Il luogo dell’aggressione a Rambouillet, Francia (Twitter)
in foto: Il luogo dell’aggressione a Rambouillet, Francia (Twitter)

Un vero e proprio attacco quello avvenuto questa mattina in Francia nel piccolo comune di Rambouillet, cittadina di 26mila abitanti a 60 chilometri da Parigi, dove un uomo armato di coltello ha fatto irruzione nella stazione di polizia aggredendo una funzionaria. L'agente è stata raggiunta da un fendente alla gola risultato fatale: nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori infatti è morta sul posto a causa di un arresto cardiaco. Deceduto anche l'assalitore colpito da alcuni proiettili esplosi dagli agenti dello stesso commissariato.

Il primo ministro Castex: Barbaro gesto di infinita codardia

Sulla vicenda è intervenuto il primo ministro, Jean Castex, che, insieme con il ministro dell'Interno, Gerald Darmanin, si sta recando sul posto. Su Twitter il premier ha scritto: "La Francia ha appena perso una delle sue eroine quotidiane, in un barbaro gesto di infinita codardia. Ai suoi cari desidero esprimere il sostegno di tutta la Nazione. Alle nostre forze di sicurezza voglio dire che condivido la loro emozione e la loro indignazione". Stando a quanto ricostruito finora l'allarme è stato lanciato intorno alle 14.20 quando l'assalitore ha fatto irruzione all'interno della stazione di polizia scagliandosi contro gli agenti presenti: pochi minuti nei quali la funzionaria è stata colpita mortalmente alla gola e l'uomo è stato invece colpito dai colpi esplosi dai colleghi della vittima. Trasportato in ospedale è morto poco dopo il suo arrivo. La sua identità non è stata ancora resa nota ma sembra che si tratti di un 37enne di origini tunisine giunto in Francia dove è stato regolarizzato nel 2019. Stando a quanto si apprende "non era schedato fra le persone a rischio radicalizzazione" ed era "incensurato".

L'assalitore avrebbe urlato secondo fonti di polizia "Allah Akbar"

La presidente della regione dell’Ile-de-France Valerie Pecresse ha parlato di un “tragico attentato” e annunciato su Twitter che si recherà sul luogo dell’aggressione “per dimostrare ancora una volta il mio sostegno alle nostre forze di polizia in lutto”. Intanto, l'antiterrorismo francese (Sdat, Sous-direction antiterroriste) sta valutando quanto accaduto. Secondo quanto riferito da alcuni sindacati di polizia citati da BFM-TV, l'attentatore avrebbe urlato "Allah Akbar" prima di aggredire a morte la funzionaria 49enne morta.