Oslo, dopo gli attentati cresce la paura: pacco sospetto e stazione evacuata
Dopo le stragi perpetrate venerdì da Anders Behring Breivik c'è apprensione in Norvegia. Stamattina la zona limitrofa alla stazione ferroviaria di Oslo è stata evacuata dopo il ritrovamento di una valigia sospetta. Sul posto è stata, inoltre, schierata una squadra di artificieri. Fermi treni ed autobus e gente allontanata, mentre la polizia sta ancora cercando di capire se il pacco possa essere pericoloso. "Una valigia apparentemente senza proprietario è stata trovata accanto al binario numero 19. La zona circostante è stata evacuata. È quindi al momento interdetta la circolazione a treni ed autobus nell'area", ha detto il portavoce delle ferrovie norvegesi, Olav Nordli.
Secondo quando riferisce invece il conducente di un bus, il presunto ordigno sarebbe stato lasciato sul mezzo di trasporto da lui guidato. La valigia sospetta "è stata lasciata su uno degli autobus sostitutivi del servizio ferroviario e diretto a Lillestroen", ha riferito l'uomo, Jack Waadahl, che ha lanciato l'allarme. "Poco prima della partenza dell'autobus, prevista per le 7.37, e quando erano già stati chiusi gli sportelli del bagagliaio, una persona ha lasciato di corsa l'autobus. E' un uomo alto circa 1,85 dai capelli scuri e che indossava la kippah".
Il segno che la Norvegia è ancora sotto shock dopo i fatti di Oslo e Utoya, è anche percepibile nella massiccia caccia all'uomo che la pubblica sicurezza sta attuando in queste ore. Subito dopo aver evacuato la stazione centrale, gli agenti si sono è messa sulle tracce di un uomo, definito "psicopatico", già arrestato in passato e del quale sono state mostrate le foto segnaletiche, che, in prima battuta, era sospettato di essere un possibile emulo di Anders Behring Breivik. L'ipotesi di un collegamento con le stragi di venerdì è stata poi smentita, tramite una nota rilasciata dal responsabile della polizia distrettuale Per Thomas Omholdt: "Abbiamo inviato un messaggio interno a diversi servizi per dire che fermeremo quest'uomo oggi per poi portarlo da un medico, ma non c'e alcun legame con gli attacchi di venerdì scorso".
Nel frattempo, in nottata, la forze pubblica hanno fatto brillare il materiale esplosivo rinvenuto nella fattoria di Breivik. Il 32enne killer che potrebbe essere processato per crimini contro l'umanità, aveva preso in affitto una tenuta a 160 chilometri dalla capitale norvegese col pretesto di darsi all'agricoltura, poi con i fertilizzanti acquistati regolarmente ha realizzato la bomba che ha ucciso otto persone nel quartiere governativo di Oslo.
UPDATE – Falso allarme. Dopo i controlli effettuati sulla valigia sospetta, il sovrintendente della polizia locale, Tore Borstad, ha affermato che "non è stato trovato nulla di sospetto". La stazione quindi viene riaperta al pubblico.