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Passeggero ubriaco su volo Ryanair Berlino-Alicante, atterraggio d’emergenza: “Aggressivo e molesto”

Il comportamento di un passeggero ubriaco su un volo Ryanair da Berlino ad Alicante ha costretto il pilota a effettuare un atterraggio d’emergenza. L’uomo, aggressivo e molesto, è stato fermato dalla polizia dopo lo scalo forzato.
A cura di Eleonora Panseri
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Imagine di repertorio.
Imagine di repertorio.

Un passeggero ubriaco a bordo di un volo Ryanair diretto da Berlino ad Alicante ha costretto l'aereo a un atterraggio non previsto all'aeroporto di Karlsruhe/Baden-Baden.

Secondo quanto ricostruito dai media esteri, che citano un comunicato diffuso dalla Polizia, l'uomo, un 43enne, avrebbe avuto un comportamento aggressivo dopo il decollo e avrebbe molestato gli altri passeggeri "in modo inaccettabile". A quanto si apprende, avrebbe anche vomitato a bordo.

Il pilota si è visto quindi costretto a effettuare un atterraggio non previsto per far scendere il passeggero dall'aereo. Il 43enne è stato successivamente preso in custodia dalla polizia che lo attendeva sulla pista dello scalo.

Un portavoce della polizia ha spiegato che è stato necessario scaricare i bagagli per accedere alle valigie del disturbatore. Il volo Ryanair ha poi potuto proseguire il suo viaggio verso la destinazione originale in Spagna. L'uomo ora dovrà rispondere dell'accusa di violazione della legge sulla sicurezza aerea. Non è ancora chiaro quali costi abbia sostenuto la compagnia aerea a causa della deviazione e se l'uomo ne sarà ritenuto responsabile.

Solo ieri, mercoledì 6 maggio, in un'intervista al quotidiano The Times, il Ceo di Ryanair Michael O'Leary aveva chiesto di vietare gli alcolici nei bar degli aeroporti prima dei voli mattutini, spiegando che la compagnia è costretta a dirottare quasi un aereo al giorno a causa del comportamento dei passeggeri ubriachi.

"Sta diventando una vera sfida per tutte le compagnie aeree", ha dichiarato O'Leary. "Non riesco a capire perché qualcuno… serva alcolici alle cinque o sei del mattino", ha detto al giornale. Il Ceo ha affermato inoltre che le esenzioni dalla licenza di vendita di alcolici per i punti vendita aeroportuali contribuiscono alla situazione.

"Non dovrebbero essere serviti alcolici negli aeroporti al di fuori degli orari di apertura dei pub", ha spiegato, pur ribadendo che dovrebbe esserci un limite di due bevande a persona negli altri orari, che potrebbe essere controllato tramite le carte d'imbarco.

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