Un bambino la cui età non è stata resa nota è morto in Norvegia dopo essere risultato positivo al Coronavirus. Si tratta, come annunciato dal Paese stesso, del primo caso fatale giovanile nel Paese scandinavo. Non è stata resa comunicata l'età esatta del bambino mentre le autorità sanitarie hanno riferito che il giovane paziente malato di Covid soffriva anche "di un'altra grave condizione cronica". "Un bambino ricoverato all'Haukeland University Hospital è morto per una malattia correlata al Covid", l'annuncio diffuso tramite Twitter della struttura in cui il bambino era ricoverato, situata nella città norvegese di Bergen. Oltre all'età, non è stata specificata neppure la natura dell'altra patologia di cui il piccolo soffriva.

Covid Norvegia, 300 vittime dall'inizio della pandemia

In Norvegia si registrano un totale di 30.133 casi di Coronavirus e circa 300 vittime legate al virus dall'inizio della pandemia. La Norvegia è stata considerata esempio virtuoso nella gestione della pandemia di Coronavirus già nella prima ondata. In autunno, mentre l’Europa veniva travolta dalla seconda ondata, il Paese scandinavo ha annunciato nuove restrizioni subito dopo aver registrato un aumento dei contagi, questo nonostante abbia uno dei tassi d’infezione più bassi del vecchio continente. A fine ottobre il numero di partecipanti a eventi privati all’aperto è stato ridotto da 200 a 50, in casa invece possono essere ospitate massimo 5 persone non appartenenti al nucleo familiare. Misure adottate secondo il governo per evitare di prendere “misure importanti” più avanti. I contagi nel Paese si concentrano soprattutto nell'area di Oslo e focolai si registrano anche a Bergen e Drammen.