Almeno 25 persone sono state trovate chiuse in un container-frigorifero a bordo di una nave cargo salpata dall’Olanda e diretta nel Regno Unito. A renderlo noto i media britannici ed olandesi, che citano come fonte la polizia dei Paesi Bassi. Al momento non si hanno dettagli sulle condizioni in cui versano i 25, né si conosce la loro nazionalità. Il quotidiano olandese De Telegraaf spiega che il ritrovamento è stato effettuato dall'equipaggio poco dopo la partenza dell’imbarcazione.

La scoperta di decine di migranti chiusi in un container frigorifero avviene a meno di un mese dal ritrovamento di 39 persone morte all’interno del rimorchio di un tir a Grays, località del Regno Unito a est di Londra. Era la notte tra il 22 e 23 ottobre quando la polizia effettuò un normale controllo su un tir scoprendo decine di cadaveri: si trattava di cittadini vietnamiti, e la tragedia riaccese i riflettori sui rischi del traffico di esseri umani via terra. La polizia vietnamita ha arrestato nelle scorse settimane i presunti responsabili. Stando alle autorità del Paese asiatico sono "presunti trafficanti di essere umani".

Il 4 novembre quarantuno migranti irregolari sono stati trovati rinchiusi all'interno di un camion container in condizioni al limite della sopravvivenza: è avvenuto in Grecia e la scoperta è stata fatta dalle autorità elleniche nella città di Xanthi. Molti degli stranieri, tutti uomini dai 20 ai 30 anni di provenienza afgana, hanno accusato problemi respiratori e sono stati accompagnati in ospedale.

Sono migliaia ogni anno le persone in fuga da guerre, carestie e povertà che scelgono di raggiungere il nord Europa attraverso la rotta balcanica, molto spesso viaggiando in condizioni ai limiti della sopravvivenza all'interno di camion che partono dalla Grecia e dalla Turchia.