Giappone, terremoto di magnitudo 6.1 sull’isola di Hokkaido

Un violento terremoto di magnitudo 6.1 ha colpito l'isola giapponese settentrionale di Hokkaido secondo quanto riportato dalle agenzie statunitensi e giapponesi. Il sisma si è verificato poco prima delle 5:30 ora locale (le 23:30 in Italia) nella parte meridionale di Hokkaido a una profondità di circa 80 chilometri, secondo quanto riportato dall'Agenzia meteorologica giapponese (JMA) e dall'Istituto geologico statunitense (USGS).
A differenza degli ultimi casi in cui la terra ha tremato, questa volta non è stata emessa nessuna allerta tsunami. Questo terremoto arriva a meno di una settimana dall'avvertimento lanciato dalla JMA riguardo a un aumento del rischio di movimenti tellurici di magnitudo elevata (8.0 o superiore) a seguito del sisma di magnitudo 7.7 che ha colpito la costa della prefettura di Iwate, nel nord del Giappone, lunedì scorso.
Questa costante instabilità è dovuta alla posizione geografica del Giappone, situato lungo l'"Anello di Fuoco" del Pacifico, una zona a forma di ferro di cavallo caratterizzata da un'intensa attività vulcanica e sismica. Il Paese poggia infatti sul punto di incontro di ben quattro placche tettoniche (la Pacifica, quella delle Filippine, l'Eurasiatica e la Nordamericana), la cui interazione genera una pressione geologica immensa. La subduzione di queste placche è responsabile non solo dei frequenti terremoti di assestamento, ma anche del rischio latente di "Mega-terremoti" nelle fosse oceaniche circostanti. Nonostante le infrastrutture giapponesi siano tra le più resistenti al mondo, la densità urbana e la conformazione costiera mantengono il livello di allerta sociale e istituzionale ai massimi livelli storici.