L'Europa è ancora alle prese con la tempesta Ciara. Anche se il peggio sembra passato, la tormenta di pioggia, neve e soprattutto vento fino a 180 chilometri orari ha lasciato alle sue spalle una scia di morte e distruzione. Cinque sono infatti le vittime in totale del maltempo che tra domenica e lunedì ha colpito i paesi del Nord, provocando anche disagi al traffico aereo e ferroviario per migliaia di passeggeri che hanno visto i propri voli e viaggi su rotaia cancellati o in forte ritardo. Ciara nelle ultime ore si sta spostando gradualmente verso il Sud della Francia e l'Europa Centrale. Toccherà, seppur di passaggio, anche l'Italia, dove il meteo sarà caratterizzato da violente raffiche di Libeccio che stanno interessando soprattutto le zone a Nord Ovest, come Piemonte e Liguria.

Tempesta Ciara, morte e distruzione in Nord Europa

È dunque di cinque morti il bilancio del passaggio della tempesta Ciara nel Nord Europa. Una persona risulta dispersa in mare nel sud della Svezia dopo che si è rovesciata una barca; a Londra, dove ,migliaia di persone hanno trascorso la scorsa notte al freddo e senza luce per via dei problemi alla rete elettrica, e in Slovenia due persone hanno perso la vita per la caduta di alberi sulle rispettive automobili, mentre in Polonia, nella zona di Zakopane, vicino al confine con la Slovacchia, una donna e la sua bambina sono state uccise dall'impatto di un tetto portato via dal vento. In Germania ci sono altri due feriti gravi per la caduta di alberi: due a Sarrebruck, nella zona renana, e una a Paderborn, nel centro. A Colonia una gru è caduta sulla cattedrale, causando ingenti danni. In Austria blackout per 35mila abitazioni. A ciò si aggiunga l'allarme inondazioni e straripamenti di corsi d'acqua che ieri è stato lanciato in Francia per 27 dipartimenti livello di allerta arancione.

Ciara, voli e treni cancellati paralizzano mezza Europa

La tempesta, con le sue raffiche di vento, ha provocato anche la chiusura della Tour Eiffel. Parigi si è risvegliata con alberi caduti e parchi chiusi per sicurezza, anche se la situazione sta progressivamente tornando alla normalità. I maggiori disagi sono stati registrati per il traffico aereo, che è stato sospeso all'aeroporto di Beauvais e altri voli sono stati in ritardo o annullati a Orly e Roissy-Charles-de-Gaulle. Secondo BFM-TV, un camion si è rovesciato sull'autostrada tra Bruxelles e Parigi causando un'interruzione temporanea del traffico. Nella notte oltre duemila gli interventi dei pompieri. A Lille, strappata dalla forza del vento parte della facciata di un hotel del centro. La situazione si sta lentamente normalizzando negli aeroporti del Regno Unito, da Heathrow a Gatwick e London City, e della Germania, in particolare di Monaco e Francoforte, dove c'è stato lo stop di molti voli anche da e per l'Italia. Oggi, martedì 11 febbraio, in Gran Bretagna è ancora allerta gialla per neve, ghiaccio e vento gelido. Chris Wilding, responsabile locale presso l'Agenzia per l'ambiente, ha avvertito del rischio di ulteriori inondazioni e ha consigliato alle persone di non avventurarsi all'aperto.

La tormenta arriva in Corsica: incendi e circolazione in tilt

Tra i paesi che oggi saranno più colpiti dalla tempesta Ciara c'è la Francia del Sud e la Corsica, dove il vento già dalle scorse ore sta soffiando con raffiche a 140km/h rende più difficile lo spegnimento degli incendi che sono intanto scoppiati e il soccorso alle famiglie in difficoltà. Chiusa l'Università e vietato il transito di veicoli di oltre 3,5 tonnellate e il trasporto pubblico fino alla mezzanotte di martedì.

Tempesta Ciara in Italia: le previsioni di oggi

Ciara sta dunque lentamente lasciando l'Europa del Nord per dirigersi verso le regioni del centro e del Sud, tra cui l'Italia, che tuttavia sarà interessata solo sfiorata dalla tempesta. A preoccupare il Belpaese saranno le raffiche di Libeccio che soffieranno su gran parte delle regioni, talvolta accompagnate anche da pioggia, e che potranno raggiungere gli 80 km/h. Oggi, martedì 11 febbraio, sarà secondo le previsioni la giornata più mite ma anche la più ventosa della settimana. Le forti correnti sud-occidentali colpiranno principalmente il Centro Nord con possibili mareggiate sulle coste più esposte e la situazione resterà tale almeno fino alla giornata di giovedì. Attenzione a Liguria e alta Toscana, ma anche e soprattutto alle coste di Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, dove anche il mare sarà molto agitato con onde alte fino a 3 metri lungo le coste più esposte.