India, una bambina di 7 anni stuprata a scuola: nuove proteste nelle strade
L’India continua a essere al centro delle cronache a causa dei continui episodi di violenza sessuale che si registrano in diverse zone del Paese. Il brutale attacco – lo stupro che si è trasformato in omicidio – di oltre un mese fa nei confronti di una giovane studentessa di New Delhi ha dato il via a una serie di proteste nelle strade che continuano ancora oggi. Proteste che non accennano a placarsi anche alla luce di quanto accade con spaventosa regolarità: l’ultimo terribile episodio di violenza nei confronti di una bambina si è verificato nello stato di Goa. La piccola di soli 7 anni è stata stuprata nei bagni della sua scuola, probabilmente da un giovane di 20 anni che si era introdotto nell’edificio in mattinata.
Arrestato un poliziotto per abusi su prostitute – Lo stupro ha scatenato gli abitanti della città che non solo sono scesi in strada per protestare e per dare una vera e propria caccia all’uomo (il presunto responsabile è ancora ricercato dalla polizia), ma anche per chiedere alle autorità l’arresto della stessa direttrice della scuola. E quest'ultimo episodio di violenza sessuale non è l'unico di cui arriva notizia dallo stato di Goa. Anche un poliziotto è stato arrestato perché accusato di aver violentato alcune prostitute. Stando alle accuse mosse contro di lui si trattava di una “pratica” che il poliziotto arrestato svolgeva insieme ad altri colleghi, in cambio proteggevano l’attività delle donne.