Inghilterra, sacerdote abusa di minori in parrocchia per anni: la conferma dopo il suicidio

Per anni aveva molestato e abusato delle ragazzine del gruppo giovanile della sua parrocchia riuscendo a evitare ogni conseguenza ma quando la vicenda è venuta alla luce, non ha retto e ha deciso di togliersi la vita, è la terribile storia del Sacerdote anglicano Kesh Govan che nel novembre scorso si è tolto la vita dopo che le pesanti accuse di abusi sessuali sui minori.
Come stabilito ora da una inchiesta indipendente commissionata dalla Chiesa anglicana del Queensland meridionale, dove il 50enne si era trasferito ed esercitava il suo ministero al momento del decesso, Kesh Govan ha abusato sessualmente di alcune ragazze in un centro giovanile che lui gestiva all’epoca dei fatti durante il suo ministero nella diocesi di Lichfield, nel Regno Unito.
In Inghilterra, la diocesi di Lichfield ha confermato che l'indagine australiana ha rivelato "gravi informazioni sulla tutela dei minori" relative al defunto reverendo Kesh Govan e ha esortato chiunque sia stato coinvolto a farsi avanti e a contattare il team di tutela o servizi di supporto indipendenti. “Notizie di questo tipo sono profondamente angoscianti, soprattutto per coloro che hanno subito abusi, ma anche per le famiglie, gli amici e le comunità. Invitiamo chiunque sia stato colpito da questa notizia a contattare in via confidenziale il nostro team di tutela” recita un avviso della diocesi britannica.
L’inchiesta era scattata in Australia dopo le voci di abusi da parte del sacerdote nel Paese dove esercitava già da anni ma l’indagine non ha trovato alcuna prova di reati commessi durante il suo ministero nel Paese. L'indagine ha concluso che gli abusi si erano verificati anni prima, quando era pastore nella diocesi di Lichfield, prima del suo trasferimento in Australia dove ha esercitato come parroco nel Nuovo Galles del Sud, nella diocesi di Newcastle, e nel Queensland meridionale, dove divenne noto localmente come il "vicario canterino".