L'ondata di maltempo che ha investito in pieno il Texas ha fatto sentire fortunati quei pochi che nel paese disponevano ancora di rete elettrica. Ora, però, in molti dovranno pagare l'ingiusto prezzo di quel sollievo. Scott Willoughby ha 63 anni e vive con ciò che riesce a risparmiare dalla previdenza sociale in un sobborgo di Dallas. Scott è un veterano dell'esercito e non è mai stato ricco, tuttavia il suo conto di risparmi è stato completamente svuotato dalla bolletta elettrica di 16.752 dollari addebitata sulla sua carta di credito. Settanta volte quello che paga normalmente per tutte le sue utenze insieme.

A rovinarlo, proprio la tempesta texana. Il prezzo di aver continuato a tenere le luci accese e il frigorifero attaccato alla spina. Con la maggiore difficoltà nel procurare ai cittadini energia elettrica, infatti, sono aumentati i prezzi per l'elettricità, facendo arrivare a coloro che nella tragedia hanno avuto un po' di fortuna un conto salatissimo da pagare. Per i clienti i prezzi dell'elettricità non sono fissi, variano con la fluttuazione del prezzo all'ingrosso. Un cambiamento da questo punto di vista ha portato i picchi della bolletta alle stelle.

Le fatture salatissime hanno suscitato profondi moti di protesta nei cittadini, costringendo il governatore Greg Abbott a chiedere un incontro di emergenza con i legislatori per discutere le fatture a peso d'oro arrivate a coloro che nella tormenta sono riusciti a sopravvivere. "Dobbiamo proteggere i cittadini dai picchi delle bollette energetiche, risultato del rigido clima invernale e delle tempeste degli ultimi giorni – ha detto dopo una riunione Greg Abbott -. Democratici e Repubblicani devono lavorare insieme per assicurare alle persone pagamenti equi per quanto riguarda le bollette energetiche in una situazione di emergenza.

Le bollette saranno in scadenza alla fine di una settimana in cui i texani hanno affrontato crisi causate dal clima gelido e molti cittadini hanno temuto di non riuscire a sopravvivere all'insolita ondata di maltempo.