È un uomo di 62 anni di Castiglione D'Adda il settimo paziente italiano morto dopo aver contratto il Coronavirus. Si tratta di una persona che aveva numerose patologie croniche pregresse. Era dializzato, ed era stato trasferito all’ospedale Sant’Anna sabato notte dopo il tampone risultato positivo.

Chi è la settima vittima italiana, 62enne morto all'ospedale di Como

Il 62enne era già malato e aveva necessità di una serie di cure, tra cui la dialisi. Domenica le sue condizioni sono peggiorate tanto da costringere i sanitari a trasferirlo dal reparto di malattie infettive in terapia intensiva. Nel corso del pomeriggio di lunedì si è verificato il decesso.

Si aggrava il bilancio delle persone che hanno perso la vita dopo aver contratto il virus. Si tratta di persone tutte anziane e con condizioni di salute già compromesse.  Adriano Trevisan, 78enne di Vo' Euganeo, è la prima vittima. Era in ospedale da una decina di giorni e non è ancora chiaro se sia morto a causa del virus. La seconda, Giovanna Carminati, era una pensionata di Casalpusterlengo di 77 anni. Era malata da qualche tempo ed era stata al pronto soccorso dell'ospedale di Codogno dove si era recato anche il  38enne ‘paziente uno', l'uomo da cui sarebbe partito il focolaio. Angela Denti Tarzia, 68enne di Trescore Cremasco, è morta all'ospedale di Crema dove era ricoverata nel reparto di Oncologia. “La salute era già molto compromessa”, ha sottolineato lo stesso assessore Gallera. Un decesso è stato registrato all'ospedale di Bergamo, si tratta di un anziano di Villa di Serio. Un altra vittima è un 88enne originario di Caselle Landi (Lodi), ma che viveva da tempo a Codogno. Gli ultimi casi sono quelli di un paziente 80enne deceduto all'ospedale  Sacco di Milano e di un 62enne di Castiglione d'Adda morto a Como.