In un clima di proteste dentro e fuori il Senato del Texas è stato dichiarato nullo il voto su alcune nuove misure che avrebbero di fatto reso impossibile l’aborto nel Paese. I repubblicani, che in Texas hanno in mano il Senato, non sono riusciti ad approvare la controversa legge soprattutto grazie a una senatrice democratica, Wendy Davis, che è stata decisiva per l’esito finale. La senatrice è diventata la donna del giorno in quanto è rimasta in piedi per più di 10 ore consecutive. Senza mai sedersi, con le scarpe di ginnastica ai piedi, ha tenuto un lungo intervento nel tentativo di far passare il tempo e dunque non rendere valido il voto. E alla fine ce l’ha fatta, nonostante sia stata interrotta perché accusata di essere andata fuori tema. In ogni caso le operazioni di voto sono iniziate in ritardo e per essere valide sarebbero dovuto arrivare entro mezzanotte.

Proteste fuori e dentro il Senato – Il Senato aveva approvato la legge ma i democratici hanno contestato l’orario per cui dopo ore di proteste il vicegovernatore ha dovuto dichiarare il voto non valido. La legge voluta dai repubblicani avrebbe portato alla chiusura di quasi tutte le cliniche specializzate dello Stato. Le misure vietavano le interruzioni di gravidanza dopo le 20 settimane e prevedevano che ogni procedura medica si svolgesse in un centro chirurgico. I medici che eseguivano gli aborti dovevano inoltre essere in possesso di una corsia preferenziale per l’ammissione dei pazienti in un ospedale nel raggio di 48 chilometri. Nel corso della lunga seduta in centinaia hanno protestato e urlato contro le nuove misure e sostenuto, in questo modo, anche l'intervento della senatrice Davis.