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15 Novembre 2015
09:36
AGGIORNATO16 Novembre

Attentati Parigi, identificati tre terroristi. USA e Francia insieme contro Isis

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Mentre i francesi cercano di elaborare il lutto per le 129 vittime degli attentati terroristici di Parigi, le autorità di polizia d'oltralpe proseguono le indagini per ricomporre esattamente la dinamica degli assalti. Intanto al G20 in Turchia, i grandi del mondo si riuniscono in nome della lotta al terrorismo.

In evidenza
14:39

Il punto della situazione

– Questa mattina sono stata ritrovate due delle auto usata dal commando di Parigi.

– Il passaporto ritrovato accanto al corpo di un terrorista potrebbe essere stato contraffatto o, in ogni caso, appartenere a una delle vittime. Lo confermano fonti dell’intelligence statunitense.

– È cominciato il G20 in Turchia, Erdogan ha espresso la propria condanna per gli attentati di Parigi

– C’è la conferma ufficiale della morte della ragazza italiana, Valeria Solesin, al Bataclan. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo sul caso

– Sono 7 le persone arrestate in Belgio

– Sono 6 gli arresti tra i familiari di uno degli attentatori

– Abdeslam Salah è l'ottavo attentatore, in fuga in questo momento. La polizia ha diffuso la sua foto

A cura di Adriano Biondi
16 Novembre
13:38

Cecchini sui tetti di Bruxelles

Un giornalista della BBC ha riferito dei cecchini sui tetti di Bruxelles.

A cura di Davide Falcioni
16 Novembre
13:35

Procuratore del Belgio: "Rilasciati 5 dei 7 arrestati"

Il Procuratore federale del Belgio ha reso noto che cinque dei sette sospetti arrestati a Bruxelles sono stati rilasciati, tra cui Ibrahim Abdeslam, fratello del kamikaze che si è fatto esplodere a Comptoir Voltaire, e Salah Abdeslam, che si supponeva fosse collegato agli attentati parigini.

A cura di Davide Falcioni
16 Novembre
13:15

Pacco sospetto all'università: studenti evacuati

Gli studenti di Sciences-po sono stati evacuati a causa di un pacco sospetto davanti all'ateneo e si sono riversati in strada.

A cura di Davide Falcioni
16 Novembre
13:13

Il messaggio di cordoglio del Bataclan

A cura di Davide Falcioni
16 Novembre
12:59

Esplosione a Molenbeek, dove è in corso l'operazione della polizia

I giornalisti presenti nel quartiere di Bruxelles, dove da stamattina è in corso un raid delle forze dell'ordine per scovare i responsabili degli attentati di Parigi, e i loro complici, affermano di aver udito una forte esplosione. Ma si tratterebbe probabilmente di una deflagrazione controllata, provocata dagli stessi agenti.

A cura di Biagio Chiariello
16 Novembre
12:49

Isis: "Le vostre bombe hanno colpito solo luoghi deserti"

Arriva la replica del sedicente Stato Islamico, ai raid della Francia di ieri sera a Raqqa: "Hanno colpito solo luoghi deserti e non hanno causato nessuna vittima" sostengono i jihadisti in un comunicato citato dalla Bbc. Il comunicato è stato letto da un conduttore radiofonico nell'edizione mattutina del radiogiornale di al Bayan, l'emittente dell'organizzazione dell'Isis che ogni giorno diffonde notizie dal Califfato. "Ci sono stati 30 raid aerei francesi nella provincia di Raqqa ma questi hanno colpito solo posizioni vuote e non si sono registrati feriti tra i combattenti", ha affermato radio al Bayan dell'Isis.

A cura di Biagio Chiariello
16 Novembre
08:53

La Francia si ferma per un minuto

Per commemorare le 129 vittime degli attentati di venerdì, tutta la Francia si fermerà per un minuto a mezzogiorno.

A cura di Biagio Chiariello
15 Novembre
18:07

E' caccia all'ottavo terrorista

Sarebbe stata accertata la presenza di un ottavo terrorista attivo negli attentati di Parigi. L'uomo, anch'egli francese, è stato identificato ed è in fuga in Belgio, secondo fonti dell'inchiesta.

A cura di Biagio Chiariello
15 Novembre
17:59

Renzi: "Italia e UE insieme vinceranno il terrorismo"

"Il Paese unito e compatto assieme agli altri partner europei sarà in grado di vincere£ il terrorismo, un "tema che ci porteremo nei prossimi mesi e forse anni". Lo ha detto il premier Matteo Renzi ad Antalya, dove è in corso il G20. "È un momento delicato" in cui serve "buon senso ed equilibrio", ha aggiunto. "Abbiamo mandato un messaggio di unità ieri con tutte le forze politiche. Di fronte al terrorismo è bene che le polemiche interne tra i partiti si abbassino di un tono" rimarca il Presidente del Consiglio. Ha poi voluto ricordare Valeria Solesin, la studentessa uccisa negli attentati. "Esprimo alla sua famiglia il cordoglio del governo e di tutti noi. Non ci sono parole, ma faremo di tutto per ricordarla, magari con una borsa di studio".

A cura di Biagio Chiariello
15 Novembre
17:50

Metrò vuota a Parigi

Questo è uno dei vagoni della metropolitana di Parigi oggi. A meno di 48 ore dagli attentati che hanno sconvolto Parigi, questa foto è l'emblema della situazione che vive in queste ore la metropoli francese. La metropolitana è surreale, vuota. Inutile sottolineare che Parigi è ancora paralizzata dal panico per il massacro di venerdì sera.

A cura di Biagio Chiariello
15 Novembre
17:20

Un terrorista sarebbe sopravvissuto e in fuga

Tre fratelli implicati negli attentati di ieri. Fonti di polizia riferiscono di tre fratelli coinvolti a vario titolo negli attentati di venerdì. Uno dei tre sarebbe morto la sera stessa, un altro è in stato di fermo presso le autorità belghe mentre un terzo sarebbe in fuga. A riferirlo è l'agenzia France Press.

15 Novembre
16:36

Il G20 in Turchia. Oggetto: lotta al terrorismo. Francia e Usa: "Più raid contro l'Isis"

La minaccia terrorista dopo i fatti di Parigi è l'oggetto principale del summit dei grandi del mondo, ad Antalya, in Turchia, per il G20. Gli Usa si dicono pronti, insieme alla Francia, ad intensificare i raid aerei contro l'Isis in Siria e Iraq: lo ha assicurato il consigliere di Barack Obama per la sicurezza nazionale, Ben Rhodes. Nel frattempo il presidente Usa Barack Obama e il leader russo Vladimir Putin hanno avuto un colloquio privato. "La lotta contro chi finanzia il terrorismo" è uno dei nostri obiettivi primari. Lo ha detto il presidente turco Recyp Erdogan nell'introdurre i lavori della sessione del G20 dedicata alla crescita e all'economia globale.

A cura di Biagio Chiariello
15 Novembre
15:29

Identificati altri due terroristi: sono francesi, residenti in Belgio

Identificati altri due terroristi del commando dei sette che ha fatto strage a Parigi: lo annuncia la Procura belga citata dalla tv nazionale. Si tratta di due francesi, entrambi residenti a Bruxelles (uno nel quartier edi Molenbeek). La loro identità non "verrà rivelata nell'interesse dell'inchiesta". A confermare l’ipotesi che alcuni dei terroristi coinvolti nel massacro parigino potessero provenire dal Belgio, sono stati anche alcuni testimoni che pare avessero riferito di un’auto nera con una targa belga su uno dei luoghi degli attacchi.

A cura di Biagio Chiariello
15 Novembre
13:50

Fratello di Valeria Solesin a Parigi

Il fratello di Valeria Solesin, l'Italiana coinvolta nell'attentato terroristico al Bataclan di Parigi sarebbe in viaggio per la capitale francese per le formalità necessarie per portare la salma in patria. Lo si apprende da fonti vicino alla famiglia, che al momento si è chiusa nel massimo riserbo. Valeria, 28 anni, di Venezia, viveva da sei anni a Parigi e studiava alla Sorbona. Venerdì sera si trovava all'interno del teatro insieme al fidanzato Andrea Ravagnani, rimasto leggermente ferito ad un orecchio, alla sorella di questo e al suo fidanzato, tutti e due rimasti illesi. Secondo quanto rivelato dal presidente di Emergency Cecilia Strada, Valeria aveva anche operato come volontaria di Emergency. "Tra le vittime di Parigi c'è una ragazza stupenda, per anni volontaria di emergency. Un abbraccio alla famiglia. E buon vento, Valeria" ha scritto Cecilia Strada sia su Twitter che su Facebook.

A cura di Antonio Palma
15 Novembre
13:36

Cazeneuze chiede un summit straordinario dei ministri Interni Ue

Il ministro degli Interni francese, Bernard Cazeneuve, ha chiesto che si tenga al più presto e con urgenza un summit straordinario di tutti i ministri degli interni dell'Unione Europea per stabilire misure comuni per la lotta al terrorismo. intanto da Belgrado comunicano che il titolare del passaporto siriano trovato vicino al corpo di uno degli attentatori di Parigi era entrato il 7 ottobre in Serbia dove aveva presentato regolare domanda di asilo. Lo ha annunciato oggi il ministero dell'Interno di Belgrado spiegando che sull'uomo non vi era alcun sospetto. "Uno dei presunti terroristi, A.A., al quale si interessano i servizi di informazione francesi è stato registrato il 7 ottobre al posto di dogana di Presevo dove ha formalmente chiesto asilo" si legge in un comunicato che spiega: "Verifiche hanno permesso di confermare che si tratta della persona identificata in Grecia il 3 ottobre. Non vi erano mandati di arresto di Interpol su questa persona".

A cura di Antonio Palma
15 Novembre
13:16

Papa: "Violenza e odio in nome di Dio è bestemmia"

"Utilizzare il nome di Dio per giustificare la strada della violenza e dell'odio è una bestemmia", lo ha detto Papa Francesco in Piazza San Pietro dopo l'Angelus, in riferimento a quanto accaduto in Francia. "Desidero esprimere il mio dolore per gli attacchi terroristici che nella tarda serata di venerdì hanno insanguinato la Francia, causando numerose vittime. Al Presidente della Repubblica Francese e a tutti i cittadini porgo l'espressione del mio più profondo cordoglio. Sono vicino in particolare ai familiari di quanti hanno perso la vita e ai feriti" ha dichiarato il Pontefice, aggiungendo: "Tanta barbarie ci lascia sgomenti e ci si chiede come possa il cuore dell'uomo ideare e realizzare eventi così orribili, che hanno sconvolto non solo la Francia ma il mondo intero. Dinanzi a tali atti, non si può non condannare l'inqualificabile affronto alla dignità della persona umana. Voglio riaffermare con vigore che la strada della violenza e dell'odio non risolve i problemi dell'umanità!".

A cura di Antonio Palma
15 Novembre
12:58

Valls: "Ancora da identificare 26 corpi"

Solo 103 corpi delle 129 vittime degli attentati di Parigi sono stati identificati in maniera certa. Lo ha riferito oggi il premier francese Manuel Valls facendo il punto della situazione su morti e feriti della strage di venerdì nella Capitale. Restano da identificare quindi ancora 26 vittime. "Sono 103 i cadaveri identificati dopo i terribili attentati di venerdì sera a Parigi, mentre tra i 20 e i 30 sono ancora in attesa di formale riconoscimento" ha dichiarato Valls, assicurando: "Saranno identificati nelle prossime ore". Tra i cadaveri da identificare purtroppo anche quello che potrebbe essere il corpo dell'italiana Valeria Solesin. Le verifiche sul corpo sono state avviate nell'istituto di medicina legale di Parigi, a quanto si apprende, anche alla presenza di un esperto dell'Interpol italiano. Le autorità francesi in attesa del riconoscimento della salma da parte dei familiari hanno chiesto il rilevamento delle impronte digitali e dell'impronta dentaria sul cadavere.

A cura di Antonio Palma
15 Novembre
12:26

Juncker: "Non confondere terroristi con rifugiati"

I terroristi non vanno confusi con i rifugiati in fuga dalla guerre che l'Europa accoglie. Lo ha ricordato oggi il Presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker poco prima dell'inizio del vertice G20 in Turchia. "Non vanno mischiate le categorie delle persone: i responsabili degli attacchi di Parigi non possono essere confusi con i rifugiati in cerca di salvezza: non mi piacciono queste reazioni" ha commentato infatti con tono duro Juncker rispondendo ad alcune domande che ipootizzavano conseguenze sulla politica europea di accoglienza dei profughi dopo quanto accaduto a Parigi. Per quanto riguarda i provvedimenti adottati dalla Francia in materia di blocco delle frontiere, "la decisione di sospendere Schengen da parte della Francia è prevista dal trattato stesso in casi di emergenza" ha spiegato il presidente della Commissione Ue.

A cura di Antonio Palma
15 Novembre
12:07

Egitto: "Passaporto ritrovato allo Stade de France è di un ferito"

I documenti egiziani ritrovati vicino ad uno degli attentatori che si sono fatti esplodere allo Stade de France di Parigi venerdì sera non apparterrebbero ad un kamikaze ma ad un ferito nello stesso attentato terroristico. È quanto sostiene l'ambasciatore egiziano in Francia, Ihab Badawi, citato da al Ahram. Il passaporto "appartiene a Waleed Abdel-Razzak, uno dei feriti" ha spiegato infatti il diplomatico. Lo stesso Badawiha ricordato che il suo connazionale ,che si trovava allo stadio per assistere alla partirta di calcio,  è ora ricoverato in ospedale in condizioni critche dopo essere stato sottoposto anche ad un delicato intervento chirurgico.

A cura di Antonio Palma
15 Novembre
11:48

Obama: "Cieli oscurati dagli attacchi di Parigi"

"I cieli sono stati oscurati dagli attacchi terroristici di Parigi, che hanno preso di mira il mondo civilizzato", così il Presidente Usa Barack Obama ha voluto commentare gli assalti sanguinari di venerdì sera nella capitale francese prima del vertice G220 in corso in Turchia. Obama poi ha ribadito la solidarietà ai francesi assicurando il sostegno statunitense per "dare la caccia agli attentatori e consegnarli alla giustizia". È necessario "insistere con i Paesi della Colazione per raddoppiare gli sforzi per una transizione politica in Siria e per aumentare le pressioni sull'Isis" ha poi spiegato il presidente americano, Barack Obama dopo il bilaterale con il presidente turco Recep Tayyp Erdogan. "Il G20 invierà un messaggio duro, forte, per la lotta al terrorismo" ha commentato invece quest'ultimo il presidente turco Recep Tayyp. La questione terrorismo sarà anche al centro della riunione del ‘Quint' in programma domani tra Angela Merkel, David Cameron, Laurent Fabius (il ministro degli Esteri francese), Barack Obama e il nostro Premier Renzi.

A cura di Antonio Palma
15 Novembre
11:38

Armi nell'auto ritrovata a Montreuil

Sarebbero state ritrovare delle armi all'interno dell'auto usata dagli attentatori di Parigi e localizzata dagli inquirenti questa mattina alla periferia di Montreuil, poco fuori la capitale francese.  Lo riportano i media d'oltralpe in una notizia dell'ultima ora. Secondo Le Figaro si tratterebbe di tre fucili mitragliatori Kalashnikov e molte munizioni. Con il ritrovamento dell'auto, una Seat Leon nera, gli inquirenti sembrano avere quasi la certezza che alcuni membri del commando coinvolti negli attentati di Parigi siano riusciti a darsi alla fuga. Secondo le prime ricostruzioni, il gruppo, dopo aver usato la vettura nelle sparatorie compiute nei bar e caffè del 10mo e 11mo arrondissement parigino, si è diretto fuori città lasciando però per strada un kamikaze vicino Place de la Nation, quello che si è fatto esplodere nel caffè vicino al Boulevard Voltaire. Il ritrovamento dell'auto, che gli investigatori cercavano già da venerdì sera, significa che qualcuno è riuscito ad allontanarsi e soprattutto che ha cambiato mezzo proseguendo la fuga, forse in direzione del Belgio.

A cura di Antonio Palma
15 Novembre
10:56

I Parenti: "Valeria Solesin è morta"

"Valeria Solesin è morta", purtroppo ad annunciare la tragica notizia del decesso della ragazza italiana coinvolta negli attentati terroristici di Parigi è stato il padre del suo ragazzo Corrado Ravagnani. L'uomo ha spiegato di aver appreso la drammatica notizia dal figlio e fidanzato della ragazza, Andrea, che si trovava con lei al Bataclan al momento dell'assalto armato dei terroristi. Secondo l'agenzia Agi, l'ambasciatore d'Italia a Parigi, Giandomenico Magliano ed il console generale Andrea Cavallari, sono in questi minuti a place Mazas dove si trova la camera ardente che accoglie la salma della ventottenne italiana.

A cura di Antonio Palma
15 Novembre
10:47

Cordoglio nel mondo per le vittime di Parigi

Numerose le iniziative di cordoglio e preghiera in Francia e in tutto il mondo per le 129 vittime degli attentati terroristici di Parigi. Fiori e candele accese sono stati posti sui luoghi del terrore all'indomani degli attentati ma non si ferma la mobilitazione dei cittadini per ricordare le vittime dei sanguinosi assalti. Funzioni religiose speciali sono previste presso la Cattedrale di Notre Dame a Parigi e in tutta la Francia. Una messa speciale per le famiglie delle vittime e dei sopravvissuti sarà celebrata dal cardinale André Vingt-Trois. Anche il parco Disneyland Paris resterà chiuso fino a martedì in segno di rispetto nei confronti delle vittime degli attentati di due giorni fa a Parigi. "In segno di rispetto dei tre giorni di lutto nazionale, Disneyland Paris resterà chiuso fino a martedì 17 novembre incluso" ha annunciato infatti il direttore del parco. Mobilitazione e cordoglio anche nel resto del mondo, l'Empire State Building e il Colosseo ad esempio si sono oscurati mentre il One World Trade Center è stato illuminato con i colori della bandiera francese. Persino in Iran un gruppo di cittadini ha tenuto una veglia a lume di candela davanti all'ambasciata francese a Teheran per piangere le vittime degli attentati di Parigi.

A cura di Antonio Palma
15 Novembre
10:34

Hollande incontra i leader delle opposizioni

 

Mentre le forze di polizia proseguono le indagini, dal punto di vista politico le autorità francesi sono impegnate oggi in una serie di incontri e vertici per fare il punto della situazione e decidere le prossime mosse dopo lo stato di emergenza proclamato dal Presidente Francois Hollande. Lo stesso inquilino dell'Eliseo infatti incontra  oggi una serie di leader politici nazionali. In mattina appuntamento con il leader dell'opposizione conservatrice ed ex presidente francese Nicolas Sarkozy, mentre nel pomeriggio il Capo dello Stato francese vedrà i presidenti dell'Assemblea nazionale e del Senato francesi Claude Bartolone e Gerard Larcher e i leader di alcuni partiti, tra cui la leader del Front National Marine Le Pen. L'ex presidente francese, Nicolas Sarkozy ha chiesto "drastiche modifiche della politica di sicurezza" ala luce di quanto accaduto a Parigi: "Gli ho detto che dobbiamo costruire risposte adeguate, un inasprimento della nostra politica estera, decisioni sul piano europeo, modifiche drastiche della nostra politica di sicurezza" ha spiegato il leader della destra francese. Il presidente francese, che è rimasto a Parigi e non parteciperà al G20, invierà anche un videomessaggio ai leader del summit internazionale in corso ad Antalya, in Turchia.

A cura di Antonio Palma
15 Novembre
10:14

Nuovi fermi tra familiari e amici del kamikaze identificato dalla polizia parigina

 

Le indagini degli inquirenti parigini si stanno concentrando sempre di più attorno a Ismail Mostefai, il kamikaze francese che ha partecipato all'attacco nella sala concerti Bataclan provocando la morte di decine di persone, identificato grazie alle impronte digitali. Dopo il fermo del padre e del fratello dell'uomo avvenuto sabato sera, con il successivo interrogatorio dei due, la polizia oggi ha fermato altre persone ritenute legate in qualche modo a Ismail Mostefai. Secondo i media francesi si tratterebbe di almeno sei persone tra amici e parenti dell'uomo che ora sono sotto torchio per cercare di apprendere più informazioni possibili sull'attentatore e i suoi contatti. Gli inquirenti dal loro canto però sottolineano che si tratta di una normale procedura di accertamento e che al momentonon ci sono indagati.

A cura di Antonio Palma
15 Novembre
09:57

Dubbi sul passaporto siriano di uno dei kamikaze

Ci sono molti dubbi sull'autenticità del passaporto siriano trovato accanto a uno dei kamikaze protagonista del'assalto allo Stade de France a Parigi avvenuto venerdì scorso. Lo rivela la Cbs citando fonti di intelligence statunitensi anonime. "Il documento non contiene i numeri corretti per un passaporto legittimo e la foto non coincide con il nome" ha affermato infatti un agente dei servizi segreti di Washington che sta collaborando con la polizia francese. Le autorità greche intanto hanno inviato agli inquirenti di Parigi le impronte digitali del titolare del passaporto. Lo riferisce la stampa di Atene. Per le autorità greche si tratterebbe di un rifugiato transitato dall'isola di Leros il 3 ottobre scorso diretto in Europa. Proprio dagli Usa partirà una squadra di esperti dell'Fbi che aiuterà gli investigatori di Parigi. Secondo quanto riportano i media Usa, in particolare si tratta di esperti nel recuperare informazioni da apparecchiature come smartphone o personal computer. Del resto pare che la Francia poche settimane fa avesse avuto segnalazioni di un forte aumento delle comunicazioni tra gruppi jihadisti in Medio Oriente e cellule islamiche transalpine. A dirlo uno dei massimi esperti israeliani di servizi segreti. "Le comunicazioni erano destinate a varie città francesi", ha detto il giornalista Ronen Bergman del quotidiano Yediot Aharonot, sottolineano però che "è impossibile sapere ora se gli avvertimenti che ha ricevuto la Francia avevano a che fare specificamente con gli attacchi di venerdì".

A cura di Antonio Palma
15 Novembre
09:44

Ritrovata a Montreuil la seconda auto dei terroristi

 

Mentre i francesi cercano di elaborare il lutto per le 129 vittime degli attentati terroristici di Parigi, le autorità di polizia d'oltralpe proseguono le indagini per ricomporre esattamente la dinamica degli assalti. Gli inquirenti hanno appena ritrovato la seconda auto usata dai terroristi, una Seat Leon nera abbandonata a Montreuil, cittadina francese appena fuori Parigi. Lo riferisce radio Europe 1 citando un funzionario di polizia che ha voluto rivelare la sua identità. L'auto sarebbe stata utilizzata dai terroristi che hanno attaccato i ristoranti nel centro della Capitale francese. Secondo i media d'oltralpe il ritrovamento della vettura utilizzata nella banlieue nella zona est di Parigi rafforza l'ipotesi che uno o più membri del gruppo di fuoco si siano dati alla fuga dopo la strage. L'auto sembra sia stata notata notata intorno alle 21.25 di venerdì all'angolo davanti al caffè Le Carillon e al ristorante Le Petit Cambodge e successivamente anche davanti al caffè Bonne Bière e nei pressi del ristorante La Belle Equipe, le tre zone teatro delle sparatorie. Gli inquirenti ipotizzano possa essere stata utilizzata non solo per trasportare il gruppo di fuoco ma anche a trasportare il kamikaze che si è fatto esplodere in un bistrot di boulevard Voltaire. Una prima auto utilizzata dai terroristi, una Polo nera, è stata individuata ieri, ed era parcheggiata davanti al Bataclan. Le successive indagini hanno portato a identificare un francese residente in Belgio che l'aveva noleggiata, arrestato ieri mattina alla guida di una terza auto alla frontiera franco-belga. Fermati con lui altri due cittadini belgi.

A cura di Antonio Palma
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