Nelle Filippine c’è una epidemia di dengue. Il governo ha dichiarato una "epidemia nazionale" in seguito a un forte aumento dei decessi causati da questo virus nel Paese asiatico. Stando ai dati diffusi dal ministero della Sanità, dall'inizio dell'anno almeno 622 persone hanno perso la vita e al 20 luglio scorso sono stati registrati almeno 146.000 casi di dengue. Si tratta del 98 percento in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Già a luglio Manila aveva dichiarato una "allerta nazionale" a fronte del dilagare del virus. Aver dichiarato l’epidemia nazionale permetterà alle autorità di identificare le zone del Paese che necessitano un’attenzione maggiore. L’aumento delle infezioni sarebbe anche una conseguenza del fatto che negli anni scorsi, tra il 2016 e il 2017, sono morti 14 bambini tra i più di 800.000 che erano stati vaccinati con il primo vaccino per la dengue. Ciò ha preoccupato la popolazione e di conseguenza  un minore numero di persone si è fatto vaccinare. L’azienda produttrice del vaccino e le autorità locali avevano spiegato che però non c’era nessuna correlazione tra morte e vaccini. Oltre alle Filippine, anche il Bangladesh è stato colpito dalla peggiore epidemia di dengue mai registrata nel Paese, con oltre 13600 casi diagnosticati quest’anno.  Otto persone sono morte da gennaio a oggi e nel solo mese di luglio la febbre trasmessa dalle zanzare ha contagiato 8348 persone, un forte aumento rispetto ai 1820 casi di giugno e i 184 di maggio. I casi si sono verificati in più di 50 distretti in tutto il Paese, ma la più colpita è la capitale Dhaka, dove gli ospedali faticano a trovare posto per i malati.

Cos'è la febbre dengue

La febbre dengue è una malattia infettiva tropicale che provoca sintomi simili a quelli dell’influenza, tra cui mal di testa, dolori muscolari e articolari, febbre, eruzioni cutanee su tutto il corpo. Dei milioni di persone infettate con dengue ogni anno, circa 500.000 sviluppano sintomi gravi che richiedono il ricovero in ospedale, e di quelle circa 12.500 persone muoiono, secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità. A trasmettere questa malattia sono le zanzare che iniettano nelle persone il virus contratto da persone malate, non esiste quindi un contagio di tipo di diretto tra umani. La zanzara responsabile della trasmissione del virus è la Aedes Aegypti, che porta con sé anche la febbre gialla: è originaria dell'Africa, ma ormai si trova anche nelle regioni tropicali e subtropicali.