull'emergenza Coronavirus. Questa richiesta, ha sottolineato, "ha ricevuto l'ok dal Governo".

24 febbraio 14:44 Militare di Cremona positivo al test: “Disposte misure a tutela del personale”

"Dopo le verifiche condotte sui tamponi faringei, un militare dell’Esercito residente a Cremona e in servizio a Milano è risultato positivo al Coronavirus Covid-19". Lo ha reso l'Esercito italiano con una nota. Il militare risultato positivo era assente dal servizio già da mercoledì della settimana scorsa e si trovava nella propria abitazione quando ha avvertito l’insorgenza della sintomatologia che lo ha indotto ad avvisare il personale sanitario. Immediatamente, a titolo precauzionale, l'Esercito ha predisposto le norme di massima tutela e la "sorveglianza sanitaria" del personale presente nell’infrastruttura in cui era temporaneamente impiegato e che possa essere entrato in contatto con il militare nei giorni precedenti. "In particolare – si legge nel comunicato – sono state prontamente avviate le verifiche sanitarie di tutto il personale della base per il previsto periodo di sorveglianza sanitaria. Subito intraprese inoltre, le attività per procedere alle fasi di disinfezione dei locali interessati. L’Esercito, coinvolto sin dalle prime ore in attività di supporto connesse al rimpatrio dei connazionali dalla Cina e dal Giappone e alla gestione della loro successiva “sorveglianza sanitaria”, già dalla fine del mese di gennaio ha impartito a tutto il proprio personale, le disposizioni necessarie alla tutela della propria salute e alla gestione di evidenze sintomatiche a cui avrebbero potuto far fronte durante il proprio servizio".

24 febbraio 14:37 Boccia: “Se le regioni agiscono in autonomia creano solo caos”

"Se le regioni agiscono in autonomia creano solo caos". Lo ha detto Francesco Boccia, ministro per gli affari regionali e le autonomie nel Governo Conte II. Sulla questione è intervenuta anche l'Anci: "In questo momento di emergenza sanitaria, è fondamentale non assumere iniziative autonome e non concordate. La situazione di emergenza va fronteggiata con comportamenti e interventi omogenei su territori di scala vasta per rendere più efficaci le misure di contenimento del virus e anche per evitare panico e allarmismo. Anche per noi sindaci, oltre che per i governatori, vale la sollecitazione del ministro Speranza a far riferimento al coordinamento unico nazionale con le regioni che è supportato dalle competenze scientifiche necessarie", ha detto il presidente Antonio Decaro, presidente Anci.

24 febbraio 14:29 Stop traffico ferroviario tra Lodi e Piacenza: possibili ritardi e treni cancellati

Traffico ferroviario sospeso tra Lodi e Piacenza dalle 13.30. Si tratta della linea convenzionale Milano-Bologna: la sospensione è prevista per controlli sanitari nella stazione di Casalpusterlengo a causa dell'emergenza Coronavirus. Verranno riprogrammati i servizi di trasporto, con i treni a media e lunga percorrenza della linea alta velocità Torino-Milano-Roma-Salerno che subiranno cancellazioni o deviazioni di percorso, passando per Verona/Padova. Il che comporterà probabilmente un allungamento medio dei tempi di viaggio di circa 90 minuti. Per quanto riguarda i treni regionali della linea Milano-Bologna e di quella Bologna-Poggio Rusco sono possibili cancellazioni e limitazioni. Verranno attivati servizi sostitutivi con autobus tra Lodi e Piacenza e tra Bologna e Poggio Rusco.

24 febbraio 14:28 Sesta vittima in Italia: morta una donna a Brescia

È stata annunciata la sesta vittima del Coronavirus in Italia. Una donna di Crema è morta agli Spedali civili di Brescia, dove era stata trasferita ieri e risultata positiva al Coronavirus. Si tratta di una paziente oncologica e il quadro clinico era già compromesso. È il quinto decesso in Lombardia. La notizia è stata diffusa dall'Ansa, ma deve ancora essere confermata dalla Protezione civile.

24 febbraio 14:12 La Lega serie A chiede di poter giocare le partite a porte chiuse

La Lega calcio di serie A e il suo presidente, Paolo Dal Pino, hanno inviato una lettera al governo e al ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, al ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, al ministro della Salute, Roberto Speranza, per chiedere che nei territori coinvolti dall'emergenza Coronavirus le partite non vengano sospese, ma possano essere disputate a porte chiuse. La notizia viene riportata dall'Ansa che spiega come si tratti di un atto formale che la Lega mette in atto considerando un "calendario già saturo di impegni" e la necessità che le competizioni si possano concludere "entro il 24 maggio stante l'avvio dei prossimi Europei di calcio". Una richiesta simile dovrebbe essere formulata dalla Figc.

24 febbraio 13:53 Israele consiglia ai suoi cittadini di non venire in Italia

Israele consiglia ai suoi cittadini di non andare in Italia a causa dell’emergenza Coronavirus. In particolare è il ministro della Sanità israeliano, Yaacov Litzman, a consigliare agli israeliani di “non recarsi in Italia”. Alla Radio militare Litzman afferma: “Stiamo effettuando controlli per stabilire se l'Australia e l'Italia diventeranno paesi i cui arrivi in Israele devono essere isolati al loro ingresso nel nostro territorio. Non abbiamo timore di imporre l'isolamento d'autorità”.

24 febbraio 13:44 Stop a tutti gli scioperi in Italia fino al 31 marzo

Nessuno sciopero fino al 31 marzo 2020: è questo l’appello che la commissione di Garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali rivolge a tutte le organizzazioni sindacali e alle associazioni professionali. In seguito allo stato di emergenza sanitaria dettato dal Coronavirus, la commissione chiede di non effettuare astensioni collettive dal 25 febbraio al 31 marzo 2020 per evitare un “ulteriore aggravio alle Istituzioni coinvolte nell'attività di prevenzione e contenimento della diffusione del virus”. E già il primo sciopero viene annullato: è il caso della protesta di 24 ore del trasporto aereo prevista per domani. A comunicarlo è la Fit Cisl, che ha differito lo sciopero a data da destinarsi.

24 febbraio 13:34 In Lombardia il numero dei contagiati sale a 172

Diventano 172 le persone contagiate dal Coronavirus in Lombardia. Tra queste c’è da registrare anche il decesso dell’uomo di 88 anni residente a Caselle Landi, in provincia di Lodi. Le vittime in Lombardia sono quattro, su un totale di cinque decessi in tutta Italia (l’altro caso è quello che si è registrato in Veneto). Ulteriori aggiornamenti sulla situazione in Lombardia verranno forniti durante la conferenza stampa prevista per le ore 17. La Regione invita i cittadini che riscontrano sintomi influenzali a non andare al pronto soccorso, ma a chiamare il numero verde unico regionale 800894545. Per informazioni generali è invece possibile chiamare il 1500, il numero di pubblica utilità attivato dal ministero della Salute.

24 febbraio 13:27 Nuovo caso nel Modenese: 18 i contagi in Emilia-Romagna

Un nuovo caso di contagio da Coronavirus è stato registrato in Emilia-Romagna: si tratta di un residente nel Modenese che ha lavorato per alcune settimane nel Lodigiano e ora è ricoverato al reparto malattie infettive del Policlinico di Modena. Il caso, dunque, sarebbe riconducibile al focolaio lombardo. A comunicarlo è la Regione. In Emilia-Romagna i contagi accertati, secondo quanto dichiarato dal commissario per l’emergenza Coronavirus Angelo Borrelli, sono 18. Per quanto riguarda il caso del Modenese, la Regione sottolinea come “l’uomo non sia stato prima ricoverato, né abbia avuto contatti con operatori sanitari, essendosi trattato di un percorso ‘pulito', partito dalla sua individuazione nell'ambito dei protocolli previsti e quindi all'accertamento della positività”.

24 febbraio 13:18 Aereo Alitalia bloccato a Mauritius: in 40 torneranno in Italia

Rientro immediato per le 40 persone a bordo dell’aereo Alitalia arrivato a Mauritius: “In base a disposizioni delle autorità di Mauritius, non trasmesse alla compagnia prima dell'arrivo del volo, lo sbarco di 40 persone provenienti da Lombardia e Veneto sarebbe stato condizionato a una messa in quarantena locale”, fa sapere Alitalia in una nota specificando che il rientro riguarda solamente il rientro delle persone provenienti da Lombardia e Veneto. La compagnia aerea comunica ancora: “Su richiesta degli stessi, ed in costante coordinamento con l'Unità di Crisi della Farnesina, Alitalia ne sta predisponendo il rientro immediato, nonostante nessuno di loro abbia dichiarato sintomi di qualsivoglia malessere”.

24 febbraio 13:07 Sospesa la domenica gratis ai musei per il primo marzo

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Sospensione per l’ingresso gratuito nei musei, nei parchi archeologici e in altre luoghi della cultura dello Stato previsto per domenica primo marzo. L’iniziativa, che si ripete ogni prima domenica del mese, viene interrotta a causa dell’emergenza Coronavirus. Il ministero dei Beni culturali e del turismo, difatti, annuncia che domenica primo marzo l’iniziativa verrà sospesa nell’ottica del contenimento del Coronavirus.

24 febbraio 13:02 La Figc chiede di autorizzare le partite a porte chiuse

La Figc chiede al governo di permettere di disputare le partite a porte chiuse per far fronte all’emergenza Coronavirus. Una richiesta che nasce dal fatto che una disposizione di questo genere non è specificata nell’ordinanza del ministero della Salute. A riportare la notizia è l’Adnkronos citando fonti federali, quando è in corso il Consiglio Figc.

24 febbraio 12:52 Suole aperte nelle Marche

Pur non essendo stati registrati casi di contagi da Coronavirus nelle Marche, la Regione avevano deciso di bloccare tutte le manifestazioni pubbliche e di procedere con la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. “Abbiamo deciso il blocco delle manifestazioni pubbliche e la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per quanto riguarda le attività didattiche fino all'Università. Parliamo di luoghi dove ci si incontra, ci si aggrega e riteniamo giusto evitarlo. Ordinanza valida da stanotte a mezzanotte fino al 2 marzo”, è stato l’annuncio del presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, durante una conferenza stampa indetta questa mattina ad Ancona per fare il punto sull’emergenza e sulla situazione nelle Marche. Tuttavia, la decisone è stata poi smentita quindi le scuole resteranno aperte.

24 febbraio 12:46 Bus proveniente dal Nord Italia bloccato a Lione: l’autista ha una forte tosse

È stato bloccato a Lione un bus proveniente dall’Italia: l’autobus era partito dall’Italia settentrionale e ha raggiunto la città nel sud della Francia. La notizia viene riportata dai media locali che spiegano che lo stop al veicolo è scattato dopo che una passeggera ha chiamato la polizia a causa della “forte e anomala tosse” dell’autista del mezzo, per il timore che si tratti di un caso di Coronavirus. Il pullman Flixbus, con i suoi passeggeri a bordo, è stato bloccato intorno alle 7 all’autostazione di Perrache e per il momento le persone che si trovano sul veicolo “restano confinate”, secondo quanto riporta il sito Le Progres. L’autobus aveva fatto tappa a Torino e a Grenoble. L’autista sarebbe anche stato portato via in ambulanza in seguito a una crisi di tosse.

24 febbraio 12:35 Chiusa l’Unilever: è l’azienda in cui lavora il 38enne contagiato

Sospesa l’attività allo stabilimento Unilever di Casalpusterlengo, quello in cui lavora il 38enne di Codogno ricoverato in gravi condizioni e considerato il paziente uno del Coronavirus nel lodigiano. L’azienda è momentaneamente chiusa e i tamponi verranno effettuati su tutti i dipendenti dello stabilimento. Un lavoratore dello stabilimento spiega a Fanpage.it: “Siamo fermi come tutti i siti produttivi dei comuni. Stanno facendo i tamponi a tutti e aspettiamo gli esiti”.

24 febbraio 12:09 D’è la quinta vittima in Italia: 219 i contagiati

Il commissario per l'emergenza Coronavirus, Angelo Borrelli, comunica che le persone morte a causa del Coronavirus sono cinque, di cui quattro in Lombardia e una in Veneto. In totale i contagiati sono 219, come comunicato da Borrelli in conferenza stampa. Si aggiunge, quindi, un nuovo decesso ai quattro già noti: la quinta vittima è un uomo di 88 anni in Lombardia, di Caselle Landi (nel Lodigiano), come comunicato dal capo della Protezione Civile. L'uomo di 88 anni si aggiunge alle altre vittime che, come sottolineato dalle autorità, sono sempre state persone anziane con precarie condizioni di salute.

Per quanto riguarda i contagi, Borrelli fornisce i dati riguardanti le singole Regioni: sono 167 i cittadini della Lombardia risultati positivi, tra questi ci sono anche le quattro persone decedute. In Veneto i casi totali sono 27, compresa la prima vittima italiana. Infine, in Emilia-Romagna i casi sono 18. Il commissario per l’emergenza Coronavirus specifica che – sui 213 attualmente contagiate (escluse vittime e guariti) – sono 99 le persone che si trovano in ospedale, di cui 23 in terapia intensiva, mentre 91 sono in isolamento domiciliare “perché non hanno particolare esigenze di cure da essere ricoverati”.

Il commissario per l'emergenza Coronavirus ci tiene a precisare che l’Italia è un paese sicuro: “In Italia si è intervenuto con misure impegnative, c’è sicurezza e si può venire tranquillamente”. Borrelli precisa anche un elemento riguardanti i focolai, che “sono sempre gli stessi due: sembra essere stato individuato un collegamento tra il focolaio lodigiano e quello padovano, ma non ho conferma ufficiale dalle strutture regionali competenti”.

24 febbraio 12:01 Bloccato volo Alitalia con 300 persone a Mauritius: “Rimpatrio o quarantena”

Un volo decollato questa mattina da Roma è stato fermato subito dopo l’atterraggio a Mauritius, isola che si trova nell’Oceano indiano. Una scelta dettata dall’emergenza del Coronavirus in Italia e che ha portato a bloccare i passeggeri del volo Alitalia su cui viaggiavano 300 persone. Le autorità locali hanno detto che sarà possibile l’ingresso nel Paese solamente se si accetterà un periodo di quarantena, da osservare in due ospedali della capitale. In alternativa i passeggeri possono scegliere di tornare subito in Italia, senza sbarcare e rimanendo a bordo dello stesso aereo con il quale sono arrivati.

24 febbraio 11:56 Coronavirus, Sapienza rinvia l’esame di stato per abilitarsi alla professione medica

Rinvio per l’esame di stato per abilitarsi alla professione medica. A stabilirlo è una disposizione della Sapienza con la quale è stata rimandata la prova che era prevista per il 28 febbraio a causa dell'emergenza Coronavirus. Un rinvio a data da destinarsi. A breve l’ateneo fornirà ulteriori indicazioni e ricorda che tutti gli avvisi verranno pubblicati anche sul sito esame.miur.it.

24 febbraio 11:47 A San Giovanni Rotondo sospese le visite dei pellegrini di Padre Pio

Niente più visite per i pellegrini fedeli di Padre Pio. All’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia, vengono sospese le visite guidate in ospedale di tutti i visitatori. Il provvedimento è stato adottato a scopo precauzionale per contrastare la diffusione del Coronavirus. Le visite guidate venivano effettuate dai gruppi di pellegrini fedeli a Padre Pio. Inoltre, per quanto riguarda le visite ai pazienti ricoverati, sarà consentito “l’ingresso ai soli soggetti titolari di permesso rilasciato dalle rispettive unità operative e in numero di un visitatore per per permesso”.

24 febbraio 11:44 Due contagi a Saccolungo (nel padovano)

Due contagi per il Coronavirus nel comune di Saccolongo, cittadina in provincia di Padova. A farlo sapere è il sindaco del paese, Steve Garbin. Che su Facebook scrive: “Sul territorio comunale di Saccolungo due persone sono risultate positive al test per il Coronavirus. La prima è ricoverata in ospedale. La seconda, non avendo alcun sintomo, è in isolamento domiciliare e riceve quotidianamente la visita di personale sanitario qualificato. La fonte del loro contagio è già nota. Sono in collegamento con il direttore generale dell’ULSS 6 per il monitoraggio costante della situazione che, in questo momento, risulta essere sotto controllo”. In Veneto, stando alle informazioni comunicate dal presidente di Regione, Luca Zaia, si registrano 27 casi confermati.

24 febbraio 10:56 Conte ammette: “Forse c’è stata una falla nella prevenzione”

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ipotizza che ci sia “stata una falla nella prevenzione” nel caso del Coronavirus e dei focolai italiani. Una falla nei primi giorni dell'emergenza, quindi, quando non è stato possibile risalire neanche al paziente zero. Conte, comunque, assicura: “Abbiamo impiegato risorse umane e finanziarie incredibili”. Secondo il presidente del Consiglio, in ogni caso, “siamo stati gli unici a fare controlli di massa con i tamponi” e per questo motivo il numero dei contagiati in Italia è così alto.

24 febbraio 10:48 Arrivano le scorte per i supermercati: “Nessun problema per i magazzini”

I supermercati presi d’assalto a Milano (Foto Fanpage.it)
in foto: I supermercati presi d’assalto a Milano (Foto Fanpage.it)

Arrivano rassicurazioni per quanto riguarda le scorte dei supermercati nel lodigiano e nel piacentino, luoghi del focolaio del Coronavirus, con interi paesi in quarantena. Non ci dovrebbero essere problemi per le scorte di magazzino e, inoltre, sono state già attivate le consegne extra per rifornire i punti vendita, come assicura la vicepresidente di Confcommercio, Donatella Prampolini. Che spiega: “Nel weekend sono stati sotto assedio e svuotati soprattutto i supermercati del Piacentino. Abbiamo riorganizzato i turni e le risorse di personale per far fronte all'emergenza anche per l'assenza obbligata dei dipendenti della ‘zona rossa’”.

24 febbraio 10:40 Superati i 210 casi in Italia

In Italia i contagi da Coronavirus registrati sono più di 210. Le cifre sono salite nelle ultime ore e sono state confermate da alcuni presidenti di Regione, come nel caso della Lombardia. Il presidente Attilio Fontana ha parlato questa mattina di 167 casi, mentre in Veneto è stato Luca Zaia a confermare che i casi accertati, con gli ultimi due emersi in mattinata, sono 27. Altri 16 casi sono stati registrati in Emilia-Romagna. A questi si aggiungono le tre persone risultate positive in Piemonte e in Trentino. Infine, tre i casi anche nel Lazio: una delle tre persone è guarita, mentre le altre due sono la coppia di cinesi ricoverati allo Spallanzani di Roma: si era trattato dei primi due casi registrati in Italia.

24 febbraio 10:32 Salvini: “Servono misure radicali e controlli ferrei ai confini”

Con un post su Facebook il leader della Lega, Matteo Salvini, torna a parlare di Coronavirus: “Sono giornate difficili, ma l’Italia ha sempre dimostrato di essere un Paese forte, popolato da gente pronta a reagire e a risollevarsi, a non arrendersi mai. Il mio pensiero va a chi soffre, il mio grazie va a chi sta rischiando la propria vita per salvare quella degli altri. Tutti gli amministratori della Lega, a partire dai nostri governatori e sindaci, sono impegnati senza sosta per far fronte all'emergenza sanitaria”. Salvini spiega anche quella che, secondo lui, dovrebbe essere la strada da seguire ora: “Non è il momento delle mezze misure: servono provvedimenti radicali, serve l’ascolto dei virologi e degli scienziati, servono trasparenza, verità e un’informazione corretta, servono controlli ferrei ai confini su chi entra nel nostro Paese. Già da oggi sarò in Lombardia, poi in Umbria, a Roma, in Veneto, in Trentino e ovunque ci sarà bisogno. L’Italia ce la farà, insieme ce la faremo”.

24 febbraio 10:26 In Liguria funerali e matrimoni si possono celebrare solo con i parenti stretti

Anche la curia della Liguria si adegua e prova a correre ai ripari contro l’emergenza Coronavirus. Le chiese restano aperte, ma vengono sospese le celebrazioni con concorso di popolo”. In pratica matrimoni e funerali possono essere celebrati alla presenza solamente dei parenti stretti. Vengono, inoltre, annullati eventi nei locali parrocchiali e viene sospesa la benedizione alle famiglie. A stabilirlo sono stati i vescovi liguri, seguendo l’ordinanza del presidente della Regione Liguria, di concerto con il governo. I vescovi raccomandano ai fedeli si intensificare la preghiera anche “nell’impossibilità di partecipare alle sante celebrazioni, soprattutto l’inizio della Quaresima”. I vescovi esortano anche i presbiteri a celebrare personalmente e quotidianamente la messa e sottolineano che il rito delle ceneri, se non verrà prolungato l’allarme, verrà celebrato lunedì 2 marzo.

24 febbraio 10:18 Commissione Ue elogia l’Italia: “Risposta rapida e professionale”

La Commissione europea elogia la gestione da parte dell’Italia dell’emergenza Coronavirus. Il commissario Ue alla gestione delle crisi, Janez Lenarcic, afferma: “Voglio lodare la risposta rapida e professionale delle autorità italiane”.  Lenarcic sottolinea ancora: “Abbiamo un’eccellente collaborazione con loro nel campo della protezione civile e sono sicuro che l'Italia abbia il personale competente e le strutture efficienti per rispondere in maniera ben coordinata” alla situazione emergenziale.

24 febbraio 10:08 Due nuovi casi nel cremonese

Sono stati riscontrati due nuovi casi di positività al Coronavirus nel cremonese. Si tratta di una coppia di cremaschi che è stata ricoverata all’ospedale di Crema dopo essere risultata positiva al test per il Coronavirus. A confermare la notizia è il sindaco della città.

24 febbraio 09:55 7 nuovi casi registrati in Emilia-Romagna: 5 contagi nel piacentino, 2 a Parma

Aumenta il numero dei casi di persone contagiate dal Coronavirus in Emilia-Romagna: si registrano ora sette nuovi casi di positività, tutti riconducibili al focolaio lombardo. Cinque di questi casi sono stati riscontrati a Piacenza e per quattro di loro si tratta di cittadini lodigiani. Gli altri due casi riguardano cittadini della provincia di Parma che sono ricoverati in isolamento al reparto infettivi dell'ospedale di Parma: sarebbero in buone condizioni. Gli aggiornamenti sono stati riferiti dalla Regione Emilia-Romagna.

I casi positivi in Regione salgono a 16. Per quanto riguarda l’ospedale di Piacenza, si tratta della compagna, del figlio e della nuora di un paziente che era già risultato positivo. La compagna è isolata al suo domicilio, mentre figlio e nuora sono ricoverati a Piacenza. La quarta persona è ricoverata a Piacenza, mentre il quinto è una infermiera dello stesso ospedale, che si trova però isolata al domicilio. Per quanto riguarda le persone di Parma, una è stata più volte all’ospedale di Codogno, mentre un uomo era stato nella cittadina per un evento di ballo.

24 febbraio 09:51 In Veneto altri due nuovi casi: ora sono 27 in totale in Regione

Sono altri due i casi di Coronavirus registrati in Veneto. Si vanno ad aggiungere ai 25 calcolati fino a ieri. A riferirlo è la Regione Veneto. I due casi sarebbero quelli di una persona anziana del centro storico di Venezia, che era già ricoverata all’ospedale civile e che è stata trovata positiva al virus, e di un’altra persona nel padovano. Secondo quanto emerso sarebbero entrambi persone riconducibili ai casi già noti nel veneziano e nel padovano. La persona del centro storico di Venezia era ricoverata all'ospedale Civile Santi Giovanni e Paolo ed è stata trasferita a Padova dopo essere risultata positiva al tampone.

24 febbraio 09:47 Borsa, con il Coronavirus crolla Milano: lo spread apre in rialzo a 144 punti base

Anche i mercati risentono dell’emergenza Coronavirus in Italia. A farne le spese è anche lo spread tra Btp e Bund con un rendimento che sale a 144 punti base contro i 134 della chiusura di venerdì sera. Non solo, si registrano anche aste di volatilità per eccesso di ribasso per molti titoli sul listino principale di Piazza Affari. Il Ftse Mib cede il 3,47% con importanti cali per Amplifon, Juve, Azimut, Pirelli. Finite in aste di volatilità anche Ferragamo, Fineco e Saipem. Scivola anche Unicredit. Piazza Affari, intanto, continua a scendere a inizio seduta, con Milano che è il peggiore – e di gran lunga – tra i listini europei.

24 febbraio 09:35 Fontana: “165 contagiati, quarta vittima soffriva di altre patologie”

Il numero delle persone contagiate dal Coronavirus in Lombardia è salito a 165: a comunicarlo è il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. Parlando a Radio Anch’io, su Radio 1, Fontana ha spiegato anche che l’uomo deceduto a Bergamo era una “persona anziana con altre patologie”. Si tratta, infatti, di un 84enne che era già ricoverato.

24 febbraio 09:27 L’Italia in quarantena mentre la Cina prova a riaprire

Se in Italia in questi giorni arrivano le prime misure per provare a contenere il Coronavirus, in Cina si tenta – molto lentamente – di tornare verso la normalità. Sono infatti stati riaperti alcuni dei blocchi imposti a causa dell’epidemia. In sei province dello stato orientale (Gansu, Liaoning, Guizhou, Yunnan, Shanxi e Guandong) è stato abbassato il livello di emergenza, portandolo da 1 a 2 o 3: uno è il livello massimo previsto. Il ritorno alla normalità è stato incoraggiato ieri anche dal presidente Xi Jinping, che chiede un “ritorno ordinato” alle attività lavorative e produttive.

24 febbraio 09:18 Attivati i varchi di accesso a Vo’

Dalle ore 8 di questa mattina sono attivi i varchi di accesso al comune di Vo’, nel padovano. Una misura messa in campo per provare a contenere la diffusione del Coronavirus che ha colpito anche il Veneto. I varchi sono presidiati dalle pattuglie di carabinieri e polizia. Il sindaco ha però messo in risalto un problema: “Uno dei posti di blocco, al confine con Bestia, dev'essere spostato più indietro, altrimenti ‘taglia' fuori dal contenimento una cinquantina di famiglie della frazione di Zovon”.

24 febbraio 09:13 In Lombardia mancano i tamponi: “Scarseggiano, stiamo facendo una grande fatica”

L’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, mette in guardia sul rischio che i tamponi per effettuare il test del Coronavirus potrebbero essere pochi: “Chiaramente i tamponi un po’ scarseggiano, ne abbiamo fatti mille in tre giorni ma abbiamo già ordinato nuovi quantitativi”. Gallera parla a Che tempo che fa e spiega che la Regione Lombardia ha dovuto cambiare il suo comportamento: “Il tampone va usato solo per verificare la positività in un soggetto che manifesta già uno stato febbrile, finora l’abbiamo usato random nei confronti di tutti”. Anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, sottolinea che si sta “facendo una grande fatica e più aumenta il numero dei malati più la cosa diventa complicata”.

24 febbraio 08:58 C’è il quarto morto in Italia: è un 84enne di Bergamo

Quarto morto a causa del Coronavirus in Italia: secondo fonti della Regione Lombardia si tratta di un uomo di 84 anni di Bergamo, che era ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII della città lombarda per patologie pregresse. I decessi in Italia diventano così quattro, in tutti i casi si è trattato di persone anziane con condizioni di salute già compromesse. Le altre tre vittime sono una donna di Crema e due persone decedute tra Lombardia e Veneto.

24 febbraio 08:27 Burioni: “Niente panico, ma bisogna fare di tutto per evitare il contagio”

Il virologo Roberto Burioni torna a parlare del Coronavirus in Italia durante la trasmissione Che Tempo che Fa, in onda su Rai 2: “Noi abbiamo due armi: isolamento e diagnosi”, spiega il virologo suggerendo di effettuare i controlli con il tampone per tutte quelle persone che hanno una temperatura anche solo leggermente alterata. “Senza panico, senza paura o comportamenti insensati, dobbiamo fare sì che questo contagio diminuisca – prosegue Burioni –. Quello che è importante è l’isolamento dei possibili contagi. Questa è la forza che abbiamo. Questi contagi avvengono per lo più con le mani. Quindi bisogna lavarsi le mani e usare quei gel alcolici ed evitare le occasioni di contatto”.

24 febbraio 08:13 In Basilicata prevista la quarantena per chi rientra dal Nord

Quarantena di 14 giorni per tutti i cittadini che rientrano in Basilicata dalle Regioni italiane in cui si sono registrati casi di Coroanvirus. Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha disposto con un’ordinanza la quarantena di 14 giorni per “tutti i cittadini che rientrano in Basilicata dal Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Liguria o che vi abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni”. Quindi anche lavoratori e studenti fuori sede dovranno comunicare la loro presenza sul territorio “ai competenti servizi di sanità pubblica”. Il censimento dei cittadini tornati in Basilicata da quelle Regioni spetterà ai sindaci. Un’ordinanza simile era stata emessa negli scorsi giorni anche in Molise, dove è obbligatorio comunicare il rientro dalle aree del focolaio.

24 febbraio 08:06 Perché in Italia ci sono più casi di contagiati che altrove

In Italia i casi accertati di persone contagiate dal Coronavirus sono 153, tra i quali anche tre morti e un paziente guarito. Un numero alto che, secondo l’infettivologo Massimo Galli, primario del reparto di Malattie infettive dell’ospedale Sacco e professore dell’università di Milano, è dovuto al fatto che “Lombardia e Veneto sono le regioni in cui sono più intensi gli scambi con la Cina per ragioni economiche e commerciali, e in cui c’è inoltre un’importante presenza di cittadini cinesi”. Galli, intervistato dal Corriere della Sera, sottolinea che la situazione che si è registrata in Italia potrebbe capitare anche in altri stati europei. In particolare l’infettivologo fa riferimento al fatto che l’epidemia è partita da un’ospedale e “purtroppo con il primo paziente non si è potuto capire subito cosa avesse, quindi l’ospedale stesso è divenuto un amplificatore del contagio”.

24 febbraio 07:55 Primo caso a Lodi: è un uomo che lavora all’Agenzia delle Entrate

Primo caso di positività al Coronavirus anche a Lodi, nel capoluogo della provincia del focolaio più importante in Italia. La persona contagiata sarebbe un lavoratore dell’Agenzia delle Entrate della città: i suoi colleghi sarebbero stati avvertiti. Non si conoscono, al momento, le generalità dell’uomo, né la sua età né il suo stato di salute. Lo sportello di Lodi dell’Agenzia delle Entrate resterà chiuso oggi, così come avviene anche a Codogno, per l’emergenza dettata dal Coronavirus.

24 febbraio 07:45 I casi nel mondo salgono a 79mila: altri 150 morti in Cina, in totale 2.600 vittime

Continuano ad aumentare i decessi in Cina a causa del Coronavirus: al conteggio si devono aggiungere le 150 vittime di cui dà notizia la commissione sanitaria nazionale, aggiornando i dati con quelli di domenica. I casi di nuovi contagio sono invece 409. Il totale dei decessi ora è di 2.592, con invece oltre 24mila persone dimesse dall’ospedale. In totale i casi registrati nel mondo sono più di 79mila. Solamente in Cina i casi sono 77.150, a cui si aggiungono: 838 casi in Giappone (compresi quelli della Diamond Princess), 763 casi in Corea del Sud e 152 in Italia, terzo Paese per contagi esclusa la Cina. Ancora, si registrano: 74 casi a Hong Kong, 10 a Macao, 89 a Singapore, 43 in Iran, 35 negli Stati Uniti, 35 in Thailandia, 28 a Taiwan, 23 in Australia, 22 in Malesia, 16 in Vietnam e Germania, 13 in Gran Bretagna, 12 in Francia, 11 negli Emirati Arabi, 10 nelle Filippine, 3 in India e Kuwait, 2 in Russia e Spagna e uno in Israele, Belgio, Nepal, Sri Lanka, Svezia, Cambogia, Finlandia, Bahrein ed Egitto. Per quanto riguarda i decessi se ne registrano 8 in Iran, 7 in Corea del Sud, 4 in Giappone, tre in Italia e due a Hong Kong.

24 febbraio 07:22 Sono 153 le persone contagiate in Italia e tre i morti: solo in Lombardia 113 casi

Sono 153 i casi confermati di Coronavirus in Italia, comprendendo anche i tre decessi e una persona guarita. In particolare, il dettaglio per Regione vede 113 casi in Lombardia (compresi i due decessi), 22 in Veneto (con una vittima), 9 in Emilia-Romagna, tre in Piemonte, tre in Trentino Alto Adige e tre nel Lazio, ovvero la coppia di cinesi in via di guarigione e il ricercatore italiano già guarito. In alcune di queste Regioni le autorità locali sono corse ai ripari con apposite ordinanze che interrompono gli eventi pubblici previsti in questi giorni, come nel caso del Carnevale di Venezia. Chiuse, inoltre, tutte le scuole in Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna. Per quanto riguarda il mondo della scuola sono anche state sospese tutte le gite scolastiche nel Paese. Inoltre è stato predisposto il divieto di allontanamento e di ingresso nelle aree del focolaio del virus. L’allarme ha coinvolto anche altri Paesi confinanti con l’Italia: ieri sera le autorità austriache hanno bloccato due treni al Brennero per il sospetto che ci fossero contagiati a bordo. Due persone sono state fatte scendere, ma era un falso allarme. I treni sono ripartiti dopo quasi quattro ore. In Romania, invece, è stata disposta la quarantena obbligatoria per tutte le persone in arrivo dalla Lombardia e dal Veneto.

23 febbraio 22:33 Dipendente positivo al test: Italdesign sospende le attività produttive

Attività produttive sospese per la Italdesign, dopo che un dipendente dell'azienda torinese è risultato positivo al coronavirus. È quanto si apprende nella serata di oggi, domenica 23 febbraio: "L'uomo è impiegato presso lo stabilimento produttivo di Nichelino – ha spiegato Italdesign in una nota – abbiamo deciso di chiudere, in via del tutto precauzionale, gli stabilimenti italiani, compresa la sede principale di Moncalieri, a partire da domani, lunedì 24 febbraio". La stessa azienda ha fatto sapere che sta lavorando a stretto contatto con le autorità sanitarie per mettere in pratica tutte le misure richieste al fine di garantire la sicurezza dei propri dipendenti, delle loro famiglie e delle comunità in cui opera.

23 febbraio 21:35 Coronavirus, casi sospetti sul treno Venezia-Monaco: Austria ferma il traffico da e per l’Italia

Un treno proveniente da Venezia e diretto a Monaco di Baviera è stato bloccato alla frontiera del Brennero dalle autorità austriache per due casi sospetti di Coronavirus a bordo. Si tratterebbe di due turiste tedesche con la febbre. Il convoglio è stato fermato a Verona. Lo riferisce il portale austriaco Oe24, che riporta anche le parole del ministro degli Interni Karl Nehammer: "Le Ferrovie dello Stato italiane hanno informato quelle austriache che sul treno ci sono 2 persone con sintomi di febbre. L'ÖBB ha quindi informato le operazioni e il centro di coordinamento del ministero degli Interni. Il capitano distrettuale responsabile del distretto di Innsbruck-Land è stato in grado di impedire l'ingresso in Austria con una rapida reazione. Il treno è ora alla stazione di confine del Brennero sul territorio italiano. L'ulteriore procedura è attualmente coordinata e verificata insieme alle autorità italiane". In seguito a questo episodio, l'Austria ha deciso di fermare fino a nuovo ordine il traffico ferroviario da e per l'Italia.

23 febbraio 20:46 A Milano positivo medico del Policlinico

Un medico dell'ospedale Policlinico di Milano, ricoverato all'ospedale Sacco da una settimana per una polmonite, è risultato positivo al test del Coronavirus. Lo si apprende da fonti qualificate. Al momento la direzione sanitaria è impegnata a ricostruire tutti gli ultimi spostamenti e contatti del medico. Domani pomeriggio al Policlinico, come già in programma, si svolgerà la riunione dei capi di dipartimento, per valutare le misure da adottare sulla base dell'ordinanza regionale emessa in serata.

23 febbraio 20:21 In Piemonte i casi positivi sono tre e non sei: “Negatività da ulteriori controlli”

Sono scesi dai sei a tre i casi di positività al Coronavirus in Piemonte. Ulteriori controlli sui pazienti cinesi hanno portato ad accertare la negatività. A riferirlo è il governatore Alberto Cirio. "I tre – si legge nella nota della regione Piemonte – avevano fatto rientro in Italia dalla Cina attraverso un volo indiretto proveniente da Mosca, risultando asintomatici e negativi ai controlli della temperatura in aeroporto. Giunti al loro domicilio, a Roreto di Cherasco, si erano messi in isolamento volontario, richiedendo l'intervento dei sanitari alla comparsa di sintomi che potevano far pensare all'avvenuto contagio. Dopo le prime analisi, con esito dubbio, sono stati quindi sottoposti ad un nuovo test di conferma, che ha sciolto le iniziali riserve, con un risultato, appunto, negativo". Dunque, il numero di contagi totale in Italia si ferma al momento a quota 152.

23 febbraio 20:12 In Veneto chiuse tutte le chiese: sospese le messe del mercoledì delle Ceneri

Tutte le manifestazioni e iniziative, anche di carattere religioso, sono sospese in Veneto. Lo prevede l'ordinanza urgente congiunta del presidente della Regione Luca Zaia e del ministro della Salute, Roberto Speranza. In particolare, il provvedimento ordina fino al primo marzo la sospensione "di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi in luogo pubblico o privato sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico, anche di natura culturale, ludico, sportiva, religiosa; discoteche e locali notturni". Dunque, stop alle messe anche nella Basilica di Sant'Antonio a Padova.

23 febbraio 20:01 Il presidente della Provincia di Trento: “Turisti positivi rimasti isolati”

Al momento "nessun trentino è stato contagiato, verificheremo nelle prossime ore i movimenti di questa famiglia che, però, da quanto abbiamo saputo, era in un appartamento privato, non in un hotel, e quindi è rimasta piuttosto isolata, dal momento che tutti avevano la febbre. Quindi i movimenti sarebbero limitati". Lo ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti in relazione alla famiglia lombarda trovata positiva al Coronavirus e in vacanza in Trentino.

23 febbraio 19:50 Ferrovie dello Stato: “Rimborsi per chi rinuncia a viaggiare”

Il gruppo Ferrovie dello Stato, dopo aver annunciato una serie di misure per contenere l'emergenza Coronavirus, prevede anche "la definizione, in corso, di termini e modalità del rimborso in bonus per chi rinuncia al viaggio per tutte le tipologie di biglietto acquistate". Lo si apprende in una nota, anche se al momento devono ancora essere chiariti i dettagli del provvedimento.

23 febbraio 19:38 Scuole chiuse nel Salernitano: “Ci sono persone che arrivano da Lodi e Piacenza”

L'emergenza Coronavirus arriva anche in Campania. Nicola Parisi, sindaco di Buccino, in provincia di Salerno, ha firmato due ordinanze per chiudere le scuole fino al primo marzo prossimo e per imporre a un'intera famiglia di non lasciare la propria abitazione, dopo essere venuto "a conoscenza che sul territorio comunale ci sono persone provenienti dal comune di Codogno (Lodi), riconosciuto come focolaio di Coronavirus e dal comune di Piacenza, area già interessata dal contagio di virus".

Così, con l'ordinanza numero 130, ordina ai componenti di un nucleo familiare "a non lasciare per almeno quattordici giorni l'attuale domicilio e a non aver contatti con altre persone". Queste ultime, si legge, "devono seguire in maniera puntuale le disposizioni in tema di profilassi stabilite dalle autorità sanitarie in relazione all'emergenza in atto per il Coronavirus, nonché ogni disposizione in merito dal ministero della Salute e dagli altri organi istituzionali preposti". Con l'atto numero 131, invece, il primo cittadino, per le stesse motivazioni della prima ordinanza, "ordina, in via del tutto precauzionale, la sospensione dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonchè la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, dalla data odierna sino a tutto il 01/03/2020".

23 febbraio 19:22 Tre casi positivi in Trentino: sono tutti turisti lombardi

Tre casi di Coronavirus sono stati accertati anche in Trentino. Si allunga così l'elenco delle regioni colpite dal nuovo virus. Lo ha reso noto il presidente della Provincia Maurizio Fugatti spiegando che si tratta di una famiglia lombarda arrivata venerdì in Trentino per una vacanza e proveniente da una delle zone focolaio del virus. La famiglia risiedeva in un appartamento ed è già in corso il trasferimento in un ospedale lombardo. I tre hanno accusato febbre tra i 37 e i 38 gradi e i test hanno rivelato la positività al virus. Si è in attesa delle contro analisi dello Spallanzani di Roma.

Così, il numero dei contagi in Italia sale a quota 155. Nel dettaglio regionale, ci sono 112 casi positivi in Lombardia (con due decessi), 22 in Veneto (con un decesso), 9 in Emilia Romagna, 6 in Piemonte, 3 in Trentino Alto Adige e 3 nel Lazio (con un guarito).

23 febbraio 19:15 Salvini: “Se qualcuno si fosse mosso prima non saremmo arrivati a questa situazione”

"Non è il momento della polemica, è il momento in cui stare vicino a medici, ricercatori, infermieri, volontari, sindaci e governatori, a chi è in prima linea per limitare i danni. Sicuramente se qualcuno si fosse mosso prima, non saremmo arrivati a essere i terzi al mondo per numero di contagi". Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini domenica sera a Genova, commentando le notizie riguardanti il numero di casi positivi da Coronavirus che sta aumentando in Italia, con 152 casi accertati e tre decessi.

23 febbraio 18:51 Ferrovie dello Stato: “Disinfettanti sui treni e mascherine per il personale”

Sciopero Fs 21 ottobre 2011

Il Gruppo FS Italiane, "in ottemperanza alle misure approvate dal Consiglio dei Ministri con il Decreto legge in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19", ha fatto sapere di aver attivato "procedure particolari per garantire la gestione di situazioni riconducibili a possibili casi di Covid-19 a bordo sia dei treni a media e lunga percorrenza (Frecce, InterCity, InterCity Notte) sia dei treni regionali a favore della massima sicurezza delle persone in viaggio e del personale di prima linea delle Società operative".

In particolare, Trenitalia ha diffuso un protocollo al personale a contatto con i viaggiatori, prevedendo l'installazione a bordo treno di dispenser di disinfettante per mani; la consegna al personale di apposito equipaggiamento protettivo (mascherine con filtro, guanti monouso); il potenziamento delle attività di pulizia disinfettanti a bordo dei treni della flotta di Trenitalia (Frecce, InterCity, InterCity Notte e regionali); la diffusione del vademecum del Ministero della Salute attraverso pieghevoli illustrativi e sui monitor dei treni regionali e delle Frecce; laddove non sono presenti monitor la diffusione a bordo treno di annunci ai passeggeri; la comunicazione ai viaggiatori, attraverso i canali informativi e i sistemi di vendita di Trenitalia, della cancellazione a tutti i treni della fermata nelle stazioni di Codogno e Casalpusterlengo così come predisposto dalle Autorità competenti; la definizione, in corso, di termini e modalità del rimborso in bonus per chi rinuncia al viaggio per tutte le tipologie di biglietto acquistate.

Infine, l Gruppo FS Italiane, per ridurre al minimo la probabilità di esposizione al contagio, "oltre a consigliare il proprio personale, come ottimale procedura comportamentale, di consultare un medico e rimanere a casa se affetti da sintomi influenzali ha diramato, in via precauzionale e fino al permanere dello stato di emergenza sanitaria, disposizioni particolari e di dettaglio al personale dipendente".

23 febbraio 18:46 Il presidente Sergio Mattarella ha firmato il decreto Coronavirus

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in base a quanto si apprende, ha firmato il decreto Coronavirus con le misure di contenimento che verranno messe in campo per i prossimi 14 giorni. Stanziati inoltre altri 20 miliardi per l'emergenza sanitaria.

23 febbraio 18:42 Chiude al pubblico anche il Duomo di Milano

Il Duomo di Milano resterà chiuso al pubblico "in via cautelativa" a causa del Coronavirus almeno fino al 25 febbraio "in attesa di ulteriori e più dettagliate disposizioni da parte delle autorità competenti". La decisione di chiudere il Complesso Monumentale è stata presa dalla Veneranda Fabbrica del Duomo di concerto con il Capitolo metropolitano, in seguito alla chiusura di tutti i musei e la sospensione delle manifestazioni pubbliche.

23 febbraio 18:36 Protezione Civile: “152 casi in tutta Italia, tre le vittime”

Continua a salire il numero dei positivi al Coronavirus in Italia: al momento, secondo i dati forniti dal Commissario straordinario per l'emergenza Angelo Borrelli in conferenza stampa, sono 152 in tutta Italia, comprese le tre vittime: la donna morta a Cremona, il 77enne di Vò Euganeo e una donna di Casalpusterlengo. L'Italia diventa così il terzo Paese al mondo per numero di contagi, secondo i dati della Johns Hopkins University. La Cina con quasi 77 mila casi resta il Paese più colpito, seguito dalla Corea del Sud con 602. L'Italia scalza il Giappone, dove al momento i casi sono 135. Oltre 630 casi di contagio si sono registrati sulla nave da crociera Diamond Princess, che però non viene menzionata tra i Paesi ma come "altro".

23 febbraio 18:16 Gallera: “Da oggi chiusi pub e discoteche per evitare contagi”

La Regione Lombardia, in un'ordinanza che verrà firmata a breve, prevede "la chiusura dalle ore 18" di ogni giorno "dei luoghi commerciali di intrattenimento e svago, come discoteche, pub, cinema". Lo ha annunciato l'assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, in una conferenza stampa sull'emergenza Coronavirus, che in tutta la regione ha fatto più di 80 infetti. "La delibera entrerà presumibilmente in vigore da domani" e riguarderà "in generale i luoghi con grandi assembramenti. Evitiamo che tante persone si accalchino in un solo posto". Secondo quanto annunciato il divieto non riguarda invece i ristoranti.

23 febbraio 18:00 Gallera: “Positivo al coronavirus paziente al San Raffaele”

È "positivo" al coronavirus un uomo di 78 anni di Sesto San Giovanni che è stato ricoverato all'ospedale San Raffaele di Milano. Lo ha confermato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera. L'uomo, ha aggiunto Gallera, "ha avuto contatti con Codogno".

23 febbraio 17:38 Un morto a Crema: è la terza vittima in Italia

Un'altra persona è morta oggi a Crema:  era ricoverata nel reparto di oncologia e oltre al coronavirus aveva già altri gravi problemi di salute. Si tratta della terza vittima in Italia, la seconda delle quali in Lombardia. Al momento nella regione i casi positivi sono 112, di questi 53 sono ricoverati in ospedale mentre gli altri sono in quarantena a casa.

23 febbraio 17:35 In Lombardia 112 positivi. 53 ricoverati, 17 in terapia intensiva

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana in  conferenza stampa sta facendo il punto della situazione sui casi di contagio da coronavirus: il governatore ha specificato che tutti i casi sono stati individuati nella "zona rossa" e che si stanno compiendo i massimi sforzi per evitare che qualcuno possa allontanarsi da quest'area. Il resto della Lombardia è considerata "zona gialla" e in quest'area si sta intervenendo per evitare situazioni dove il contagio potrebbe essere più facile (manifestazioni sportive, musei, scuole).

L'assessore al Welfare della Regione Lombardia ha aggiunto che è stato riscontrato un focolaio in Veneto e un secondo nel basso lodigiano, in Lombardia. Altri casi accertati in Piemonte. Le regioni stanno adottando provvedimenti per ridurre al massimo gli assembramenti. Per questo le scuole saranno chiuse da un minimo di sette a un massimo di 14 giorni. Non si terranno messe, manifestazioni sportive ed eventi sia al chiuso che all'aperto. Dalle 18 in poi chiuderanno cinema, pub, discoteche, luoghi di intrattenimento".

Per quanto concerne la Regione Lombardia Gallera ha fornito dati aggiornati sui contagi: "Abbiamo processato più di 800 tamponi: 112 soggetti positivi. Media di soggetti positivi del 12%. Sui 112 positivi 53 sono ricoverati in ospedale, e di questi solo 17 persone sono in terapia intensiva".

23 febbraio 17:18 Emilia Romagna chiude le scuole: “Attività sospese dagli asili alle università”

Dopo Lombardia, Veneto e Piemonte anche l'Emilia Romagna chiude le scuole a causa del coronavirus. Il presidente Stefano Bonaccini ha infatti ordinato la sospensione delle attività scolastiche di ogni ordine e grado, dagli asili nido alle università, e lo stop manifestazioni ed eventi di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, delle gite di istruzione e dei concorsi.

"Abbiamo deciso di mettere in campo una serie di provvedimenti per far sì che si possa fronteggiare la diffusione del virus offrendo le migliori condizioni possibili di sicurezza e tutela ai cittadini – afferma il presidente Bonaccini -. E voglio davvero ringraziare tutti i professionisti della sanità, e parlo di medici, biologi, tecnici, infermieri e quanti sono al lavoro da giorni, per quanto stanno facendo, che è davvero straordinario". Bonaccini ha costantemente riunito il Comitato di coordinamento regionale, gli assessori competenti e anche i componenti della nuova Giunta, informati della situazione e delle misure adottate. Si stanno valutando misure ulteriori per Piacenza e il territorio piacentino, d'intesa con le istituzioni locali.

23 febbraio 17:11 Conte: “I contagi cresceranno ma non dobbiamo spaventarci”

Intervenuto in conferenza stampa il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha dichiarato: "Sono rimasto sorpreso da questa esplosione di casi che sono stati tenuti sotto controllo fino a poco tempo fa. La linea della massima precauzione ha pagato anche se sembrerebbe di no". Il premier ha aggiunto: "Dobbiamo perseguire la linea della massima precauzione. Stiamo cercando di individuare e circoscrivere i focolai, faremo di tutto per contenere i contagi", ha aggiunto il premier.

Conte ha quindi spiegato che i casi "sono una decina in più rispetto dei 132 contagi", "non dobbiamo spaventarci se questo numero potrà crescere ancora. Siamo stati l’unico paese europeo a chiudere i voli da e per la Cina. Noi abbiamo fatto veramente tutto quello che potevamo fare, sempre su suggerimento del comitato tecnico-scientifico. È chiaro che diventa un fatto fortuito, perché se scappa dalle maglie una persona allora si aggiungono anche fattori personali. L’importante è cercare di contenerlo, non dobbiamo rassegnarci al fatto che ormai si sta diffondendo il contagio”.

23 febbraio 16:55 Nel lodigiano 500 uomini a controllo dei varchi: “Chi entra, non può uscire”

E' imponente lo schieramento di uomini e mezzi messo in campo dalla polizia per contenere l'espansione del coronavirus. Cinquecento agenti controlleranno 24 ore al giorno i trentacinque varchi di accesso alla zona rossa nel lodigiano, comprendente il territorio di 10 comuni: le forze dell'ordine stanno avvisando gli automobilisti che, una volta entrati, non potranno più uscire. I blocchi agli ingressi dei dieci comuni, come previsto dalle disposizioni del governo, scatteranno tra pochi minuti.

23 febbraio 16:46 Marine Le Pen: “Necessario controllare le frontiere con l’Italia”

Marine Le Pen, esponente dell'estrema destra francese, in  un'intervista rilasciata al programma Grand Jury di Rtl-Lci-Le Figaro ha dichiarato: "Oggi o domani potrebbero essere necessari controlli alle frontiere" con l'Italia. "Il governo deve essere in grado di prevederlo e preferisco che faccia di più o troppo che non abbastanza. Al momento non ha fatto abbastanza visto che consente i voli dalla Cina". Quanto ai controlli alle frontiere, "saranno necessari se l'epidemia finisce fuori controllo in Italia".

Intanto il ministro della Salute, Olivier Véran, si è detto "attento alla situazione in Italia" e ha considerato "molto probabile" la possibilità di nuovi casi in Francia. Per affrontare adeguatamente l'epidemia il paese sta aumentando il "numero di laboratori dotati di test diagnostici per poter arrivare a condurre diverse migliaia di analisi al giorno e su tutto il territorio, contro i 400 di oggi".

23 febbraio 16:24 Di Maio: “Abbiamo riportato a casa dalla Cina 100 italiani. Tutti negativi al coronavirus”

Il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha fatto il punto della situazione in merito agli italiani presenti in Cina. Dall’Unità di Crisi della Farnesina il ministro si è collegato con l’Ambasciata a Pechino: "Ad oggi abbiamo riportato in Italia circa 100 italiani che avevano chiesto assistenza, lo abbiamo fatto in condizioni di estrema sicurezza. Ognuno di loro è risultato negativo al test del Coronavirus. Il lavoro dell’unità di Crisi e del nostro corpo diplomatico è stato importante e va sostenuto da tutti. Si continua ad operare h24, sette giorni su sette, per monitorare e assistere centinaia di persone ogni giorno che hanno bisogno di aiuto. Anche grazie alle nostre Ambasciate siamo in continuo contatto con tutti gli italiani all’estero e con quelli rientrati in Italia. Uno sforzo immane da parte di donne e uomini della Farnesina che stanno lavorando senza sosta per supportare al meglio i nostri cittadini".

23 febbraio 16:16 Quattro casi di Coronavirus nella bergamasca

Sono quattro – e non uno come si era pensato inizialmente – i casi di coronavirus nella Bergamasca, dove nel pomeriggio è stato chiuso il Pronto soccorso dell'ospedale di Alzano Lombardo, dove si sono registrati due casi (un paziente e un infermiere). Il Pronto soccorso è in isolamento e si sta valutando se chiudere l'intero nosocomio. Gli altri due casi si sono registrati a Seriate e Bergamo.

23 febbraio 16:03 Burioni contro la direttrice dell’ospedale Sacco. “Coronavirus come influenza? E’ una scemenza”

In un articolo pubblicato sul sito Medical Fact il virologo Roberto Burioni ha replicato a chi, come la direttrice del laboratorio dell’ospedale Sacco Maria Rita Gismondo, aveva parlato del coronavirus come “poco più di un’influenza”: “Qualcuno, da tempo, ripete una scemenza di dimensioni gigantesche: la malattia causata dal Coronavirus sarebbe poco più di un’influenza. Ebbene, questo purtroppo non è vero”.

Burioni ha ricordato che “in questo momento in Italia sono segnalati 132 casi confermati e 26 di questi sono in rianimazione (circa il 20%). Sono numeri che non hanno niente a che vedere con l’influenza (i casi gravi finora registrati sono circa lo 0,003% del totale). Questo ci impone di non omettere nessuno sforzo per tentare di contenere il contagio. Niente panico, ma niente bugie”.

23 febbraio 15:56 Piemonte: “Contagiati tre cinesi, sono arrivati in Italia 19 febbraio”

I tre cinesi residenti in provincia di Cuneo e positivi al Coronavirus sono tornati in Italia il 19 febbraio, dopo aver trascorso un periodo in Cina. Al momento non è stato comunicato il tragitto che hanno seguito, ma è probabile che abbiano fatto scalo in Europa prima di raggiungere la loro residenza italiana."Cerchiamo di risalire ai contatti che hanno avuto negli ultimi giorni – ha spiegato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio – stiamo facendo tutte le analisi e le verifiche per identificare il ceppo del contagio. Siamo in stretto rapporto con la Presidenza del Consiglio e con le altre regioni e a brevissimo ci sarà un'ordinanza a firma mia e del ministro della Salute". In tutto i contagiati in Piemonte sono sei. Le altre tre persone sono residenti nel Torinese, un 40enne e una coppia tutti entrati in contatto con il focolaio lombardo

23 febbraio 15:49 L’OMS invia ispettori in Italia: “Siamo preoccupati”

Il direttore per l'Europa dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), Hans Kluge, ha annunciato su Twitter: "Sto inviando un team dell'Oms Europe in Italia per lavorare insieme per conoscere la diffusione del virus e contenerlo. Mi unirò per supportare il ministero Salute italiano". Kluge esprime anche "preoccupazione per i casi italiani in aumento e la mancata chiarezza sui collegamenti" fra i contagi.

23 febbraio 15:43 Fontana: “Se la situazione degenera pronti a fare come a Wuhan”

Il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, rispondendo alle domande di Lucia Annunciata nel corso della trasmisione Mezz'ora in Più di Rai3, ha dichiarato: "Se la situazione dovesse degenerare, nella fase due si potrebbero assumere iniziative più drastiche e rigorose" che in Cina sono state adottate "a Wuhan". Il governatore si è però  detto "convinto che non si arriverà a questo".

"Se la situazione dovesse degenerare al punto di non essere nelle condizioni di controllare il contagio si può pensare a delle iniziative di quel genere – ha spiegato Fontana -. Sono convinto che non si debba e non si arriverà ad una situazione del genere, ma nel caso ciò dovesse avvenire, ne dovremo prendere atto e dovremo assumere questo genere di" iniziative. "Questa è una fase che è pronta a scattare nel momento in cui dovessero verificarsi le condizioni. Adesso – ha sottolineato – le condizioni non ci sono".

23 febbraio 15:36 Un nuovo caso in provincia di Bergamo

Una persona è risultata positiva al coronavirus in provincia di Bergamo e per questo è stato immediatamente convocato in Prefettura un vertice d'urgenza. Fino a ieri sera nessun caso era stato accertato, con quattro casi sospetti esaminati dall’ospedale Papa Giovanni di Bergamo: due sono risultati negativi già sabato, per gli altri due si attende il risultato e non si sa se il caso accertato ora riguarda uno di questi due in fase di attesa.

23 febbraio 15:32 L’Isola D’Ischia vieta lo sbarco dei cittadini veneti e lombardi

I sindaci dei sei comuni dell'Isola d'Ischia hanno diramato un'ordinanza per vietare lo sbarco dei residenti in Lombardia e in Veneto, per i cittadini cinesi provenienti dall’aree dell’epidemia e per chi vi abbia soggiornato negli ultimi 14 giorni. Il provvedimento è valido fino al 9 marzo.

23 febbraio 15:26 Le trasmissioni Mediaset in onda senza pubblico per evitare il contagio

Anche la televisione fa la sua parte per tentare di ostacolare la diffusione di coronavirus. A seguito della richiesta della Regione Lombardia di evitare la frequentazione di luoghi affollati sia Le Iene che Live-Non è la D'Urso hanno deciso, per la prima volta nella loro storia, di andare in onda senza pubblico in studio. "Per la prima volta in 24 anni di storia del programma (Le Iene, ndr) andremo in onda senza pubblico in studio nelle prossime puntate di martedì 25 e giovedì 27 febbraio, come sempre dalle 21.20 su Italia1, in cui vi parleremo naturalmente anche dell’emergenza Coronavirus."

23 febbraio 15:17 Messe sospese in tutta la Lombardia per evitare il contagio

Tutte le funzioni religiose in tutta la Lombardia sono state sospese e gli oratori sono stati chiusi. Così le diocesi hanno recepito l'ordinanza della Regione Lombardia per l'emergenza coronavirus.

Già da ieri monsignor Franco Agnesi, dell’arcidiocesi di Milano, aveva preso misure eccezionali. "In considerazione delle circostanze che si stanno creando e in evoluzione, dovute al contagio da COVID-19 (Coronavirus) presente anche nel nostro territorio – recita il comunicato – si suggerisce che la Comunione eucaristica possa essere distribuita sulla mano, secondo le norme liturgiche vigenti". Questo per evitare che la saliva, come potrebbe accadere nel caso della particola ricevuta in bocca diventi strumento di diffusione dell’infezione.

23 febbraio 15:12 Fontana (Lombardia): “Impensabile isolare Milano”

Il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, sollecitato a Lucia Annunziata, conduttrice della trasmissione Mezz'ora in Più, sulla tipologia di misure che intende prendere per contrastare il coronavirus, ha dichiarato: "Non pensiamo di isolare Milano. Sarebbe impensabile". Il governatore ha spiegato che sono state prese iniziative "settoriali" come chiudere scuole e università.

23 febbraio 15:05 Il bollettino medico dello Spallanzani: “Migliorano le condizioni della coppia cinese”

L'Istituto Spallanzani di Roma ha diramato il 24esimo bollettino medico sulle condizioni dei pazienti ricoverati nella struttura e affetti da coronavirus: "La coppia di cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan, casi confermati di COVID – 19 continua a essere ricoverata nel nostro Istituto. Il marito sta meglio, non necessita di terapia con ossigeno, si alimenta autonomamente e ha ripreso la deambulazione autonoma con appoggio. Risulta negativo ai test per la ricerca del COViD-19. La moglie, vigile e orientata, è in respiro spontaneo è ancora ricoverata in terapia intensiva, e non necessita più di supporto ventilatorio. Necessita ancora di monitoraggio per la presenza di patologie preesistenti".

Quanto allo studente italiano proveniente dalla città di Wuhan "è ancora ricoverato ed è in ottime condizioni di salute e di umore". Ad oggi, 23 febbraio, allo Spallanzani sono stati valutati 93 pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Di questi, 66, risultati negativi al test, sono stati dimessi. Ventisette i pazienti tutt’ora ricoverati: "Due sono i casi confermati di COVID – 19 (la coppia cinese). Ventitré sono i casi sottoposti al test che risulta tutt’ora in corso. Due sono i casi che rimangono ricoverati per altri motivi".

23 febbraio 14:55 Controlli di polizia 24 ore al giorno a 35 varchi della zona rossa lodigiana

Le pattuglie delle forze di polizia controlleranno 24 ore al giorno i trentacinque varchi di accesso alla zona rossa nel lodigiano, comprendente il territorio di 10 comuni, e 8 varchi per entrare nel territorio di Vo' Euganeo. Il piano di cinturazione delle zone individuate come focolaio dalla diffusione del Coronavirus è stato definito questa mattina al Dipartimento di Pubblica Sicurezza presieduta dal capo della Polizia Franco Gabrielli, in contatto costante con i prefetti di Lodi e Padova.

23 febbraio 14:33 Il teatro La Scala di Milano sospende tutte le rappresentazioni

Il teatro alla Scala ha deciso di sospendere "tutte le rappresentazioni a titolo cautelativo in attesa di disposizioni". Ieri si è tenuta la prima dell'opera Il turco in Italia, ma da oggi sono stati annullati tutti gli spettacoli a partire dal recital del soprano Aleksandra Kurzak. La decisione è stata presa prima dell'emanazione ufficiale dell'ordinanza firmata dal presidente della Lombardia Attilio Fontana con il ministro della Salute Roberto Speranza. La pinacoteca di Brera questa mattina era aperta, ma i visitatori sono stati invitati a uscire appena arrivata l'ordinanza della Regione.

23 febbraio 13:59 Scuole chiuse per una settimana anche in Piemonte

Anche le scuole piemontesi di ogni ordine e grado resteranno chiuse una settimana, a decorrere da domani (lunedì 24 febbraio)  a seguito dell'emergenza Coronavirus. E' quanto emerso dalla riunione che si sta svolgendo nella sede della Protezione civile di Torino a cui partecipano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, la sindaca Chiara Appendino, il prefetto Claudio Palomba e i rappresentanti delle forze dell'ordine.

23 febbraio 13:53 Morto un terzo passeggero sulla nave Diamond Princess

Un terzo passeggero della nave da crociera Diamond Princess, che si trova in quarantena in un porto giapponese, è deceduto dopo aver contratto a bordo il nuovo coronavirus della polmonite. Lo ha reso noto il ministero della Sanità a Tokyo. L'uomo, un giapponese di circa 80 anni, era stato trasferito dalla nave a un ospedale locale dopo che era risultato positivo al Covid-19. Il governo non ha spiegato però quando l'uomo si fosse ammalato né quando avesse cominciato le cure.

23 febbraio 13:49 Spallanzani: “Migliora anche la donna della coppia cinese”

La coppia di cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan e contagiati dal coronavirus continuano ad essere ricoverati allo Spalanzani di Roma. L'istituto ha fatto sapere che "il marito sta meglio", e come già comunicato nei giorni scorsi, "non necessita di terapia con ossigeno, si alimenta autonomamente e ha ripreso la deambulazione autonoma con appoggio. Risulta negativo ai test per la ricerca del Covid-19. La moglie, vigile e orientata, è in respiro spontaneo, è ancora ricoverata in terapia intensiva, e non necessita più di supporto ventilatorio. Necessita ancora di monitoraggio per la presenza di patologie preesistenti". Lo riporta il bollettino odierno dell'Istituto Spallanzani di Roma.

23 febbraio 13:41 L’Università di Genova sospende esami e lezioni per una settimana

Nel tentativo di prevenire il rischio di contagio da coronavirus l'Università di Genova "ha deciso cautelativamente di sospendere per una settimana ogni attività didattica (lezioni e esami) a partire da domani, lunedì 24 febbraio". Lo ha annunciato il rettore dell'Ateneo Paolo Comanducci stamani.

23 febbraio 13:38 A Roma rinviato il test di ammissione a medicina per quasi 3mila studenti

L'Università Campus Bio-Medico di Roma, alla luce del principio di massima precauzione sul fenomeno Coronavirus, in coerenza con la propria missione di attenzione alla persona umana e nel rispetto degli appelli di invito alla prudenza promossi dalle Istituzioni, ha disposto il rinvio della prova di ammissione al Corso di laurea in Medicina e Chirurgia previsto presso la Fiera di Roma per martedì 25 febbraio.

Al test avrebbero dovuto partecipare più di 2.800 candidati da tutta Italia di cui una parte proveniente dalle regioni del Nord oggetto di restrizioni da parte delle Istituzioni preposte. La decisione assunta dall'Università è frutto della volontà di tutelare il bene della salute delle persone, anche in considerazione della provenienza dei candidati da tutto il paese, e nell’ottica di non sfavorire gli aspiranti medici provenienti da zone ove sono in atto misure restrittive degli spostamenti.

Il test è stato rinviato a data da destinarsi.

23 febbraio 13:32 Zaia: “Stop al carnevale di Venezia”

Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, ha annunciato lo stop a tutte le manifestazioni del carnevale: "Le manifestazioni in corso andranno ad esaurimento, ma da questa sera è previsto il blocco del Carnevale di Venezia e di tutte le manifestazioni anche sportive fino al 1 di marzo compreso". Il governatore ha annunciato che saranno chiuse anche "fiere e musei". "l'ordinanza è operativa da subito e entrerà in vigore dalla mezzanotte", ha aggiunto.

23 febbraio 13:27 Zaia: “In Veneto scuole chiuse fino al primo marzo”

Aveva annunciato misure drastiche, e stanno arrivando. Il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha emesso un'ordinanza che prevede la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado in Veneto fino al 1 marzo compreso.

23 febbraio 13:21 Assessore Lombardia: “Guariscono quasi tutti i contagiati dal coronavirus”

Giulio Gallera, assessore al welfare della Regione Lombardia, intervistato da SkyTg24 ha fornito rassicuranti informazioni sui casi di coronavirus: "Molto più della metà delle persone non sta particolarmente male, guariscono quasi tutti. Il 20% finisce in terapia intensiva". "Abbiamo adottato misure di grande precauzione per il contenimento di questo virus, per evitare la diffusione dell'infezione che però ad oggi non ha effetti drammatici", ha concluso Gallera.

23 febbraio 13:14 Zaia: “In arrivo misure drastiche”. A rischio il carnevale di Venezia

Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha annunciato la possibilità che il carnevale venga sospeso a partire da domani dopo la notizia di due casi di coronavirus registrati all'ospedale della città: "Aspettiamo i referti medici , poi vedremo per ulteriori misure restrittive sul fronte della sicurezza. Ma per oggi abbiamo valutato che non c'erano tutte le condizioni per far svolgere regolarmente la giornata di Carnevale di oggi, è probabile che però quella di stasera sia l'ultima. La decisione non spetta a me, attendiamo cosa deciderà il presidente della Regione Luca Zaia".

Il governatore ha annunciato: "Dobbiamo adottare misure drastiche, stiamo lavorando da ieri ad un provvedimento per contrastare la presenza del Coronavirus. Quando sarà pronto e al momento debito verrà comunicato con gli elementi che vogliamo adottare e tutte le procedure".

23 febbraio 12:51 Scuole e musei chiusi in Lombardia, sospesi tutti gli eventi

Scuole e musei chiusi e tutti gli eventi sospesi in Lombardia. Una decisione drastica quella comunicata in una nota dalla Regione. Sospesi tutti gli eventi in programma: prevista la sospensione dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado,  la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani ad esclusione degli specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza. L'ordinanza della Regione dispone anche la sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura e la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere sportivo e religioso. Il provvedimento resterà in vigore fino a nuova ordinanza.

23 febbraio 12:50 Borrelli: “Non abbiamo ancora individuato il paziente zero”

"Non siamo ancora riusciti a individuare il paziente zero": lo ha dichiarato il capo della Protezione civile Angelo Borrelli nel corso di una conferenza stampa per fare il punto sull'emergenza legata ai casi di Coronavirus in Italia. Il bilancio è ormai salito a 132 persone contagiate: due quelle decedute, un paziente è invece guarito. C'è ancora mistero sull'origine dei contagi, su chi sia cioè il paziente "zero" che ha poi infettato altre persone. Potrebbero esserci più pazienti zero, dal momento che i due focolai registrati finora a Codogno nel Lodigiano e a Vo' Euganeo nel Veneto non sembrano essere legati tra loro. Senza conoscere il paziente zero, Borrelli ha spiegato che è "difficile fare previsioni" sull'andamento del contagio.

23 febbraio 12:33 132 i casi di contagio in Italia

È salito a 132 il bilancio dei casi di persone positive al Coronavirus in Italia. A dirlo è stato il capo della Protezione civile Angelo Borrelli durante una conferenza stampa che si sta tenendo in questi minuti nella sede della Protezione civile. I contagi si sono registrati finora in Lombardia (89), Veneto (24), Piemonte (6), Emilia-Romagna (9) e Lazio, dove sono ancora ricoverati i due turisti cinesi che per primi hanno manifestato i sintomi del Covid-19 in Italia. Due le persone decedute, mentre un paziente è guarito. Attualmente manifestano i sintomi 129 persone: 54 sono ricoverato con sintomi in diversi ospedali, 26 sono ricoverati in Terapia intensiva mentre 22 sono in isolamento domiciliare. "Non siamo ancora riusciti a individuare il paziente zero", ha dichiarato Borrelli, aggiungendo dunque che è "difficile fare previsioni" sull'andamento del contagio.

23 febbraio 12:25 9 casi in ospedale a Piacenza: contagiati medici e infermiere

Ci sono anche due medici e un infermiere dell'ospedale di Piacenza tra i sei nuovi casi di positività al Coronavirus registrati nella città emiliana. In totale sale a 9 il numero complessivo di contagiati a Piacenza. Cinque sono ricoverati in ospedale, in isolamento, mentre quattro sono in isolamento domiciliare. Dei sei nuovi casi, cinque sono piacentini e uno è residente nel Lodigiano, uno dei focolai del virus. Lo ha comunicato in una nota la Regione Emilia Romagna.

23 febbraio 12:12 Nessun controllo in entrata e uscita a Codogno, una delle città in quarantena

Nessun controllo in entrata e uscita a Codogno, cittadina in provincia di Lodi da cui si è sviluppato uno dei due focolai italiani di Coronavirus. Nonostante la città sia tra gli 11 Comuni sottoposti dal governo a isolamento, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Agi si può entrare e abbandonare la cittadina senza essere sottoposti ad alcun controllo: "Non ci sono militari, niente di niente, nessun controllo di accesso o in uscita", spiega un abitante della cittadina. "Sono entrata e uscita e sto passeggiando nel paese", è invece la testimonianza di una donna arrivata da Milano, forse inconsapevole del fatto che per chi non rispetta le indicazioni sono previste delle sanzioni.

23 febbraio 12:04 Da domani stop attività didattiche nelle Università del Friuli-Venezia Giulia

Stop a tutte le attività didattiche nelle Università del Friuli-Venezia Giulia. Lo hanno deciso concordemente la Regione e le autorità accademiche. Da domani fino al 1 marzo compreso lezioni, esami, conferenze e dibattiti delle Università di Trieste e di Udine e della Scuola internazionale superiore di Studi avanzati del capoluogo giuliano saranno sospese. Resteranno chiuse inoltre chiuse biblioteche e sale studio.

23 febbraio 12:01 Direttrice laboratorio Sacco: “Stiamo scambiando influenza per pandemia”

"A me sembra una follia. Si è scambiata un'infezione appena più seria di un'influenza per una pandemia letale. Non è così". Lo ha scritto sulla sua pagina Facebook la direttrice del laboratorio di Macrobiologia clinica, virologia e diagnostica bioemergenze dell'ospedale Sacco di Milano, Maria Rita Gismondo. La struttura di Milano è il centro di riferimento regionale per il Coronavirus: da giorni vengono analizzati campioni di possibili casi di Covid-19. "Il nostro laboratorio ha sfornato esami tutta la notte. In continuazione arrivano campioni", è scritto nel post della dottoressa. "Leggete! Non è pandemia! Durante la scorsa settimana la mortalità per influenza è stata di 217 decessi al giorno! Per Coronavirus 1!!!", recita un post pubblicato questa mattina da Gismondo.

23 febbraio 11:50 Scuole chiuse a Sesto San Giovanni dopo il contagio di un 78enne

Dopo la conferma del contagio da Coronavirus di un uomo a Sesto San Giovanni, popoloso comune a nord di Milano, il sindaco Roberto Di Stefano ha deciso la chiusura di tutte le scuole e annullato tutti gli eventi sportivi: "Le scuole cittadine di ogni grado verranno chiuse da domani, fino a nuova disposizione – ha scritto il primo cittadino in una nota -. Annullati tutti gli eventi sportivi sul territorio di Sesto San Giovanni, le gite scolastiche in Italia e all’estero, gli eventi culturali e tutte le manifestazioni pubbliche. Chiuderemo anche le biblioteche e i centri anziani. Sospesi anche gli eventi legati al carnevale previsti per il prossimo fine settimana".

La decisione del sindaco è arrivata dopo la conferma della positività al Covid-19 di un 78enne che da una settimana è ricoverato all'ospedale San Raffaele di Milano. "È il momento di tenere i nervi saldi e di essere pragmatici, senza farsi prendere dal panico – ha aggiunto il primo cittadino -. Stiamo lavorando con impegno, insieme a Regione Lombardia, autorità sanitarie e a tutti gli organi preposti, per tutelare la salute pubblica della cittadinanza".

23 febbraio 11:32 Terzo caso nel Pavese: uomo ricoverato al San Matteo

Terzo caso di contagio da Coronavirus in provincia di Pavia. Lo ha reso noto su Facebook Elia Grossi, sindaco di Santa Cristina e Bissone, un paese di poco meno di 2mila abitanti. "Il paziente è ricoverato da ieri nel reparto infettivi del San Matteo di Pavia e le sue condizioni cliniche sono buone", ha scritto il sindaco. La figlia dell'uomo è risultata negativa ai controlli per il Covid-19. Nel Pavese erano già risultati positivi al virus due medici, marito e moglie, di Pieve Porto Morone, anche loro ricoverati al San Matteo.

23 febbraio 11:27 A Venezia primi due contagiati

Primi due casi di contagio da Coronavirus anche a Venezia, dove in questi giorni si tengono i festeggiamenti per il Carnevale, uno dei più famosi al mondo. Si tratta di due anziani di 88 anni residenti nella città vecchia e adesso ricoverati in ospedale del reparto di Terapia intensiva. In totale i casi in Veneto, come affermato dal governatore Luca Zaia, sono arrivati a 25.

23 febbraio 11:26 Annullata anche la partita Torino-Parma di Serie A

Annullata la partita Torino-Parma, valida per la serie A. Si tratta del quarto match rinviato per l'emergenza Coronavirus. Nel capoluogo piemontese sono stati annullati tutti gli eventi sportivi che erano in programma per oggi, dopo i primi casi di contagio registrati in città.

23 febbraio 11:03 Rinviata la Fiera del verde a Milano

L'emergenza Coronavirus ha fatto rinviare la Fiera del verde in programma a Milano dal 26 al 28 febbraio. Si tratta della manifestazione "Myplant & Garden", ritenuto il più importante salone professionale del verde in Italia. Gli organizzatori hanno deciso, vista la "gravità della situazione attuale" dovuta ai casi di contagio da Covid-19, di rinviare a data da destinarsi la fiera.

23 febbraio 10:48 Sala: “A Milano vanno chiuse le scuole”

"Penso che a Milano vadano chiuse le scuole". Lo ha detto il sindaco di Milano Beppe Sala in relazione all'emergenza Coronavirus. "Ho proposto alla Regione Lombardia la chiusura delle scuole per una settimana", ha aggiunto il primo cittadino milanese. Nel Milanese finora si sono registrati due casi di contagio da Covid-19, a Sesto San Giovanni e Mediglia.

23 febbraio 10:47 Viceministro Sileri: “Ci saranno altri casi, allertati per una fase successiva”

"Il nostro compito è quello di contenere i contagi, ma siamo già allertati a una fase addirittura successiva a quella che abbiamo oggi". Lo ha detto il viceministro Pierpaolo Sileri ai microfoni di Sky Tg24. Sileri ha anche precisato che "il contagio non avviene solo incrociando una persona, bisogna avere contatto ravvicinato, facciamo attenzione". Sul grande numero di casi registrato negli ultimi giorni in Italia (sono già oltre 110) ha detto: "Abbiamo trovato un numero importante di pazienti positivi, evidentemente vi saranno altri contagiati, mi aspetto più casi, stiamo facendo molti test, ecco perché c'è questo boom".

23 febbraio 10:41 A Wuhan morto un altro medico: è il terzo deceduto per Coronavirus

C'è una terza vittima per Coronavirus tra i medici di Wuhan, la città cinese epicentro della pandemia. Lo ha comunicato il Wuhan Xiehe Jiangbei Hospital sull'account di WeChat. La vittima è Xia Sisi, 29 anni: "Alle 6:30 della mattina del 23 febbraio 2020, è morta all'ospedale Zhongnan dell'Università di Wuhan, dopo che tutte le misure di soccorso erano state esaurite – ha scritto l'ospedale in una nota -. Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze per la sfortunata scomparsa della dottoressa Xia Sisi e le condoglianze alla sua famiglia".

23 febbraio 10:36 A Vo’ due cittadini cinesi positivi al Coronavirus: “Forse loro i pazienti zero”

Anche "due degli otto cinesi che hanno visto la partita in tv in un bar di Vo' Euganeo" con l'uomo deceduto per Coronavirus sarebbero risultati positivi al Covid-19. A dirlo il sindaco della cittadina in provincia di Padova, Giuliano Martini al Gr1. I due cinesi erano rientrati in Italia dopo essere stati in patria per i festeggiamenti del Capodanno cinese: nonostante la chiusura dei voli da e per la Cina, sono arrivati in Italia attraverso voli con scali in Germania o Olanda, "senza nessun controllo", ha aggiunto il primo cittadino. Controlli sono stati effettuati su tutti gli otto cittadini cinesi che si trovavano nel bar ad assistere al derby Inter-Milan dello scorso 9 febbraio: "Potrebbero essere dunque loro i pazienti zero del nostro comune", ha concluso il sindaco.

23 febbraio 10:28 L’uomo contagiato da Coronavirus a Mira era andato in ospedale due volte

L'uomo di 67 anni di Mira, contagiato da Coronavirus, si era recato una prima volta in ospedale il 13 febbraio ma era stato mandato a casa. A riferirlo al quotidiano "La Nuova Venezia" è stata la moglie del 67enne, uno dei casi di Covid-19 in Veneto adesso ricoverato in Terapia intensiva. "Gli è stato detto che non aveva nulla", ha detto la moglie. La struttura nella quale si era recato il 67enne, ex autista ora pensionato, è l'ospedale di Mirano. Poi è stato trasferito a Dolo, e quindi a Padova.

23 febbraio 10:16 89 casi in Lombardia: due nuovi contagi a Torino

Sono saliti a 89 i casi di Coronavirus in Lombardia. Lo ha riferito il governatore lombardo Attilio Fontana. Due nuovi contagi anche a Torino, dove si era registrato ieri il contagio di una prima persona, un 40enne.

23 febbraio 10:04 Il punto ad oggi domenica 23 febbraio sul Coronavirus in Italia

Ad oggi, domenica 23 febbraio, i casi di Coronavirus nel mondo sono oltre 78mila, secondo la mappa online della statunitense Johns Hopkins University. Il bilancio mondiale parla di 2.461 vittime, mentre oltre 23.133 sono invece le persone guarite fino ad oggi. La mortalità è di poco superiore al 2 per cento, ha spiegato il direttore dell'Organizzazione mondiale della Sanità in Europa Hans Kluge. In Italia i casi sono arrivati a oltre 130, 89 solo in Lombardia, dove risulta contagiato anche un ragazzo di 17 anni della Valtellina. Due i focolai, uno nella Bassa lodigiana e l'altro a Vo' Euganeo. Le persone decedute sono finora due, entrambe anziane. Un paziente è invece stato dimesso, mentre sono 18 le persone ricoverate in Terapia intensiva.

Il governo, al termine di un Consiglio dei ministri straordinario, ha varato misure drastiche per contenere i contagi: per gli oltre 50mila cittadini di 11 Comuni – Casalpusterlengo, Codogno, Castiglione d’Adda, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano e Vo’ – è stato deciso l'isolamento totale: nessuno potrà entrare o uscire, salvo casi eccezionali. A controllare i loro spostamenti saranno le forze dell'ordine con posti di blocco attorno alle cittadine.  Oltre alla quarantena per i cittadini che abitano nei Comuni delle due zone focolaio, dove sono sospese tutte le attività lavorative, annullate le manifestazioni sportive e culturali, chiuse le scuole e gli uffici pubblici, il governo ha anche bloccato ogni attività sportiva in Lombardia e Veneto: annullate anche le partite di Serie A in programma per oggi, Inter-Sampdoria, Atalanta-Sassuolo e Verona-Cagliari. Annullate anche le gite scolastiche.

Resta in vigore il blocco dei voli da e per la Cina: la quarantena per chi è recentemente tornato dalla Cina è diventata obbligatoria, mentre non sarà sospeso il trattato di Schengen che stabilisce la libera circolazione dei Paesi all'interno dell'area.

In Lombardia sono state sospese tutte le attività didattiche delle università dal 24 al 29 febbraio. Chiuse anche le Università in Veneto, ma anche altri territori non coinvolti direttamente dai contagi di Coronavirus hanno optato per la medesima decisione: resteranno chiuse le università a Trento e anche a Ferrara.

Restano sempre valide le indicazioni del ministero della Salute su come prevenire il contagio: tra queste la più scontata ma anche utile è ricordare come "il lavaggio e la disinfezione delle mani" siano "la chiave per prevenire l'infezione. Dovresti lavarti le mani spesso e accuratamente con acqua e sapone per almeno 60 secondi. A Fanpage.it la virologa di fama internazionale Ilaria Capua, che aveva predetto che il contagio sarebbe arrivato in Italia, ha spiegato che oltre al rispetto delle regole si deve "fare il più grosso sforzo di responsabilità collettiva della nostra Storia".

23 febbraio 09:50 Nuovo caso: positivo un ragazzo di 17 anni in Valtellina

Nuovo caso di Coronavirus, l'80esimo in Italia. Si tratta di un ragazzo di 17 anni della Valtellina, in Lombardia, risultato positivo al Covid-19. In Lombardia, dove è stato registrato uno dei due focolai del virus, i casi di contagio nella notte sono saliti a 89, come ha dichiarato il governatore Attilio Fontana. Il 17enne, residente nel comune di Valdidendro, studia all'Istituto agrario di Codogno, epicentro dei contagi. Era tornato a casa venerdì sera e sabato si è svegliato con febbre a 40 gradi: è ricoverato al Sacco di Milano, centro di riferimento regionale per l'emergenza Covid-19. Già individuate le persone con cui il 17enne ha avuto contatti: ci sono anche alcuni studenti valtellinesi che frequentano la stessa scuola del 17enne.