in evidenza 16 novembre 07:31 Il punto della situazione

Qui la diretta degli eventi precedenti

La Francia è ancora scossa dagli attentati che venerdì sera hanno messo in ginocchio Parigi. Nella notte sono stati eseguiti oltre 150 blitz in diverse città francesi, con 23 arresti e il ritrovamento di depositi di armi (tra cui un lanciarazzi). La procura di Parigi ha identificato due altri attentatori: si tratta di Ahmad Al Mohammad che si è fatto esplodere allo Stade de France, e di Samy Aminour tra i responsabili dell'eccidio al teatro Bataclan. Oltre a loro si conoscono le identità di Ismaël Omar Mostefaï, Bilal Hadfi e Ibrahim Abdeslam.

E' ancora in fuga Salah Abdeslam, ottavo membro del commando degli attentatori. Non è lui la persona fermata a  Molenbeek, il quartiere di Bruxelles a forte prevalenza musulmana, dove stamane è stata condotta una massiccia operazione di polizia. E' stato invece rilasciato il fratello del presunto terrorista latitante, Mohamed Abdeslam.

È rientrato al momento l'allarme per il passaggio di un presunto terrorista in Italia. “L'allarme c'è stato, ma è rientrato. Non abbiamo tracce del passaggio, o della presenza, di quel veicolo sul territorio italiano”, è quanto ha dichiarato il questore vicario di Torino, Sergio Molino, sull'allarme per la presunta presenza in Italia della Seat nera con a bordo un presunto attentatore di Parigi.

Intanto il Belgio – secondo una fonte francese – avrebbe arrestato Mohamed Amri, l'artificiere che avrebbe fornito armi e confezionato le cinture esplosive per i kamikaze.

Nella Parigi dove la Tour Eiffel si accesa del tricolore francese la vita è faticosamente ripresa. Bambini a scuola, negozi e musei aperti, uffici in funzione. Il presidente Hollande – oggi a Versailles per il discorso solenne alle camere riunite – ha annunciato il reclutamento di 5.000 fra poliziotti e gendarmi in due anni e l'inasprimento delle leggi, immaginando che la guerra allo Stato Islamico non sia impresa di breve durata.

Gli eventi della giornata di oggi e quella ieri, punto per punto:

– La Francia ha iniziato un pesante bombardamento con 10 caccia Omnirole Dassaul su Raqqa, roccaforte dell'Isis in Siria

– Maxi operazione antiterrorismo nella notte tra Grenoble, Tolosa e i sobborghi di Parigi: diversi arresti. Perquisizioni anche a Molenbeek. 23 fermi, numerose armi sequestrate, anche un lanciarazzi.

– Il procuratore di Parigi conferma che altri due terroristi del commando che ha colpito Parigi sono stati identificati

– Nessuna conferma sull'arresto di Abdeslam Salah, 26 anni, francese residente in Belgio, è in fuga e da domenica sera è il ricercato numero 1 dalle polizie. Non è lui la persona fermata a Molenbeek, quartiere di Bruxelles a forte prevalenza musulmana.

– I commando che hanno colpito Parigi sono tre di tre uomini ciascuno. Uno agisce allo stade de France  – con la volontà di farsi esplodere all'interno durante la partita – .  Un secondo agisce al Bataclan. – l'auto usata è una Polo Nera –  Un terza – a bordo della Seat neta – colpisce i ristornati dell'XI arrondissement ma – come si apprende solo ora – avrebbe agito anche a Montmartre (anche se non ci sono vittime)

–  I morti accertati sono 129, i feriti ancora in terapia intensiva 42

– È cominciato il G20 in Turchia, Erdogan ha espresso la propria condanna per gli attentati di Parigi

– C’è la conferma ufficiale della morte della ragazza italiana, Valeria Solesin, al Bataclan. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo sul caso

– Le comunicazioni da e tra gli attentatori sono avvenute via chat Playstation a confermarlo il Ministro degli Interni belga

16 novembre 22:05 Padre di uno dei kamikaze tentò di salvare il figlio dall’Isis

Il padre di uno dei kamikaze che si sono fatti esplodere al Bataclan era andato in Siria per cercare di strappare il figlio alle file dello Stato Islamico. Nel 2014, il quotidiano francese Le Monde raccontò la sua storia che è stata ripubblicata in queste ore sul sito internet del giornale. Dopo un lungo viaggio di tre settimane Mohamed, nel giugno del 2014 un commerciante franco-algerino di 67 anni residente nella banlieue di Parigi, riesce finalmente ad arrivare nel campo dell'Isis in Siria dove si è arruolato un anno prima il figlio di 27 anni. L’incontro tra padre e figlio è glaciale. Samy “era accompagnato da un altro tizio che non ci ha lasciati soli neanche per un attimo. È stato un incontro molto freddo. Non mi ha voluto portare a casa sua, nemmeno mi ha detto come si era ferito (camminava allora con le stampelle,ndr), né se era un combattente”. Quella sera l’uomo diede al figlio anche una lettera della madre: “Nella busta avevo infilato 100 euro. Lui si è messo a leggere in un angolo, poi mi ha restituito i cento euro dicendo che non aveva bisogno di soldi”. Mohamed cercò un cenno di apertura da parte dei compagni miliziani di Samy ma questi si limitano a mostrargli le immagini di altri jihadisti torturati dal regime di Assad. “Un collega di mio figlio mi ha invece fatto vedere dei filmati in cui erano loro stessi ad assassinare individui a pezzi. Ho visto immagini orribili. Non ce l'ho fatta più”. L'uomo rientrò dunque in Francia, sconfitto. Ex conducente dei bus parigini della Ratp licenziatosi nel 2012, Samy Amimour era nato a Parigi nel 1987. Dal 2013 era oggetto di un mandato di cattura internazionale perché aveva violato la sua libertà vigilata, dopo essere stato messo sotto inchiesta, nell'ottobre 2012, per associazione a delinquere con fini di terrorismo.

16 novembre 21:03 Viminale: dopo i fatti di Parigi elevare vigilanza su eventi affollati

Innalzare la vigilanza sugli eventi che prevedono un afflusso elevato di persone, dalle partite di calcio ai concerti alle manifestazioni religiose. È quanto prevede – scrive l'ANSA – una circolare inviata oggi dal capo della polizia, Alessandro Pansa, a questure e prefetture, in seguito agli attacchi di Parigi. Si tratta di una misura che trova l'unico precedente nel 2004, dopo agli attentati di Madrid. La circolare sensibilizza prefetti e questori a “elevare il livello di sicurezza e vigilanza in occasione di particolari eventi di carattere culturale, religioso, sportivo, musicale e di intrattenimento dove è previsto un importante afflusso di persone”. In questi casi dovranno essere adottati specifici e stringenti controlli.

16 novembre 20:26 La Marseillaise in piazza Montecitorio

16 novembre 19:58 I cittadini donano il sangue per i feriti dopo gli attacchi

Sono decine i cittadini che a Parigi si sono recati negli ospedali a donare il sangue per curare tutte le persone rimaste ferite dopo gli attentati terroristici.

16 novembre 19:55 Gentiloni e Alfano alla Camera. “Cresce preoccupazione per Giubileo”

Nel corso dell’informativa alla Camera sugli attentati in Francia il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ha parlato di “un attacco senza precedenti”. “Lavoreremo per snidare terroristi ovunque cerchino di infiltrarsi, ma senza fare confusione tra le migliaia di persone in fuga dalle guerre”, così Gentiloni aggiungendo che “combatteremo per difendere i nostri valori non dichiarando guerra all'Islam, ma ai rinnegati”. Il ministro dell’Interno Angelino Alfano iniziando la sua informativa ha voluto ricordare Valeria, la ragazza veneziana rimasta uccisa, definendola “una valorosa italiana che era lì per godere della propria libertà”. Alfano ha detto che il livello di allerta è stato elevato a livello 2 ma “non esistono segnali indicativi di specifiche iniziative terroristiche contro il nostro Paese”. Secondo Alfano, inoltre, è del tutto naturale che in Italia il livello di preoccupazione possa accrescersi con l'avvio del Giubileo. “Il livello di preoccupazione per la minaccia terroristica cresce con il Giubileo: Roma ed il Papa sono già stati al centro di dichiarazioni minacciose inneggianti alla distruzione e all'odio”, ha detto il ministro alla Camera.

16 novembre 19:34 La Torre Eiffel si riaccende con i colori della Francia

I colori della Francia tornano ad illuminare il simbolo di Parigi per eccellenza, la Torre Eiffel.

16 novembre 19:30 Esperto a BFM-TV, “artificiere arrestato in Belgio”

Secondo quanto riferisce Dominique Rizet, esperto francese informato sulle questioni dell'intelligence, ha detto che “l’artificiere delle stragi di Parigi è nelle mani della polizia belga”. Sarebbe Mohamed Amri, 27 anni, una delle persone fermate a Molenbeek, nonché proprietario della Golf sequestrata a rue Dubois Thorn, attualmente in stato d'arresto.

16 novembre 19:15 Mamma di uno dei terroristi: “Non voleva uccidere, si è fatto esplodere per lo stress”

“Mio figlio non voleva uccidere nessuno. Si è fatto esplodere a causa della tensione”, è quanto avrebbe dichiarato la madre di Ibrahim Abdeslam, uno dei fratelli coinvolti negli attentati di Parigi. Secondo gli inquirenti, il  kamikaze si è fatto esplodere al caffè Camptoir Voltaire senza provocare vittime. In un’intervista riportata dal Telegraph la donna ha detto: “L'abbiamo visto due giorni prima degli attacchi di Parigi. Non c'era nessun elemento per pensare che stava organizzando qualcosa di violento”. La donna avrebbe ammesso che Ibrahim aveva trascorso del tempo in Siria e che le sue posizioni si erano radicalizzate, ma sarebbe convinta che suo figlio non volesse uccidere nessuno: “Il fatto che si sia fatto esplodere senza provocare vittime la dice lunga”.

16 novembre 18:46 Informativa del governo italiano alla Camera

È iniziata alla Camera dei deputati l'informativa urgente del Governo sui terribili fatti di Parigi. Prima dei lavori l'Assemblea ha osservato un minuto di silenzio in omaggio alle vittime degli attentati. Ora parlerà prima il Ministro degli esteri Paolo Gentiloni, poi sarà la volta del Ministro degli interni Angelino Alfano. A seguire si terrà un dibattito in cui interverranno i rappresentanti di tutti i gruppi parlamentari.

16 novembre 18:39 Riapre la Torre Eiffel illuminata con i colori della bandiera francese

Dopo essere stata chiusa dalle autorità francesi a seguito degli attentati terroristici di Parigi di venerdì, questa sera la Torre Eiffel è stata riaperta e al contemplo illuminata con i colori della bandiera francese, rosso , bianco e blu. La torre simbolo della capitale francese e di tutto il Paese resterà aperta fino a sera, pi da martedì apertura regolare per tutta la giornata

16 novembre 17:35 Serbia, migrante interrogato: “Aveva lo stesso passaporto di un kamikaze”

La polizia serba ha arrestato un immigrato con passaporto siriano recante gli stessi dati anagrafici trovati su un documento accanto a uno degli attentatori. L'uomo è stato condotto in commissariato ed interrogato: "Crediamo – ha spiegato un portavoce della polizia – che non  esistano collegamenti tra il migrante e il kamikaze ma stiamo comunque esaminando il caso".

16 novembre 17:30 Mohamed Abdeslam, fratello dei terroristi: “Profondamente colpito per la strage”

Mohamed Abdeslam, fratello di uno dei kamikaze che si è fatto esplodere a Parigi sabato e di Salah, oggetto di una caccia all'uomo internazionale, è stato intervistato dai media francesi ed ha sottolineato che né lui né la sua famiglia sono al corrente di dove si trovi il fratello latitante. L'uomo ha detto di essere profondamente colpito da quello che è accaduto a Parigi e di non aver mai notato comportamenti anomali nei suoi fratelli prima degli attacchi di venerdì. Mohamed Abdeslam era stato arrestato nel fine settimana ed è stato rilasciato oggi. Nei suoi confronti nessun capo d'accusa.

16 novembre 17:14 La Marsigliese cantata da tutti i membri del Congresso francese

16 novembre 17:11 Hollande: “Chiederò convocazione consiglio di sicurezza Onu”

Il Presidente della Repubblica francese Hollande ha detto di avere chiesto al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di riunirsi il prima possibile per adottare una risoluzione volta a distruggere Daesh.

16 novembre 17:01 Hollande: “La Francia sconfiggerà il terrorismo”

"Il terrorismo non sconfiggerà la Repubblica perché la Repubblica sconfiggerà il terrorismo". Ha concluso così il suo discorso il presidente Hollande, dopo aver annunciato che la Francia moltiplicherà le forze nella "guerra all'Isis".

16 novembre 16:53 Hollande: “Cambiare la Costituzione per espellere gli stranieri che ci minacciano”

Hollande: "La Francia ha bisogno di cambiare la sua Costituzione per dare alle autorità la possibilità di espellere più facilmente i cittadini stranieri che possono rappresentare una minaccia".

16 novembre 16:48 Hollande: “Presto 10mila poliziotti in più”

Il presidente Hollande ha annunciato che, per fronteggiare la minaccia del terrorismo, rinforzerà le forze di polizia con l'assunzione di 10mila uomini nei prossimi anni.

16 novembre 16:37 Hollande: “Le persone uccise vanno vendicate”

"Tutte le persone che sono state uccise devono essere vendicate" per questo "la Francia intensificherà gli attacchi in Siria" lo ha ribadito il Presidente francese Francois Hollande nel suo discorso a Versailles davanti alle camere riunite del Parlamento Francese. Dopo i primi raid aerei dunque Parigi si prepara a nuovi bombardamenti nel Paese in chiave anti Isis. "I miei complimenti ai piloti francesi che ieri hanno portato a termine l'operazione" a Raqqa, ha proseguito Hollande, aggiungendo: "Non dobbiamo contenere quest'organizzazione, la dobbiamo distruggere". Per combattere il sedicente Stao Islamico "La Francia ora unirà le proprie forze con quelle russe di Putin e quelle statunitensi di Obama" ha sottolineato Hollande, annunciando: "Nei prossimi giorni incontrerò Obama e Putin per poter unire le nostre forze e raggiungere quel risultato che è ancora troppo lontano"

16 novembre 16:21 Hollande: “La Francia ha trionfato contro avversari più temibili di questi vili assassini”

Hollande: "Il nostro paese ha trionfato contro avversari più temibili di questi assassini vigliacchi. So di poter contare sulla dedizione di poliziotti, gendarmi, soldati, voi rappresentanti della nazione".

16 novembre 16:16 Hollande: “La Francia è in guerra”

Il presidente della Repubblica francese Hollande ha iniziato il suo discorso davanti al congresso nazionale con questa frase: "La Francia è in guerra. L'attacco subito è un atto di guerra".

16 novembre 16:02 Air France: “Massima allerta, ma piena operatività di tutti i voli”

La compagnia Air France ha confermato la piena operatività di tutti i suoi voli. In seguito al rafforzamento dei controlli alla frontiera stabilito dalle autorità francesi, tutti i passeggeri diretti in Francia sono tenuti ad esibire un documento d'identità valido per l'espatrio. I livelli di allerta restano massimi.

16 novembre 15:58 Ucigos: “Seat nera non risulta entrata in Italia”

Sembrano arrivare smentite sulla presenza della Seat nera guidata da una presunto attentatore nella provincia di Torino, come riportato da La Stampa. L'Ucigos (Ufficio centrale per le investigazioni generali e per le operazioni speciali) fa sapere infatti che "non risulta che la vettura sia entrata nel territorio italiano".

16 novembre 15:49 Incriminate due persone con l’accusa di terrorismo in Belgio

La procura belga ha incriminato due sospetti per "gli attentati terroristici" di Parigi. Lo ha annunciato la procura di Bruxelles che indaga sugli attacchi nella capitale francese.

16 novembre 15:47 Parigi, Cia: “Ulteriori attacchi dell’Isis in cantiere”

"Ci sono ulteriori attacchi dell'Isis in cantiere". Lo afferma il direttore della Cia, John Brennan, sottolineando che gli attacchi vengono pianificati in diversi mesi. e che l’Isis sta usando i "social media per attirare persone sotto il falso marchio della religione". Gli attacchi a Parigi "non sono una sorpresa, sono stati attentamente e deliberatamente pianificati in un paio di mesi. Abbiamo avuto degli allarmi strategici".

16 novembre 15:40 Uno dei kamikaze era un autista di bus

Samy Amimour, che si è fatto esplodere nel Teatro Bataclan, era autista di autobus della RATP, la compagnia del trasporto pubblico parigina, fino alle sue dimissioni nel 2012: è quanto riferisce BFM-TV. Era nato a Parigi nel 1987 e ad ottobre del 2012 era stato sospettato di partecipare alle attività di altri presunti terroristi, tanto da essere inserito nel 2013 nella lista dei ricercati dell’Interpol.

16 novembre 15:35 La Stampa precisa sull’auto sospetta nel Torinese

Ecco quanto si legge sulla versione online del quotidiano torinese, in merito al presunto terrorista ricercato anche nel nostro Paese: "Ore 15.08 – Il giallo dell’auto. Secondo quanto appreso da La Stampa, l’autovettura Seat Ibiza avrebbe attraversato la frontiera di Ventimiglia dall’Italia alla Francia nei giorni precedenti l’attentato. Da qui il sospetto che uno degli attentatori di Parigi potrebbe ora aver deciso di fare il percorso inverso".

16 novembre 15:32 La Torre Eiffel riapre alle 17: sarà illuminata dai colori della bandiera francese

Stasera la Torre Eiffel verrà riaperta e sarà illuminata con i colori della bandiera francese, ha detto il sindaco Anne Hidalgo. Naturalmente i controlli ai visitatori saranno molto scrupolosi. L'apertura si spera possa avvenire per le 17 e sarà prolungata fino alle 22,30, per quello che è il classico orario di chiusura. Domani apertura regolare per tutta la giornata.

16 novembre 15:19 Il minuto di silenzio alla Sorbona di Parigi

16 novembre 15:16 Parigi, riaprono i musei

Turisti e forze dell'ordine. Questa è la situazione oggi a Parigi, a tre giorni dagli attentati, nei principali luoghi visitati dal pubblico nella metropoli francese. Riaperto il Louvre, e anche la Basilica del Sacro Cuore. Ieri, proprio nella zona del principale museo francese, in rue de Rivoli, era scoppiato il panico per dei presunti spari uditi dalla fola. Stessa situazione a place de la Republique, dove migliaia di persone erano riunite per rendere omaggio alle vittime degli attentati.

16 novembre 15:09 Ancora situazione d’allerta a Molenbeek

La zona del quartiere musulmano di Bruxelles continua ad essere controllata da diverse auto civetta. L’area, dopo l'operazione di stamane, è ancora delimitata per impedire l’accesso agli estranei. Gli inquirenti erano convinti di trovare quantomeno degli elementi che potessero fornire dettagli utili alla cattura del presunto terrorista in fuga Salah Abdeslam.

16 novembre 14:53 NYT: “USA avvertirono Francia su possibili attentati”

Stando a quanto riposta il New York Times, gli Stati Uniti avevano avvertito la Francia di un possibile attentato terroristico anche e sopratutto a seguito dei fatti di gennaio, con l'attacco alla redazione di Charlie Hebdo a Parigi. Il quotidiano della Grande Mela sottolinea che nei mesi scorsi le autorità USA avevano ricevuto "informazioni su possibili attentati". Secondo fonti dell’intelligence Usa, però, non si sapeva quando l’attacco sarebbe stato realizzato e di che tipo sarebbe stato.

16 novembre 14:42 La Stampa: “32enne francese, sospetto terrorista, è ricercato nel torinese”

Si allargano a tutta Europa, Italia compresa, le ricerche dei terroristi in fuga. La polizia stradale avrebbe appena diramato le ricerche "a tutte le pattuglie in servizio sulle autostrade del Piemonte e sulla tangenziale di Torino" di una Seat Ibiza nera che avrebbe attraversato il confine a Ventimiglia ieri. L'identità del sospettato, scrive La Stampa, è quella di un francese classe 1983, Baptiste Burgy. La vettura è targata GUT 18053. Naturalmente sono in corso tutte le verifiche del caso, principalmente sull'attendibilità della notizia. Si tratta comunque di una segnalazione preventiva e non si sono prove che la macchina sospetta si sia diretta in Piemonte. L'allerta comunque è altissima.

16 novembre 14:35 L’italiana ferita al Bataclan non può ancora tornare a casa

L'italiana Laura Appolloni, sopravvissuta alla strage del Bataclan, non potrà tornare a casa domani, come precedentemente affermato.  è di La 46enne, tatuatrice di Senigallia, ora è in ospedale, dopo l'operazione alla spalla ferita. E' stata la madre ad affermare che la figlia non sarà sull'aereo che avrebbero dovuta riportare nel nostro Paese domani alle 17. "Deve ancora avere l'autorizzazione dei medici per la dimissione ed è probabile che, una volta uscita dall'ospedale, debba attendere di essere convocata dalla polizia francese per raccogliere la sua testimonianza di quello che è successo venerdì" ha spiegato. "Avevano due mitra a testa e sparavano all'impazzata, come quando giocano i bambini. Un incubo" aveva detto in precedenza Laura, a proposito del massacro al teatro francese.

16 novembre 14:17 Molenbeek, le operazioni della polizia sono terminate

Le auto della polizia stanno lasciando le strade del quartiere musulmano di Bruxelles. E' ormai ufficiale che Salah Abdeslam è ancora latitante.

16 novembre 14:02 Inviata alla polizia italiana una “nota di ricerca” della Seat nera

La sala operativa del Servizio cooperazione internazionale di polizia ha inviato alle forze dell'ordine italiane una "nota di rintraccio" della  Seat nera utilizzata dal terrorista in fuga dopo gli attentati di Parigi e del belga di origini marocchine Abdeslam Salah.

16 novembre 13:59 Parigi alla ricerca della normalità: i bambini tornano a scuola

 

16 novembre 13:48 Giornalista BBC: “Cecchini sui tetti di Bruxelles”

L'inviato della BBC a Bruxelles, Matthew Thompson, ha riferito di cecchini sui tetti del quartiere Molenbeek.

16 novembre 13:43 Procuratore del Belgio: “Rilasciati 5 dei 7 arrestati”

Il Procuratore federale del Belgio ha reso noto che cinque dei sette sospetti arrestati a Bruxelles sono stati rilasciati, tra cui Mohamed Abdeslam, fratello di uno dei terroristi in fuga. L'uomo è stato rilasciato senza che sia stata pagata nessuna cauzione.

16 novembre 13:03 Esplosione a Molenbeek, dove è in corso l’operazione della polizia

I giornalisti presenti nel quartiere di Bruxelles, dove da stamattina è in corso un raid delle forze dell'ordine per scovare i responsabili degli attentati di Parigi, e i loro complici, affermano di aver udito una forte esplosione. Ma si tratterebbe probabilmente di una deflagrazione controllata, provocata dagli stessi agenti.

16 novembre 12:38 Molenbeek, retata della polizia: sparati lacrimogeni

16 novembre 12:28 Arresto terrorista in fuga, procura belga smentisce

La procura di Bruxelles avrebbe smentito l'arresto di Salah Abdeslam a Molenbeek. Non sarebbe lui, dunque, la persona fermato poco fa durante le operazioni anti-terrorismo nel quartiere della capitale belga. Sulla notizia stanno comunque circolando diverse voci, e non sembra esserci una conferma ufficiale, né tantomeno una comunicazione in senso opposto.

16 novembre 12:22 Parigi, il minuto di silenzio fuori al Parlamento francese

16 novembre 12:07 La Francia si ferma per un minuto in onore delle vittime degli attentati

16 novembre 12:04 Stampa belga: “Il terrorista in fuga è stato arrestato”. Notizia smentita

A seguito dell'arresto di un sospettato a Molenbeek, i media in Belgio hanno diffuso la voce che si trattasse di Abdeslam Salah, uno dei sospettati per gli attentati di venerdì a Parigi. La notizia è stata poi smentita dal procuratore di Bruxelles.

16 novembre 11:58 L’operazione della polizia a Molenbeek

16 novembre 11:43 Allarme bomba in quartiere europeo a Bruxelles

Allarme bomba nei pressi del quartiere europeo: lo riporta la tv belga Rtbf, secondo cui ci sarebbe un veicolo sospetto parcheggiato vicino a un palazzo delle istituzioni europee.

16 novembre 11:36 Parigi, 168 perquisizioni in Francia: 23 arresti, 31 armi sequestrate

168 perquisizioni, 23 persone fermate, 104 arresti domiciliari. Sono in numeri annunciati dal ministro dell'Interno francese, Bernard Cazeneuve, nell'ambito delle indagini sugli attentati a Parigi. Segnalati anche sei provvedimenti di decadenza di nazionalità francese. Nel corso delle perquisizioni sono state sequestrate 31 armi, di cui quattro da guerra, tra cui un lanciarazzi. "Chi colpirà la Repubblica, sarà colpito dalla Repubblica". ha detto Cazeneuve, che ha anche confermato che cinque dei sette terroristi sono stati già identificati.

16 novembre 11:07 L’altro terrorista identificato è Ahmad al Mohammad

Oltre a Samy Amimour, oggi è stato identificato anche Ahmad al Mohammad. La conferma arriva dal procuratore di Parigi. Farebbe parte del secondo commando, i tre kamikaze dello Stade de France (un altro è Bilal Hadfi). Secondo la magistratura l'uomo era transitato per la Grecia. C'è "concordanza", spiegano gli inquirenti, tra le sue impronte digitali e quelle individuate durante un controllo in Grecia in ottobre. Non vi è ancora conferma sull'autenticità del passaporto siriano con cui è stato ritrovato.

16 novembre 11:02 Molenbeek, perquisizioni nel quartiere musulmano di Bruxelles: un arresto

Nuove perquisizioni in corso in questo momento a Molenbeek, a Bruxelles. Numerosi agenti hanno lanciato un'operazione in un edificio in Delaunoy Street. Nella zona ad alta densità di immigrati nella capitale belga, sono stati accertati reclutamenti di jihadisti da inviare in Siria. Secondo quanto riferito da Lesoir.be, un individuo è stato arrestato alle 11:00 in via Ransfort.

16 novembre 10:53 Il cervello della mattanza sarebbe Abdelhamid Abaoud

I servizi di sicurezza belgi sospettano che la mente dei drammatici fatti di Parigi sia Abdelhamid Abaaoud, 28 anni di origine marocchina, residente a Molenbeek e latitante da quando, a gennaio, la polizia belga ha neutralizzato la cellula jihadista di cui era a capo a Verviers. Lo riferisce l'agenzia France Presse citando il sito di rtl.Be. I giornali belgi De Standaard e Het Nieuwsblad, almeno due dei terroristi di Parigi erano suoi amici, ed avevano commesso insieme piccoli crimini a Bruxelles tra il 2010-2011. Abaaoud sarebbe ora in Siria, secondo quanto si apprende dai suoi stessi familiari interrogati dagli inquirenti. France Press scrive che almeno tre persone nella cerchia familiare del 28enne sarebbero attualmente in custodia.

16 novembre 10:39 Presunto allarme bomba davanti palazzo Commissione UE a Bruxelles

Questa l'annuncio appena postato su Twitter:

16 novembre 10:00 Identificato il quarto terrorista

Un altro dei terroristi delle stragi di venerdì sera a Parigi sarebbe stato identificato dalla polizia francese. Lo afferma radio RMC. Si tratterebbe, a quanto sembra, di un uomo noto come Samy, che abita con la famiglia nella Seine-Saint-Denis, la banlieue di Parigi. Insieme ad altri due kamikaze, fra i quali Omar Mostefai, si è fatto esplodere all'interno del teatro Bataclan. Samy Amimour era nato il 15 ottobre 1987 a Drancy: residente a Parigi, era già noto ai servizi antiterrorismo dopo un’incriminazione nel 2012. Un altro invece è Bilal Hadfi, 20 anni, anche lui di origine belga, uno dei kamikaeze entrato in azione allo Stade de France. Ci sarebbere poi Ahamd Almohammad: almeno questo è  il nome registrato sul passaporto siriano rinvenuto accanto ai resti di uno dei kamikaze dello stadio. Prosegue poi in tutta Europa la caccia a Salah Abdeslam, l’ottavo membro del commando di terroristi che hanno seminato sangue e morte nella capitale francese.

16 novembre 09:23 Alfano: “Collaboriamo con Francia per cattura terroristi”

L'Italia è in stretto contatto con la Francia per catturare i responsabili dell'attentato a Parigi. "Il nostro lavoro informativo è travasato a loro beneficio". Lo ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano intervenendo a ‘La telefonata' di Belpietro su Canale 5."Collaboriamo con le autorità francesi, diamo loro delle informazioni su movimenti avvenuti nei mesi precedenti in Italia" i francesi "devono avere tutte le informazioni necessarie per catturare quegli assassini".

16 novembre 09:11 Alfano: “Espelleremo gli imam che predicano odio”

"Siamo pronti ad espellere gli imam che predicano l'odio e a intervenire nei luoghi di culto dove si professa la violenza". Lo ha detto a Rtl il ministro dell'interno Angelino Alfano, invitando la comunità musulmana italiana ad" una forte presa di distanza dalla violenza: la nostra strategia è di non provocare nessuno, c'è il diritto di culto per un 1 milione e 600mila musulmani che vivono in Italia, ma diciamo loro di prendere posizione chiara contro la violenza. Noi saremo severissimi".

16 novembre 09:00 Valls: “Trovate armi e lanciarazzi”

Il premier francese, Manuel Valls conferma le operazioni antiterrorismo a tappeto fra ieri notte e questa mattina in Francia dopo gli attentati di Parigi: annunciate "oltre 150 perquisizioni"; a Lione, 5 fermi dopo il ritrovamento di armi e di un lanciarazzi.

16 novembre 08:47 Il premier francese: “Governo sapeva della minaccia”

"Il governo francese era consapevole del fatto che si stessero preparando attacchi non solo in Francia ma in tutta Europa". Lo ha detto il premier francese Manuel Valls parlando alla radio Rtl degli attentati di venerdì a Parigi. "Il terrorismo può colpire ancora nei prossimi giorni. Dobbiamo convivere con questa minaccia per poterla combattere", ha aggiunto invitando "il popolo francese a mobilitarsi".Valls ha quindi sottolineato come l'attacco a Parigi sia stato "pensato, pianificato, organizzato dalla Siria". La stessa Siria sulla quale ieri sera le forze armate francesi hanno sganciato una pioggia di bomba, prendendo di mira posizioni dell'Isis a Raqqa.

16 novembre 08:01 Maxioperazione antiterrorismo nella notte in diverse città della Francia

Nella notte la polizia francese ha effettuato raid in diversi punti del Paese nella caccia dei responsabili del massacro di Parigi, e dei loro eventuali complici. Nella notte  ci sono state diverse perquisizioni con arresti a Tolosa, Grenoble e nei sobborghi di Parigi, come confermato anche dal premier Valls. Almeno cinque persone sono state arrestate; sequestrati armi e denaro.