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Ecuador, ucciso a colpi di pistola il candidato alle presidenziali Fernando Villavincencio: 6 arrestati

Fernando Villavicencio, uno dei candidati alle elezioni presidenziali in Ecuador, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco al termine di un comizio a Quito in vista del voto del prossimo 20 agosto.
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A cura di Davide Falcioni
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Fernando Villavicencio, candidato alle elezioni presidenziali in Ecuador, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco al termine di un comizio della campagna elettorale in vista del voto del prossimo 20 agosto. Villavicencio era candidato per il partito di governo. Il giornalista e politico è stato colpito da numerosi colpi di pistola mentre lasciava una scuola di Quito, capitale del Paese, dove si svolgeva un raduno politico. La notizia della morte è stata confermata pochi minuti dopo l'attentato dalla Clinica de la Mujer, dove era stato trasportato d'urgenza.

L'ufficio del procuratore generale ha comunicato che un sospetto attentatore è stato arrestato ma è morto in seguito alle ferite riportate durante la cattura, dopo aver partecipato a un conflitto a fuoco con la polizia. Altri sei sospettati sono finiti in manette. Il bilancio dell'attacco conta anche nove feriti, tra i quali un'altra candidata alla presidenza e due poliziotti. La notizia è stata confermata dallo stesso presidente uscente Guillermo Lasso, che si è detto indignato e ha promesso: “Questo crimine non resterà impunito”.

Il delitto è stato rivendicato dall‘organizzazione criminale Los Lobos. In un video su Twitter la banda, legata al cartello narcos di Jalisco, minaccia anche altri politici del Paese, tra cui Jan Topic, che corre per la presidenza. Il video mostra una ventina di uomini incappucciati: uno di loro legge un comunicato a a nome dei leader del gruppo e avverte il popolo ecuadoriano che prenderanno misure forti contro i politici corrotti che non mantengono le promesse o usano milioni di dollari per finanziare le campagne elettorali.

Villavicencio era in corsa per succedere a Lasso alla presidenza dell'Ecuador e aveva fatto della lotta alla corruzione il tema centrale della sua campagna elettorale. Pochi minuti dopo la conferma della morte del candidato gli altri sette sfidanti hanno espresso le loro condoglianze e la loro solidarietà alla famiglia, agli amici e ai cari del giornalista ed ex deputato.

L'ex vicepresidente Otto Sonnenholzner ha espresso le sue "più sentite condoglianze e il suo profondo cordoglio". "Il nostro Paese ci è sfuggito di mano", ha dichiarato Sonnenholzner riferendosi ai problemi di sicurezza in Ecuador, che hanno monopolizzato il dibattito durante la campagna elettorale. Anche Luisa Gonzàlez, candidata della Revoluciòn Ciudadana, il partito guidato dall'ex presidente Rafael Correa (2007-2017), ha detto di aver ricevuto "con indignazione, impotenza e profonda tristezza la terribile notizia dell'attentato che ha portato alla morte di Fernando Villavicencio". "Questo atto vile non resterà impunito", ha detto Gonzàlez a proposito di Villavicencio, che si era affermato come uno dei principali detrattori dell'ex presidente Correa con accuse di corruzione che coinvolgevano la sua amministrazione.

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