Natanz, Iran
in foto: Natanz, Iran

Incidente in un impianto di arricchimento dell'uranio di Natanz, nell‘Iran centrale, questa mattina a causa di un guasto alla rete elettrica della struttura così come comunicato dall'agenzia Fars che ha sottolineato come al momento non sono stati registrati ferito né si ipotizza la dispersione di materiale radioattivo.

Al momento non si hanno notizie di feriti né di dispersione di materiale radioattivo

L'allarme è stato lanciato alle prime ore di oggi domenica 11 aprile quando è stato un guasto alla rete elettrica ha provocato un incidente all'impianto di arricchimento dell'uranio di Natanz, nell'Iran centrale. Secondo il portavoce dell'Organizzazione iraniana per l'energia atomica, Behrouz Kamalvandi, si è verificato "un incidente nella rete elettrica dell'impianto di arricchimento Chahid-Ahmadi-Rochan". Nessuna vittima né alcuna dispersione di materiale radioattivo al momento secondo l'agenzia Fars che cita il portavoce dell'Organizzazione.

Iran, ieri l'annuncio dell'avvio di nuove centrifughe per l'arricchimento dell'uranio

Solo ieri la tv di Stato dell'Iran aveva reso noto l'avvio nel Paese di nuove centrifughe per l'arricchimento dell'uranio, il cui uso è vietato dall'accordo sul nucleare del 2015, proprio nelle centrali di Natanz. Attraverso un annuncio ufficiale infatti Teheran ha fatto sapere la messa in servizio di nuove centrifughe modernizzate per arricchire più rapidamente l'uranio. Il presidente Hassan Rouhani ha ufficialmente inaugurato una linea di 164 cosiddette centrifughe IR-6 e un'altra delle 30 IR-5, installate nel complesso nucleare di Natanz, con una cerimonia in videoconferenza trasmessa dalla televisione di Stato.

L'incidente di luglio nell'impianto di Natanz

Un altro incidente, sempre nello stesso impianto, è avvenuto nel luglio del 2020 quando un avanzato impianto di assemblaggio di centrifughe era stato gravemente danneggiato da una misteriosa esplosione. Le autorità hanno concluso che vi è stato un "sabotaggio terroristico" ma non hanno ancora reso pubblici i risultati delle loro indagini.