Orribile storia di violenza su minore quella che arriva dal Pakistan dove nelle scorse ore una bambina di soli 7 anni è stata rapita, stuprata e infine uccisa da due uomini che l’avevano presa di mira in strada mentre la piccola tornava a casa. L’orrore in un villaggio del distretto di Nowshera, nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa, nel nord ovest del Pakistan. Secondo quanto raccontano i media locali citando fonti della polizia del posto, gli aguzzini della piccola, due uomini, sarebbero stati colti in flagrante sabato pomeriggio e si sarebbero dati alla fuga prima di essere arrestati. Stando a una prima ricostruzione dell’accaduto, infatti, i due sono stati sorpresi dagli stessi genitori e parenti della piccola che erano andati a cercarla non vedendola tornare a casa dopo un corso a cui aveva partecipato in zona.

I due pare che stessero tentando di affogare la bambina in un serbatoio di acqua quando sono stati scoperti e si sono dati alla fuga. Inutile però la successiva e disperata corsa in ospedale da parte dei genitori della bambina nel tentativo di salvarla. I famigliari infatti hanno fatto di tutto per salvare la vita così come i medici della struttura sanitaria più vicina ma per la piccola sottoposta a indicibili sevizie, era ormai troppo tardi. Nello stesso ospedale i sanitari hanno accertato anche il brutale stupro a cui la bimba era stata sottoposta prima di essere uccisa.

La notizia ha sconvolto l’intera comunità locale dove a decine, dopo aver appreso l’accaduto si sono messi alla caccia dei due presunti responsabili tentando un linciaggio. La folla inferocita infatti ha individuato i due uomini indicati e ha tentato di farsi giustizia sommaria. Provvidenziale per i due accusati l’intervento della polizia che li ha presi in custodia trasferendoli in carcere in attesa del processo a loro carico. La polizia ha detto che i due accusati, interrogati, hanno confessato il crimine.