L'omicidio di una donna da parte dell'ex marito sotto gli occhi della figlia ha suscitato una forte indignazione in Turchia che il video della terrificante aggressione è stato pubblicato online. "Non voglio morire” urla Emine Bulut, coperta di sangue, alla figlioletta di 10 anni. La bambina in lacrime dice: "Mamma, per favore, non morire." La 38enne è stata pugnalata a morte in un caffè il 18 agosto dal suo ex marito, Fedai Veran, nella città di Kirikkale, in Anatolia. Bulut, che ha divorziato dal suo assassino quattro anni fa, è poi deceduta in ospedale. L’uomo ha riferito alla polizia di aver ucciso la ex coniuge con un coltello che “portava sempre con sé per la custodia del loro bambino”, ha riferito l'emittente turca NTV. La madre aveva portata la figlia di 10 anni al bar dove doveva incontrare il suo ex marito, secondo i media locali. Varan in precedenza aveva dichiarato in un’udienza: "Dopo avermi insultato mentre parlava della custodia di nostra figlio, l'ho pugnalata con il coltello che ho portato con me".

Il filmato ha provocato un'ondata di indignazione anche tra i politici che hanno chiesto giustizia in un Paese in cui non sono rari i casi di violenza contro le donne. Il presidente Recep Tayyip Erdogan si è detto “profondamente addolorato per il brutale omicidio”, ha riferito il responsabile comunicazione della presidenza, Fahrettin Altun, all'agenzia di stampa Anadolu. “Qualsiasi forma di violenza contro le donne è assolutamente inaccettabile”, ha aggiunto. “Non voglio morire – questo in realtà è l'urlo di tutte le donne che sono state vittima di omicidio“, ha twittato il nuovo sindaco di Istanbul, Ekrem Imamoglu, aggiungendo: “Abbiamo perso Emine Bulut a causa della violenza maschile. Siamo al fianco delle donne e dei bambini nella lotta contro la violenza”.