Un attentatore suicida si è fatto esplodere a bordo di una moto davanti a un posto di blocco nella zona occidentale di Tripoli, in Libia. Lo riferisce, fa sapere Arab News, un funzionario del comune di Gandour, a ovest di Tripoli. Nella capitale libica è appena atterrato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Secondo al-Jazeera, l'attentato è avvenuto nei pressi della porta di Al-Ghiran. Fonti della sicurezza libica sostengono che il kamikaze aveva un obiettivo "più alto", ma che si è fatto saltare in aria prima del previsto in quanto fermato dalle forze di sicurezza al check point. L'esplosione non ha provocato vittime. Il motivo è che il kamikaze “si è fatto saltare in aria prima di arrivare alla pattuglia” e che “la strada non era affollata di pedoni perché era troppo presto” dice il funzionario. Le autorità hanno isolato il luogo e bloccato la strada per agevolare il lavoro delle forze dell’ordine per l’indagine. Nessuno ha finora rivendicato l'attentato.

Luigi Di Maio è atterrato questa mattina a Tripoli. Motivo della visita la delicata situazione sul terreno e il recente accordo Sarraj-Saleh per un cessate il fuoco. Di Maio oggi sarà accompagnato dal sottosegretario Di Stefano, delegato dal ministro a lavorare per istituire una commissione mista Italo-libica per le questioni economiche. Nel piano di Di Maio c'è la ripresa dei vecchi accordi siglati dall’ex premier Silvio Berlusconi, con l'obiettivo di dare nuovo impulso agli investimenti italiani in Libia e offrire nuove opportunità di crescita alle nostre imprese e al popolo libico. Del tema il ministro degli Esteri ne aveva discusso con Sarraj durante l'ultima visita a Tripoli.