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Il mistero dell’assassinio di Pamela Codardini: “Funerali in fretta e senza avvertire nessuno”

I funerali di Pamela Codardini sarebbero avvenuti pochissimi giorni dopo il duplice delitto della 35enne. A organizzare il tutto l’ex marito della donna e padre dei suoi due figlioletti che si sarebbe occupato di tutto senza però estendere l’invito ad amici e conoscenti.
A cura di Antonio Palma
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Si sarebbero svolti in fretta e furia e senza avvertire nessun amico i funerali di Pamela Codardini, la 35enne veneziana uccisa il 27 gennaio scorso in Messico da alcuni sicari insieme al compagno 29enne Juan Yair Valdez Ruiz detto “el Yayo”. A raccontarlo un amico della donna, che da tempo viveva nel Paese americano. "Io, che ero come un fratello per Pamela, ho saputo di questo funerale soltanto il giorno successivo" ha rivelato infatti l'uomo al Corriere del Veneto, aggiungendo altro mistero alla vicenda già intricata.

Secondo la stessa fonte, i funerali di Pamela Codardini sarebbero avvenuti pochissimi giorni dopo il duplice delitto della 35enne madre di due figli e del compagno, il 30 gennaio scorso, alla presenza di pochi intimi. A organizzare il tutto l'ex marito della donna e padre dei suoi due figlioletti che si sarebbe occupato di tutto senza però estendere l’invito ad amici e conoscenti della donna.

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Il sospetto è che anche dietro questa fretta possa esserci stata la volontà delle bande di narcos locali a cui è addebitato anche il duplice delitto. Secondo i media locali, infatti, il vero bersaglio dell'agguato avvenuto nell'attività commerciale che la coppia gestiva nella cittadina di Ocotlan de Morelos, nello stato di Oaxaca, sarebbe stato l'uomo, ritenuto membro di un clan locale.

Una vera e propria esecuzione preparata nei minimi dettagli e brutale, secondo i media locali. I corpi sono stati ritrovati all'interno del negozio di tabacchi e pipe che la coppia gestiva: lui pancia a terra e con la testa sotto una sedia. Si ritiene che l'uomo fosse un fedelissimo di Jaime Alberto Medina Valdez, ex capo del cartello Los Medina, suicidatosi a ottobre per sfuggire alla cattura delle autorità messicane. L'ipotesi è che Pamela possa essere stata eliminata in quanto testimone.

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I due avevano da poco aperto il ‘Mr Green The Smoke Shop e secondo gli amici erano in procinto di sposarsi. Per Pamela sarebbe stato il terzo marito. Il primo marito, lo chef triestino Alex Bertoli fu ucciso barbaramente proprio in Messico, dove i due si erano trasferiti aprendo un locale. Il 3 maggio del 2013 l'uomo venne attirato in un trappola fuori dal suo ristorante e quindi prima tramortito con un bastone e poi bruciato vivo. La donna poi aveva conosciuto il secondo marito, un messicano con cui aveva avuto i due figli e dal quale però si era separata.

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