Avrebbe intenzionalmente diretto l'auto conto il camion nell'intenzione di uccidere la fidanzata diciassettenne. A tre anni dai fatti, Gustavo Villarreal è stato accusato dalla procura di "omicidio aggravato dal legame sentimentale e dal crimine di genere". È quanto deciso il procuratore inquirente di Bell Ville, Isabel Reyna, che ha ordinato l'arresto di Gustavo Villarreal modificando il capo d'accusa contro di lui. La morte della povera Nayara Ibarbia Contín, deceduta per il trauma conseguente all'impatto con il camion, un centro sanitario di Bell Ville, dove è morta pochi giorni dopo, non è stata accidentale.

I fatti risalgono al 26 aprile 2017. Villarreal guidava un'auto Fiat Uno con a bordo la giovanissima Nayara, la sua compagna, seduta dal lato passeggero. Viaggiavano in via Corrientes, nella città di Monte Maíz, nella provincia di Cordoba, in Argentina, quando il veicolo ha impattato su un camion. Dopo tre anni di indagini, la Procura della Repubblica ha ipotizzato che Villareal volesse uccidere la fidanzata simulando un incidente. La tragedia scosse profondamente la popolazione locale per la giovane età della vittima e per le circostanze non chiare in cui era andata in scena.