Il pensiero di Napolitano sui marò: “Ingiustamente lontani dall’Italia”
La complessa vicenda che tuttora trattiene in India i due marò italiani del Battaglione San Marco, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, da mesi sta creando tensione tra il nostro Governo e quello indiano ed oggi, in occasione della Festa della Marina militare, anche il Capo dello Stato Giorgio Napolitano è intervenuto dicendo la sua a proposito dei due militari. Napolitano ha rivolto un particolare pensiero e incoraggiamento ai due marò, “ancora ingiustamente costretti lontano dall’Italia e dai proprio affetti familiari” mentre a Venezia, in piazza San Marco, tutti i colleghi della Marina hanno appuntato sulla loro uniforme un fiocchetto giallo in segno di solidarietà per Latorre e Girone che solo qualche giorno fa hanno finalmente ottenuto la libertà su cauzione. Per loro resta l’accusa dell’omicidio di due pescatori indiani.
Il ruolo della Marina militare per il Capo dello Stato – Napolitano ha ricordato il caso dei marò sottolineando anche il ruolo e l’impegno degli uomini e delle donne della Marina militare:
Negli scenari mutevoli e densi di rischi di un mondo sempre più indipendente, la marina militare concorre efficacemente all’azione delle organizzazioni internazionali per la salvaguardia dei commerci marittimi e della libertà di navigazione e per il contrasto dei traffici clandestini e dell’emergente fenomeno della pirateria. A fianco delle altre forze armate, essa contribuisce alle missioni per la stabilizzazione e il ripristino della legalità nelle aree di crisi.
“Piazza San Marco è vostra” – Alla presenza del presidente della Repubblica, alla festa della Marina Militare in piazza San Marco, hanno partecipato anche altre cariche dello Stato, compreso il presidente della Camera Fini e il Ministro della Difesa, Giampaolo di Paola. È proprio quest’ultimo che, parlando di Latorre e Girone, ha espresso il suo pensiero per i due marò “donando” loro la festa di Venezia: “Massimiliano, Salvatore, questa piazza è vostra”. Per il Ministro quei fiocchi gialli esibiti in piazza “parlano più di mille parole”. Da parte loro, i due marò hanno scritto ieri una lettera al capo di stato maggiore della Marina, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, per ringraziare tutti gli italiani per la solidarietà e il sostegno e auspicando di ritornare quanto prima “nella nostra amata Patria, riabbracciare le nostre famiglie e tutti voi”.