Il muso costruito da Trump al confine col Messico
in foto: Il muso costruito da Trump al confine col Messico

Sono 17 gli ordini esecutivi firmati dal neopresidente degli Stati Uniti, Joe Biden, nel suo primo giorno in carica: tra questi l'obbligo di mascherina e il distanziamento sociale negli edifici e nei territori federali per combattere la diffusione del Covid, la revoca del divieto di ingresso negli Usa ai cittadini di alcuni Paesi musulmani oltre a quelli provenienti dal Venezuela e dalla Corea del Nord, lo stop all'oleodotto Keystone tra Canada e Usa e la fine della dichiarazione di emergenza per dirottare fondi per il muro col Messico, così da fermarne la costruzione.

L’opera di Ronald Rael
in foto: L’opera di Ronald Rael

Ed è proprio quest'ultimo forse il segno più importante che Biden ha voluto lasciare nel primo giorno da presidente degli Stati Uniti, un modo per cancellare quella che è stata l'era Trump: con la cessazione immediata della dichiarazione di emergenza nazionale che fu usata come "pretesto" per finanziare il muro ci sarà così lo stop alla costruzione del muro stesso anti-migranti al confine con il Messico. "Non c'è momento migliore per iniziare che l'oggi", il commento di Biden con i giornalisti nello Studio Ovale. Inoltre il 20 gennaio è stata proclamata la "Giornata nazionale di unità", un modo per invitare gli americani "a unirsi e a scrivere il prossimo capitolo della storia della nostra democrazia, una storia di decoro e dignità, di amore e di riconciliazione, di grandezza e di virtù".

Nelle scorse settimana ha attirato l'attenzione di tutti il "Teetertotter Wall", progetto dell’architetto e attivista Ronald Rael in collaborazione con l'architetto e esperta di design Virginia San Fratello. Rael ha realizzato delle altalene colo rosa acceso, colore che si pone in antitesi con la struttura di separazione, che passano attraversano il confine. Un momento di svago e gioco per bambini e adulti diventato un gesto leggero e liberatorio contro quanto rappresenta il muro stesso.