Bambini puniti facendoli mettere in ginocchio sotto il banco per punizione, altri strattonati presi per i capelli e indotti in uno stato di soggezione con urla e bestemmie a voce alta. Sono solo alcuni degli episodi accertati dai carabinieri di Lecce in una scuola materna di Tuglie, nel Salento, e messi in atto da una maestra 51enne prima di essere trasferita in un’altra scuola materna della stessa provincia. Le indagini coordinata dal locale Procura della Repubblica erano iniziate nel giugno scorso a seguito di diverse segnalazioni arrivate dai genitori dei piccoli alluni dell'asilo. L'insegnate era già finita nel registro degli indagati ma ora per lei è arrivata la richiesta di rinvio a giudizio con le accuse di abuso dei mezzi di correzione e maltrattamenti su minori aggravati e continuati.

Il sostituto procuratore presso il tribunale di Lecce, Stefania Mininni, infatti ha chiuso le indagini chiedendo per la dona il processo. Tra gli atti all'esame del giudice per le indagini preliminari anche alcuni filmati ripresi dalle telecamere nascoste installate nelle aule della scuola. I carabinieri hanno diffuso una parte di quelle immagini che accerterebbero I almeno una decina di casi. Nel video si vedono i modi i modi bruschi della maestra verso i piccoli, soprattutto i più intemperanti, tutti di età compresa fra 3 e 5 anni.