Turista svizzera violentata in India: 5 uomini confessano lo stupro
La polizia indiana ha reso noto che cinque delle persone che nelle ultime ore erano state fermate perché ritenute responsabili dello stupro di gruppo ai danni di una turista svizzera hanno confessato le proprie responsabilità. Hanno detto di aver partecipato alla violenza sessuale ai danni della 40enne che si trovava in India, nello Stato centrale del Madhya Pradesh, per una vacanza insieme al marito. La coppia si era fermata la sera per dormire in tenda quando degli uomini, intorno alle 21, hanno immobilizzato lui legandolo a un albero e hanno violentato lei. Poi, secondo quanto testimoniato dalle stesse vittime, sono scappati via derubandoli dei loro beni.
La turista svizzera dimessa dall’ospedale – “Abbiamo fermato cinque persone e hanno confessato lo stupro collettivo di una donna e l’aggressione al marito”, così un responsabile della polizia locale, M.S. Dhodee. La polizia, da quanto si apprende, è al lavoro per trovare altri sospettati. La coppia di turisti svizzeri non ha saputo dire con precisione il numero dei loro aggressori dato che era buio. I cinque che hanno confessato erano stati arrestati poco dopo il fatto: sono stati individuati tutti a Datia ed erano dei villaggi vicini al luogo dello stupro. Intanto, mentre la polizia continua a indagare sull’ennesimo caso di violenza sessuale in India, la donna è stata dimessa dall’ospedale di Gwalior e insieme a suo marito è partita per New Delhi.
