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Covid 19
1 Dicembre 2021
08:27

“L’obbligo di vaccino per i sanitari è illegale”: giudici federali ordinano lo stop in diversi stati Usa

Mentre sembra in arrivo una stretta anti-Omicron sui viaggi, Biden si trova ad affrontare diverse battute d’arresto nella lotta contro il Coronavirus.
A cura di Biagio Chiariello
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Mentre la Casa Bianca si prepara ad imporre nuove misure di restrizione per prevenire la diffusione della variante Omicron, il presidente USA Joe Biden si trova ad affrontare una battuta d’arresto nella lotta contro il Covid 19: un giudice federale del Kentucky ha emesso una sentenza che blocca l'obbligo di vaccinazione anti-Coronavirus per i lavoratori di aziende fornitrici dello Stato federale in Kentucky, Ohio e Tennessee. Si tratta di una sconfitta legale tripla per l'amministrazione Biden sul fronte della campagna vaccinale concretizzata in appena 48 ore: lunedì 29 novembre, infatti, un giudice della Louisiana ha bloccato l'obbligo di inoculazione per gli operatori sanitari di una decina di Stati americani, dopo che la corte del Missouri, aveva bloccato il provvedimento in 10 Stati (Alaska, Arkansas, Iowa, Kansas, Missouri, Nebraska, New Hampshire, North Dakota, South Dakota e Wyoming). L'attorney generale della West Virginia, uno degli Stati a guida repubblicana che hanno fatto ricorso contro le misure dell'amministrazione Biden, ha celebrato la sentenza come una vittoria: "Siamo contenti che la Corte si sia schierata a difesa della libertà individuale dei lavoratori del settore sanitario", ha detto Patrick Morrisey.

Negli Usa il 60% completamente vaccinati contro il Covid

Al momento negli Stati Uniti le persone completamente immunizzate sono quasi il 60%, una percentuale sicuramente al di sotto delle aspettative, mentre il numero dei decessi causati dal Covid  ha superato i 750mila. La Casa Bianca ha sostenuto che l'obbligo di vaccinazione sarebbe servito a rallentare la diffusione della pandemia, in vista dei mesi più freddi dell'anno e di una possibile nuova risalita dei contagi. Al momento non ci sono stati commenti ufficiali da parte dell'amministrazione.

Le possibili misure di restrizione anti-Omicron

La Casa Bianca sta dunque pensando a misure di restrizione più severe per tutti i viaggiatori in arrivo negli States, anche se cittadini americani, per prevenire la diffusione della nuova variante Omicron. Secondo quanto anticipato dal Washington Post, gli Usa chiederanno un test effettuato il giorno prima della partenza, indipendentemente dalla vaccinazione o dal Paese di provenienza. Inoltre, i viaggiatori potrebbero essere ricontrollati entro tre o cinque giorni dall'arrivo negli Stati Uniti.

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