Angela Merkel ce l'ha fatta, ancora una volta. Secondo i primi risultati il suo partito, la Cdu, vince con il 33,3% alle elezioni politiche in Germania. Ma è un passo indietro: nel 2013 ottenne il 41,5%, ha perso quindi 8 punti percentuali. La Spd di Martin Schulz è invece al 20,6%, mentre il partito di estrema destra "Alternative für Deutschland" sfonda con il 13,5%, entrando così per la prima volta al Bundestag e diventando il terzo partito del Paese. Tornano i liberali (Fdp), attestati al 10%. Sono stati più di 61 i milioni di cittadini che sono stati chiamati oggi, 24 settembre, ad esprimere la propria preferenza.Il partito della Merkel esce molto ridimensionato da questa tornata elettorale, mentre la vera vincitrice è l'estrema destra, AfD, che avrà più di 90 seggi in Parlamento. E' la prima volta che accade dal dopoguerra.

"Un giorno difficile e amaro per la socialdemocrazia" – ha detto Martin Schulz commentando la sconfitta – "Abbiamo mancato l'obiettivo. Da oggi passiamo all'opposizione".

"È una pesante sconfitta per l'Spd, oggi finisce per noi la grande coalizione", gli fa eco Manuela Schwesig, una delle esponenti di spicco dell'Spd, commentando i risultati parziali. Ma la cancelliera crede ancora in un possibile dialogo e ha teso una mano a Schulz, invitandolo a un maggiore "senso di responsabilità", in quelli che saranno tempi duri per la Germania: per Angela Merkel e Christian Lindner, leader dei liberali, resta aperta la soluzione di mantenere una Grosse Koalition, insieme all'Spd.

Con questi numeri, e vista la posizione dei socialdemocratici, l'unica coalizione di governo possibile sarebbe la cosiddetta "Giamaica", la coabitazione insieme alla Cdu dei liberali dell'Fdp e dei Verdi. In questo modo la Spd resterebbe fuori dall'esecutivo, evitando che l'estrema destra AfD diventi il primo partito d'opposizione. "Siamo nel parlamento tedesco e cambieremo questo paese – ha detto il candidato di punta di Afd, Alexander Gauland -. Qualsiasi governo si formerà dovremo fare attenzione. Combatteremo contro Merkel o chiunque sarà alla guida del governo". Di questa avanzata della destra xenofoba la Merkel ha detto sente di avere delle responsabilità: "Io sono la cancelliera federale e sono sempre responsabile di quello che accade".