La provincia di Benten distrutta dallo Tsunami (Getty Images)
in foto: La provincia di Benten distrutta dallo Tsunami (Getty Images)

Le immagini della band indonesiana e del pubblico spazzati via dallo tsunami che nei giorni scorsi ha colpito l'Indonesia causando quasi 300 morti, fino ad ora hanno fatto il giro del mondo. Immagini scioccanti che mostravano il pubblico che, come in ogni concerto, cantava e guardava gli artisti sul palco e la band che suonava tranquillamente – il concerto era cominciato da poco – prima che il tendone dietro di loro fosse distrutto dall'acqua e le persone spazzate via dall'acqua. la band che si stava esibendo si chiama Seventeen e adesso, per quello che riportano Reuters e BBC, resta vivo solo il cantante principale, mentre sono stati trovati senza vita il bassista, il chitarrista e il road manager del gruppo più un altro membro della crew.

Le parole del cantante

A comunicarlo è stato proprio il cantante Riefian Fajarsyah in un video postato su Instagram in cui inizialmente annunciava la morte solo di due persone, prima di doverlo aggiornare. Tra i dispersi c'è anche la moglie Dylan. Un membro della crew della band, Zack, come riporta la Reuters, ha dichiarato, sempre con un post su Instagram: "Mentre ero sott'acqua ho solo pregato ‘Gesù, ti prego, aiutami! Quando ho potuto mi sono messo a correre a perdifiato, ha spiegato l'uomo che si sarebbe salvato solo grazie a un pezzo del palco a cui si è aggrappato.

Chi erano i Seventeen

La BBC scrive che la band era abbastanza conosciuta nella scena rock indonesiana: "I Seventeen erano una band molto conosciuta nella scena rock del Paese, con molte canzoni popolari. Sono stati tantissimi i tributi per la band originaria di Yogyakarta, tra cui quelle di tante altre celebrità musicali indonesiane come Tantri, voce della band Kotak". Molte delle persone presenti sul posto erano dipendenti della Perusahaan Listrik Negara, azienda statale dell'elettricità, che erano lì per la classica festa di fine anno aziendale. In conferenza stampa PLN ha fatto sapere che in 29 tra dipendenti e coniugi hanno perso la vita e che 13 sono ancora dispersi: "Siamo sconvolti, tante delle persone che erano lì avevano portato i propri cari, stavano condividendo storie divertenti e non ci aspettavamo che potesse succedere questo".