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Inciampa mentre attraversa ponte di legno a Machu Picchu, turista precipita in un burrone e muore

Matthew Paton è morto tragicamente precipitando in un burrone dopo essere caduto mentre percorreva il sentiero Inca per Machu Picchu, in Perù. Trovato senza vita a circa 300 metri.
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Un turista australiano di 52 anni Matthew Paton, è morto tragicamente precipitando in un burrone dopo essere caduto mentre percorreva il sentiero Inca per Machu Picchu, in Perù. La tragedia mercoledì scorso mentre l’uomo percorreva il tragitto verso il noto sito archeologico nella Valle sacra degli Incas con la moglie e un gruppo di turisti nell’ambito di tour organizzato.

L’allarme dei presenti è stato immediato, la terribile scena infatti si è consumata davanti alla guida e agli altri membri del gruppo, ma purtroppo per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Il turista è precipitato nel vuoto per centinaia di metri lungo un ripido pendio dove i soccorsi lo hanno trovato senza vita il giorno dopo, giovedì 21 maggio.

Il capo della polizia locale ha dichiarato che le operazioni di ricerca e soccorso sono state avviate mercoledì dopo aver ricevuto segnalazioni della scomparsa dell'uomo che però è rimasto disperso per ore. L'Unità di Soccorso Alpino della città di Cusco ha ritrovato il corpo senza vita solo giovedì, a circa 300 metri di profondità lungo pendio vicino al tratto "50 Gradas" del sentiero di montagna.

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Sul tragico incidente è stata avviata una indagine ma, secondo quanto ricostruito finora, l’uomo sarebbe inciampato mentre attraversava un ponte di legno lungo il famoso sentiero di montagna peruviano innescando una sequenza tanto assurda quanto drammatica. Matthew Paton avrebbe cercato di trovare riparo aggrappandosi con forza al parapetto di legno che però ha ceduto di schianto facendolo precipitare nel burrone.

Una volta concluse le indagini, la salma sarà rimpatriata in Australia con la collaborazione delle autorità consolari. La notizia della morte del 52enne ha gettato nel dolore parenti, amici e colleghi dell’uomo che era un poliziotto di Victoria.

"Era devoto alla sua famiglia, compresa la moglie con cui era sposato da 31 anni e i loro tre figli. Adorava la sua famiglia. E noi adoravamo lui” ha dichiarato la famiglia rivelando che "aveva sempre desiderato viaggiare in Perù". Il commissario capo della polizia di Victoria ha dichiarato che Paton ha "servito con distinzione per 16 anni" e sarà ricordato per il suo "altruismo, il suo straordinario senso dell'umorismo, la sua estrema gentilezza e la sua capacità di includere tutti".

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