Dal 1° gennaio 2016 il numero di Comuni italiani è passato da 8.046 a 8.006: via 40 municipi sotto i cinquemila abitanti per favorire fusioni che hanno coinvolto l'Italia intera, dal Trentino all'Abruzzo. Per questo motivo Ligonchio, in provincia di Reggio Emilia, e Zibello, in provincia di Parma, verranno soppressi per andare a formare i Comuni di Ventasso (uniti a quelli di Busana, Collagna, Ramiseto per toccare quota 4.407 abitanti) e di Polesine Zibello (3.348 abitanti). Porretta Terme (BO) confluirà in Granaglione nell'Alto Reno Terme con 6.967 abitanti totali. Pescara, invece, ingloberà i comuni di Spoltore e Montesilvano, salendo a quota 186mila residenti e affermandosi così come maxi centro in Abruzzo, sotto il nome di Nuova Pescara.

In provincia di Rimini, i municipi di Montescudo e Monte Colombo formeranno il Comune unico di Montescudo-Monte Colombo; vicino Trento, i comuni di Amblar e Don (di soli 478 abitanti totali) diventeranno una sola unità, con il nome Amblar-Don. Dimaro, in Trentino Alto Adige, nota per il ritiro estivo della squadra del Napoli, sarà convertito in Dimaro Folgarida.

Bienno, in provincia di Brescia, includerà i comuni di Bienno e di Prestine per arrivare a toccare i 3.958 abitanti e, in provincia di Pavia, Corteolona e Genzone si uniranno direttamente in Corteolona e Genzone, adottando un nome unico, favorito dalla congiunzione e non dal solito trattino.

Da qui, la nota cantante Iva Zanicchi pare dovrà rinunciare all'appellativo di ‘Aquila di Ligonchio‘, suo paese natio. Vi nacque il 18 gennaio 1940 e da allora la sua voce venne associata al luogo che le diede le origini. Interpellata sull'argomento, la Zanicchi si è detta interdetta e per niente intenzionata a rinunciare al titolo che in passato fu un marchio discografico di enorme successo.