
La guerra tra Iran, Usa e Israele: Trump insiste: "Non togliamo il blocco a Hormuz fino a che non c'è accordo", secondo la CNN i colloqui ricominceranno mercoledì Una nave iraniana che ha tentato di forzare il blocco navale è stata catturata dalla Marina statunitense. Le forze armate della Repubblica Islamica: "Vendicheremo questo atto di pirateria". Intanto riaprono aeroporti a Teheran e in altri 10 scali.
Fonti governative Pakistan: "Fiduciosi su presenza dell'Iran ai colloqui"
"Il Pakistan è fiducioso di poter convincere l'Iran a partecipare ai colloqui con gli Stati Uniti". A dirlo a Reuters è un alto funzionario del governo pakistano. "Abbiamo ricevuto un segnale positivo dall'Iran. La situazione è in continua evoluzione, ma vorremmo garantire la loro presenza quando inizieremo i colloqui domani o dopodomani". L'alto funzionario ha inoltre fatto sapere che il Pakistan è impegnato in colloqui con Teheran e Washington.
Media: "Il Pakistan fiducioso che Teheran sarà al negoziato"
Il Pakistan è fiducioso di poter convincere l'Iran a partecipare ai colloqui con gli Stati Uniti. Lo ha dichiarato a Reuters un alto funzionario del governo pakistano. "Abbiamo ricevuto un segnale positivo dall'Iran. La situazione è in continua evoluzione, ma stiamo cercando di garantire la loro presenza quando inizieremo i colloqui domani o dopodomani", ha dichiarato la fonte, che ha chiesto di rimanere anonima. La fonte aggiunge che il Pakistan è attivamente impegnato in colloqui con Teheran e Washington, mentre si avvicina la scadenza del cessate il fuoco fissata dal Presidente statunitense Donald Trump.
Libano, dall'inizio della guerra sono morte 2.387 persone
Secondo un nuovo bilancio diffuso dal governo libanese, gli attacchi israeliani contro il Libano hanno causato la morte di almeno 2.387 persone dall'inizio di marzo. L'unità nazionale per la Protezione civile ha aggiunto che nello stesso periodo 7.602 persone sono rimaste ferite. Da quando è entrato in vigore venerdì scorso il cessate il fuoco di 10 giorni tra Israele e Hezbollah, le autorità e i soccorritori stanno recuperando corpi sotto le macerie degli edifici nelle zone colpite dai pesanti bombardamenti israeliani. Il Libano è stato coinvolto nella guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran il 2 marzo, dopo che Hezbollah, gruppo filo-iraniano, ha lanciato razzi contro Israele.
Germania, Merz: "Con Trump rapporto difficile, ma io e Rutte possiamo ancora dialogare"
"Probabilmente il segretario generale della Nato Mark Rutte e io siamo al momento gli unici che possono parlare in modo relativamente fiducioso e buono con lui". Lo ha detto a Berlino il cancelliere tedesco Friedrich Merz, intervenendo al ricevimento annuale dell’associazione delle banche tedesche, riferendosi al presidente degli Stati Uniti Donald Trump, secondo quanto riportato da Bild.
"Altri hanno, per vari motivi, forse più problemi con lui", ha aggiunto Merz, sottolineando la volontà di mantenere un contatto diretto con la Casa Bianca. "Cerco di mantenere un buon rapporto personale. Trump è comunque il presidente degli Stati Uniti", ha affermato.
Il cancelliere ha quindi ribadito la necessità di un dialogo istituzionale stabile: "E il cancelliere tedesco deve cercare di andare d’accordo in modo ragionevole con ogni presidente degli Stati Uniti".
Merz ha poi ammesso le difficoltà nei contatti diretti: "Ho accesso a Trump – almeno quando le porte sono chiuse e la stampa non è più presente, va meglio. Ma non è ancora buono. È comunque difficile", ha concluso.
Trump: "Il blocco navale costa all'Iran 500 milioni al giorno"
Il blocco navale imposto dagli Stati Uniti sui porti iraniani costa a Teheran "500 milioni di dollari al giorno". Lo sostiene su Truth il presidente americano, Donald Trump. "Il blocco, che non toglieremo finchè non ci sarà un ‘accordo', sta letteralmente distruggendo l'Iran. Stanno perdendo 500 milioni di dollari al giorno, una cifra insostenibile, anche nel breve periodo", afferma. "I media anti-americani delle notizie false tifano per la vittoria dell'Iran, ma non succedeà, perchè sono io al comando! Proprio come queste persone antipatriottiche hanno usato ogni goccia della loro limitata forza per combattermi alle elezioni, continuano a farlo con l'Iran. Il risultato sarà lo stesso: lo è già!", aggiunge.
Trump: "L'accordo con l'Iran arriverà presto, i democratici sono dei traditori"
"Non sono sotto pressione per fare un accordo" con l'Iran anche se "accadrà in tempi relativamente brevi". Lo afferma Donald Trump attaccando i democratici "traditori" che "stanno facendo il possibile per indebolire la nostra forte posizione nei confronti dell'Iran".
Trump: "Fake news su pressioni, non accetterò accordi al ribasso sull’Iran"
"Ho letto notizie false secondo cui sarei sotto ‘pressione' per raggiungere un accordo. Questo non è vero! Non sono sotto alcuna pressione, anche se tutto accadrà relativamente in fretta". Lo scrive su Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, respingendo le ricostruzioni sul conflitto con l’Iran.
"I Democratici stanno facendo tutto il possibile per indebolire la posizione di forza che abbiamo nei confronti dell’Iran", aggiunge, criticando chi spinge per una soluzione rapida. "Non permetterò loro di costringere gli Stati Uniti a concludere un accordo che non sia il migliore possibile".
Trump rivendica quindi la gestione militare e politica della crisi: "Il tempo non è mio avversario, l’unica cosa che conta è mettere finalmente ordine dopo 47 anni di errori". E attacca duramente l’opposizione: "Non permetteremo ai Democratici deboli e patetici, traditori tutti, di sminuire i risultati ottenuti dalle nostre Forze Armate e dall’Amministrazione Trump".
"Questa operazione viene eseguita alla perfezione", prosegue, assicurando che l’esito sarà simile ad altre operazioni già condotte dagli Stati Uniti. "Nel mio secondo mandato sto usando le nostre Forze Armate in modo appropriato e giudizioso per risolvere problemi lasciati da altri con una competenza di gran lunga inferiore. Make America Great Again", conclude.
Israele attacca il sud del Libano e rompe la tregua
Nonostante il cessate il fuoco di 10 giorni, nelle ultime ore diverse città del sud del Libano sono state colpite da attacchi israeliani. Lo scrive l'agenzia di stampa statale libanese NNA. Un drone ha preso di mira la zona del fiume Litani nella città di Qaqaiyat al Jisr, ha riferito l'agenzia di stampa NNA, aggiungendo che al momento non si hanno informazioni su eventuali vittime. Un corrispondente dell'NNA a Tiro ha segnalato un attentato dinamitardo nella città di Shamaa. Un altro corrispondente a Marjayoun ha riferito che le forze israeliane hanno effettuato un bombardamento nella città di Taybeh, nonchè tra le città di Al-Qusayr e Al-Qantara.
Trump: "Nuovo accordo con Iran sarà migliore di quello di Obama e garantirà sicurezza globale"
"L’accordo che stiamo negoziando con l’Iran sarà molto migliore del Jcpoa, comunemente noto come ‘Accordo sul nucleare iraniano', firmato da Barack Hussein Obama e da Sleepy Joe Biden, uno dei peggiori mai conclusi in materia di sicurezza nazionale ". Lo ha scritto su Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
"Era una strada sicura verso l’arma nucleare, cosa che non accadrà, e non può accadere, con l’intesa su cui stiamo lavorando. In realtà, hanno dato 1,7 miliardi di dollari in contanti ‘verdi', caricati su un Boeing 757 e trasportati in Iran affinché la leadership iraniana li spendesse a suo piacimento", ha aggiunto.
"Se si raggiungerà un accordo sotto la presidenza di ‘Trump', garantirà pace, sicurezza e protezione non solo per Israele e il Medio Oriente, ma anche per l’Europa, l’America e ovunque. Sarà qualcosa di cui il mondo intero sarà orgoglioso, invece degli anni di imbarazzo e umiliazione che siamo stati costretti a subire a causa di una leadership incompetente e codarda!", ha concluso.
Hormuz, Crosetto: "Meglio mandato Onu, ma pronti anche senza per sicurezza"
" Sono stato tra i primi a sostenere la necessità di un mandato dell'Onu " per un’eventuale missione volta a garantire la sicurezza dello Stretto di Hormuz. " Ne sono pienamente convinto: sarebbe la soluzione migliore. Ma il Consiglio di sicurezza può bloccare tutto in qualsiasi momento ".
Il ministro della Difesa Guido Crosetto, intervenendo alla presentazione del libro Difendere la libertà di Carlo Calenda a Roma, ha poi aggiunto: " Se devo scegliere, in modo pragmatico, tra la necessità di mettere in sicurezza Hormuz con una coalizione internazionale di 30 o 50 Paesi anche senza mandato Onu – perché quella crisi arriva dentro le case di tutti – lo faccio. Pur ritenendo il mandato fondamentale, potrebbe essere bloccato, ad esempio, dalla Russia ".
Macron accusa Hezbollah: "Ha ucciso nostro soldato, non perché francese ma perché proteggeva civili"
Emmanuel Macron ha accusato Hezbollah di aver ucciso due giorni fa un soldato francese dell’Unifil durante un’imboscata contro i caschi blu in Libano.
"È stato proprio Hezbollah a prendere di mira i nostri soldati", ha dichiarato il presidente francese durante una conferenza stampa a Danzica, in Polonia. "Non li hanno presi di mira perché erano francesi. Li hanno presi di mira perché avevano il compito di stare al fianco della popolazione civile" ha aggiunto.
Media Hezbollah: "Violata tregua, diversi raid israeliani nel sud del Libano"
La tv libanese al Manar, gestita da Hezbollah, denuncia numerose violazioni della tregua da parte di Israele, "che ha compiuto diversi raid aerei" bombardando località nel sud del Libano "anche a colpi di artiglieria". Mentre i droni avrebbero sorvolato Beirut e la valle della Bekaa. Sarebbero state bombardate anche le cittadine di Shamaa, Qusayr, Deir Siryan, affermano i corrispondenti dell'emittente.
Usa confermano nuovi colloqui Israele-Libano giovedì
Gli Stati Uniti hanno confermato che giovedi' si terranno a Washington un secondo ciclo di colloqui a livello di ambasciatori tra Israele e Libano. "Gli Stati Uniti accolgono con favore l'impegno proficuo iniziato il 14 aprile", ha dichiarato un funzionario del dipartimento di Stato al Times of Israel. "Continueremo a facilitare discussioni dirette e in buona fede tra i due governi".
Iran, Presidente Pezeshkian: "Usa vogliono nostra resa, non ci piegheremo"
"Il rispetto degli impegni è la logica che giustifica qualsiasi tipo di dialogo. Oltre alla profonda e storica diffidenza dell'Iran nei confronti del comportamento e dell'operato del governo statunitense, l'approccio non costruttivo e contraddittorio dei funzionari americani negli ultimi giorni lancia un messaggio amaro: cercano la resa dell'Iran. Il popolo iraniano non si piegherà alla coercizione". Lo ha affermato il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, in un messaggio su X scritto in inglese e in persiano.
Francia, Macron: "Usa e Iran sbagliano su Hormuz"
"Credo che le posizioni americana e iraniana riguardo all'assedio dello Stretto di Hormuz siano un errore da entrambe le parti". Lo ha dichiarato il presidente francese, Emmanuel Macron, nel suo intervento a Danzica, in Polonia
New York Times: delegazione Iran sarà domani a Islamabad per i colloqui
La delegazione iraniana prevede di andare a Islamabad martedì per avviare i colloqui con gli Stati Uniti. Lo riporta il New York Times citando due fonti iraniane, secondo le quali per Teheran sarà presente il presidente del parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf.
Iran, telefonata tra il Ministro Araghchi e il suo omologo russo Lavrov
Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha avuto un colloquio telefonico con il suo omologo russo, Sergei Lavrov. Lo ha riferito il ministero degli Esteri di Teheran, secondo cui i due hanno discusso degli ultimi sviluppi a livello regionale ed internazionale.
Trump: "Mi piacerebbe partecipare a colloqui ma non è necessario"
A Donald Trump piacerebbe prendere parte alle trattative con l'Iran di persona, ma non pensa che sia necessario. Rispondendo a chi gli chiedeva se i combattimenti riprenderanno subito in caso non ci fosse un'intesa, Trump ha detto: "Se non ci sarà l'accordo, me lo aspetto".
Trump insiste: "Non togliamo il blocco a Hormuz fino a che non c'è accordo"
Donald Trump ribadisce che non intende togliere il blocco Usa a Hormuz fino a quando non ci sarà un accordo. "Vogliono che lo apra. Vogliono disperatamente che lo apra, ma non lo farò fino a quando un accordo non sarà firmato", ha aggiunto il presidente.
Trump: "Altamente improbabile estensione cessate il fuoco con l'Iran"
Donald Trump ha detto all'agenzia Bloomberg che un'estensione del cessate il fuoco con l'Iran è "altamente improbabile" se non sarà firmato un accordo. Il cessate il fuoco scade mercoledì, ha messo in evidenza Trump.
Cnn: "Vance vola in Pakistan martedì, negoziati mercoledì"
JD Vance dovrebbe partire per il Pakistan martedì mattina. Lo riporta Cnn citando alcune fonti, secondo le quali i negoziati sono in programma per mercoledì. La Casa Bianca ha riferito a Cnn che non ci sono comunicazioni ufficiali sulla tempistica. "Ci aspettiamo che la delegazione si metta presto in viaggio, ma non è chiaro quando".
Trump su negoziati con Iran: "I risultati saranno sorprendenti come in Venezuela"
"Proprio come i risultati in Venezuela, di cui i media non amano parlare, i risultati in Iran saranno sorprendenti. E se i nuovi leader iraniani (cambio di regime!) saranno intelligenti, l'Iran potra' avere un futuro grande e prospero!". Lo scrive su Truth il presidente americano, Donald Trump.
Egitto al lavoro per riaprire il dialogo tra Usa e Iran
L’Egitto sta continuando a lavorare per favorire un nuovo round di colloqui tra Stati Uniti e Iran, in coordinamento con il Pakistan. Lo riferisce una fonte regionale alla Cnn, nel contesto di un’intensa attività diplomatica in corso.
Le indiscrezioni arrivano dopo le dichiarazioni di Donald Trump al New York Post, in cui l’ex presidente ha confermato che una delegazione americana è “in viaggio” e arriverà “questa notte, ora di Islamabad”.
Il gruppo di negoziatori sarebbe guidato dal vicepresidente JD Vance, insieme all’inviato speciale Steve Witkoff e a Jared Kushner, genero di Trump, impegnati nei contatti per una possibile ripresa del dialogo tra Washington e Teheran.
Usa: "Da G20 timori su catene di approvvigionamento di cibo e fertilizzanti"
Gli impatti economici del conflitto in Medio Oriente, con riferimento a mercati agricoli, catene del valore e fertilizzanti, sono stati tra i temi della riunione dei ministri delle Finanze e dei governatori delle Banche centrali del G20, a margine dei lavori di Fmi/Banca mondiale. In una nota diffusa oggi, il Tesoro Usa, alla presidenza del gruppo nel 2026, ha riferito che nell'incontro del 16 aprile molti partecipanti hanno sottolineato l'importanza di tutelare la supply chain "di cibo e fertilizzanti, in particolare ai Paesi a basso reddito e vulnerabili, astenendosi dall'imporre divieti o restrizioni all'export di fertilizzanti".
Sei navi da crociera attraversano lo Stretto di Hormuz durante la breve riapertura
Sei navi da crociera hanno attraversato lo Stretto di Hormuz durante una breve finestra di riapertura del traffico marittimo, prima del nuovo aumento di tensioni tra Iran e Stati Uniti sulla sicurezza del passaggio.
Lo riporta il sito specializzato Marine Traffic, che monitora le rotte navali internazionali.
La prima nave a transitare è stata la Celestyal Discovery, il 17 aprile. Il giorno successivo, in un intervallo di meno di un’ora, hanno attraversato lo stretto la Celestyal Journey, la MSC Euribia, la Mein Schiff 5 e la Mein Schiff 4.
Una sesta nave, la Aroya, ha completato il passaggio attraverso Hormuz nella giornata successiva, secondo i dati di tracciamento delle rotte marittime.
Trump: l'accordo con l'Iran sarà siglato "oggi" in Pakistan
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato a Fox News che l’accordo con l’Iran sarà firmato “oggi” in Pakistan.
In una precedente intervista al New York Post, Trump aveva inoltre affermato che la delegazione americana guidata dal vicepresidente JD Vance è in viaggio verso Islamabad per una nuova fase di colloqui.
Secondo quanto riportato, la missione statunitense si starebbe dirigendo in Pakistan per proseguire le trattative diplomatiche in corso tra Washington e Teheran.
Teheran: "Valutiamo positivamente" presenza a colloqui con Usa
L'Iran sta "valutando positivamente" la partecipazione ai negoziati di pace con gli Stati Uniti. Lo ha dichiarato all'agenzia di stampa Reuters un alto funzionario della repubblica islamica, sottolineando che non è stata ancora presa alcuna decisione definitiva. Secondo il funzionario, il Pakistan sta lavorando per mettere fine al blocco degli Stati Uniti contro l'Iran e per garantire la partecipazione di Teheran ai negoziati.
Trump: "Colloqui dovrebbero esserci, nessuno sta facendo giochetti"
"I colloqui dovrebbero avere luogo. Presumo che a questo punto nessuno stia facendo giochetti". Lo ha detto Donald Trump al New York Post in merito alle trattative fra Iran e Stati Uniti. JD Vance, Steve Witkoff e Jared Kushner "stanno andando, arriveranno nella serata di Islamabad", ha aggiunto Trump ribadendo la sua disponibilità a incontrare la leadership iraniana qualora si presentasse l'opportunità. "Non ho alcun problema a incontrarli", ha detto.
Trump: "Il blocco Usa è molto forte, l'Iran perde 500 milioni al giorno"
"Il blocco è molto potente, molto forte. Perdono 500 milioni di dollari al giorno finché il blocco è in vigore. "Lo controlliamo noi, non lo controllano loro": così Donald Trump a The Hill riferendosi al blocco marittimo americano sulle navi iraniane. Il tycoon ha smentito la notizia, pubblicata da Reuters citando una fonte pachistana, secondo la quale il presidente Usa starebbe valutando il consiglio del capo dell'esercito pakistano, Asim Munir, sul fatto che il blocco americano dei porti iraniani rappresenta un ostacolo per i negoziati. "Non mi ha detto nulla", ha dichiarato il presidente.
Trump: "Vance e la delegazione Usa in Pakistan fra qualche ora"
La delegazione americana guidata da JD Vance è in rotta verso il Pakistan e dovrebbe atterrare fra qualche ora. Lo ha detto Donald Trump al New York Post.
