Una meningite fulminante l’ha stroncata improvvisamente. Jessica Cain, 21enne inglese, non aveva avvertito sintomo se non un normale mal di testa,  per il quale aveva deciso di andare a dormire presto, sotto consiglio della madre. La giovane però non si è mai più svegliata: la mattina del 14 ottobre scorso proprio la sua genitrice l’ha trovata morta nel suo letto.

Ed ora Sheila Rowell, 49 anni, ha deciso di esprimere a parole il dolore per la perdita della figlia: "Abbiamo scoperto la causa della sua morte cinque giorni dopo – racconta al Daily Mail – quando abbiamo ricevuto una telefonata del coroner. Prima di allora non avevamo assolutamente idea di cosa fosse successo. Mi è passato di tutto per la mente. Ci chiedevamo se avesse avuto un'emorragia cerebrale o un infarto. Siamo rimasti scioccati quando abbiamo scoperto che si trattava di meningite. Non si poteva far nulla per salvarla. Nessuno di noi può credere che se ne sia andata. Siamo tutti assolutamente devastati” ammette Sheila.

La donna ha poi ricordato l’ultima volta che ha visto la figlia viva: “Era tornata stanca a casa. Le ho detto di mettersi a letto. Erano circa le 19 quando è andata a dormire, ma poi l’ho rivista anche più tardi. Mi ha detto che sarebbe andata dal dottore se non si fosse sentita meglio e poi ci siamo salutate. Nessuno poteva sospettare nulla. Il mal di testa è abbastanza comune”.

Jessica, studentessa di Art Therapy alla Derby University, viveva con sua madre, Sheila, il patrigno e il suo amato cane Lilly. Il mattino successivo, la madre è andata a svegliala prima di recarsi al lavoro, ma dopo averla chiamata e non aver ricevuto risposta la donna ha subito chiamato l’ambulanza, mentre i medici le spiegavano come fare un massaggio cardiaco. Ma nulla poteva salvare Jessica. “Mia figlia era un angelo del nord. Era bella dentro e fuori. Adorava uscire e divertirsi e aveva molti amici. Stava vivendo la sua vita al massimo. Voglio solo dire alle persone che un semplice mal di testa può nascondere qualcosa di più serio. Noi non abbiamo pensato un solo istante di poterla perdere in quella notte. E ancora oggi non riusciamo a credere che se ne sia andata”