Il rarissimo virus dell'encefalite equina orientale (Eee) trasmesso dalle zanzare ha fatto una nuova vittima negli Stati Uniti. A rivelarlo è la Cnn, che parla di un terzo decesso, avvenuto in Rhode Island, anche se la stampa statunitense aveva già segnalato il quarto morto circa un mese fa. Il bilancio non è dunque ufficiale. Il dipartimento della Salute del Rhode Island ha dichiarato che a perdere la vita è stato un cinquantenne di West Warwick: si tratta del primo decesso nello Stato a causa del virus Eee da dodici anni a questa parte. Il paziente è morto nove giorni dopo la conferma dell'infezione.

Come si diffonde il virus dell'encefalite equina orientale? Colpa di una zanzara

Il raro virus (negli Stati Uniti si segnalano tra i 5 e i 10 casi l'anno), si diffonde tramite le zanzare infette e può causare encefalite. I sintomi compaiono tra i 4 e i 10 giorni dalla puntura, nei casi gravi "si inizia con l'insorgenza improvvisa di mal di testa, febbre alta, brividi e vomito – fanno sapere i Centers for Disease Control and Prevention – la malattia può quindi portare disorientamento, convulsioni e coma". Nel Michigan finora ci sono stati almeno tre casi confermati, incluso un morto, hanno fatto sapere le autorità sanitarie dello Stato, che hanno invitato i residenti a usare repellenti e proteggersi dalle punture.

Patologia difficile da diagnosticare: sintomi simili ad altre malattie

L'encefalite equina orientale (EEE), è comunemente chiamata "Triple E" o "malattia del sonno". Venne riconosciuta per la prima volta in Massachusetts nel 1831, quando settantacinque cavalli morirono in seguito a una misteriosa encefalite virale. La patologia si riscontra
più di frequente negli stati della East Coast e del Gulf Coast. In Florida, vengono segnalati circa uno o due casi umani all'anno, sebbene siano stati segnalati oltre 60 casi di encefalite equina. Negli anni in cui le condizioni sono favorevoli alla malattia, il numero di casi equini è superiore a 200. Non è facile diagnosticare la "malattia del sonno" perché gran parte dei sintomi sono condivisi con altre malattie e i pazienti possono essere asintomatici.