Iñaki Urdangarin, cognato di re Filippo VI di Spagna, entra in carcere. Il marito di Cristina, sorella di Felipe, è finito in prigione dopo aver perso l’appello sulla condanna per corruzione. Deve scontare una condanna a cinque anni e dieci mesi di prigione per frode e malversazione nell’ambito dello scandalo Noos. Secondo quanto reso noto da fonti del penitenziario, Iñaki Urdangarin è arrivato questa mattina alle 8 nel carcere di Brieva, circa cento chilometri a nord di Madrid. Si tratta di un istituto di pena prevalentemente femminile, dove vi è anche una sezione maschile. Secondo le prime informazioni trapelate, il cognato di Filippo VI avrà a disposizione una cella di 13 metri quadri. Come accade per tutti i detenuti, Iñaki Urdangarin verrà ora esaminato da una equipe di medici e psicologi. Entro due mesi verrà decisa la sua situazione carceraria.

Iñaki Urdangarin privato dei titoli nobiliari

Iñaki Urdangarin è nato nel 1968: suo padre faceva parte della piccola nobiltà basca mentre la madre è di origine belga. È stato un giocatore professionista di pallamano e con la nazionale spagnola ha vinto due medaglie olimpiche di bronzo. Ai giochi olimpici di Atlanta del 1996 conobbe l’infanta Cristina, terzogenita del Re Juan Carlos, con cui si sposò nel 1997. Un matrimonio grazie al quale era diventato Duca di Palma o, per la precisione, Excelentísimo Senor Duque de Palma de Mallorca. Fino a oggi ha vissuto a Ginevra con la moglie Cristina, sesta nella linea di successione al trono, e i loro quattro figli. In seguito allo scandalo Urdangarin è stato privato dei titoli nobiliari che aveva acquisito nel tempo.

Lo scandalo Noos e la condanna del cognato di Re Filippo VI

Urdangarin è stato condannato per il cosiddetto caso Noos, uno scandalo scoppiato legato alla società di organizzazione di eventi che il marito di Cristina aveva creato, ottenendo in maniera illecita favori e concessioni da molte amministrazioni pubbliche. Avrebbe insomma sfruttato la sua posizione per garantirsi contratti vantaggiosi. Nel 2017 l'ex campione di pallamano è stato riconosciuto colpevole in tema di evasione fiscale, corruzione, frode, malversazione, riciclaggio e la settimana scorsa la Corte d’Appello lo ha condannato a cinque anni e dieci mesi di prigione. La moglie Cristina di Borbone invece è stata assolta. Urdangarin è il primo membro della famiglia reale spagnola a finire in prigione.