Douar Ait Baaziz, villaggio sperduto sulle montagne del Marocco, assistere alle partite della Coppa D'Africa di calcio è una delle principali preoccupazioni per decine di bambini, che ogni giorno devono fare i conti con non poche difficoltà, a partire dalla mancanza di una televisione e di un abbonamento per ammirare i propri beniamini della nazionale marocchina. Alcuni giorni scorsi una foto scattata nel piccolo centro berbero ha fatto il giro del mondo e suscitato profonda commozione: domenica infatti alcuni ragazzini sono stati filmati mentre seguivano la nazionale di calcio, impegnata in Egitto nella Coppa d’Africa delle Nazioni, seduti di fronte al minuscolo schermo di un telefonino, issato orizzontalmente su una sorta di piedistallo per renderlo visibile a qualche metri di distanza. Insomma, niente a che fare con i maxischermi a cui siamo spesso abituati.

Ebbene, un fermo immagine di quella simpatica e tenera scena è stato condiviso sui social network commuovendo milioni di persone tanto che Soccer 212, l’account Twitter che segue i calciatori, ha promosso una colletta per regalare ai bambini un accesso a Beln Sports, il canale a pagamento che detiene in esclusiva i diritti per la Coppa d’Africa 2019. Ma non è tutto. La notizia è arrivata all’orecchio di Mehdi Benatia, capitano del Marocco, che ha acquistato la televisione aggiungendo anche una fornitura di magliette e calzoncini. "Quando vedi cose come questa – scrive su Twitter Benatia – puoi solo desiderare di restituire tutto, di regalare tutto. Questo è per voi, miei cari ragazzi; faremo di tutto per rendervi felici".