Mistero in Siberia, dove le autorità russe hanno scovato un gigantesco cratere largo 262 metri. La scoperta è avvenuta nella penisola di Yamal, nel nord del Paese, e i funzionari del Cremlino non hanno esitato a inviare un'equipe di esperti, scienziati che dovranno risalire all'origine del buco che, ironia della sorte, è apparso in una regione il cui nome russo è traducibile con "La fine del mondo". la notizia ha velocemente fatto il giro del paese: se da una parte si cercano spiegazioni razionali, tuttavia, non sono mancate anche le più strampalate. Qualcuno sostiene che il cratere sia stato provocato da un Ufo, ma alcuni esperti propendono per un'ipotesi molto più plausibile: il territorio siberiano è infatti ricco di gas ed è possibile che sia avvenuta un'esplosione sotto la superficie. Lo dimostrano i segni evidenti della combustione sui bordi del cratere.

Un'altra teoria è che il cratere sia stato formato da un meteorite, che potrebbe essere precipitato in questa zone della Russia molto isolata senza che nessuno se ne accorgesse. La verità comunque non tarderà ad arrivare: il team di scienziati preleverà campioni di suolo e si calerà nel cratere per risalire alle sue origini.