“Le persone vanno sempre salvate, non ci possono essere dubbi rispetto a questo”: è quanto ha detto, parlando di migranti, il presidente della Camera Roberto Fico ospite della trasmissione di Fabio Fazio “Che tempo che fa”. Per Fico “se ci sono persone che stanno male, considerato che non sono sacchi di patate, dopo un minuto devono essere fatte sbarcare”. “Altra questione politica – ha chiarito il presidente della Camera in trasmissione – è fare la voce grossa con l'Europa, ma non bisogna lasciare le navi lontano dai porti”. A proposito delle accuse alle ong di favorire l'immigrazione, Fico ha osservato che “la magistratura deve fare il suo corso e accertare le responsabilità, ma a oggi non c'è stato nessun rinvio a giudizio, nessun provvedimento vero rispetto alle ong”. “Più della magistratura – ha continuato quindi il presidente della Camera – il punto è cercare di parlare chiaro e mettersi tutti intorno a un tavolo. Io proporrei un tavolo ong-Parlamento, ong-governi del Mediterraneo, perché possono essere un fattore di attrazione per chi vuole partire. E allora si deve sciogliere questo nodo con i principali attori istituzionali”.

Fico: "L'autorizzazione a procedere? Per me direi sì" – Roberto Fico, che da Fazio ha commentato anche la notizia della revoca della scorta al giornalista Sandro Ruotolo, ha detto di non voler entrare nel merito della vicenda che riguarda il ministro Matteo Salvini sul caso Diciotti, ma ha chiarito quale sarebbe il suo comportamento se mai arrivasse a lui una richiesta da parte della magistratura di autorizzazione a procedere: “Io rispetto non formalmente ma in modo sostanziale qualsiasi decisione prenderà la giunta che è chiamata a lavorare in queste settimane e qualsiasi decisione prenderà il Senato – ha premesso Fico – L'unica cosa che posso dirle è che se arrivasse a me una richiesta da parte della magistratura di autorizzazione nei miei confronti per qualsiasi questione, io pregherei la mia camera di appartenenza di dare l'autorizzazione alla magistratura senza se e senza ma”.

Il No alla Tav – Quindi Fico ha commentato le tensioni tra il suo partito e la Lega di Salvini: “Ci sono molte ragioni che possono portare a divergere Lega e M5s e alcune a far restare insieme rispetto al contratto e uno dei punti fondamentali è che si deve andare avanti rispetto a quello che c'è nel contratto e non fuori”. E riguardo la Tav ha detto che il M5S è stato sempre, costituzionalmente, per il No.

La replica di Matteo Salvini – Alle dichiarazioni di Roberto Fico da Fabio Fazio ha risposto il vicepremier Matteo Salvini: “Fico? Mi pare dica no a tutto, tranne che agli sbarchi di immigrati e ai processi. L’Italia ha bisogno di gente che costruisca, non che blocchi tutto”.