È fuori dal coma una delle bambine sopravvissute all’incidente in Svizzera

Mentre il Belgio si ferma nel giorno del rimpatrio delle salme, continuano in Svizzera le indagini sulle cause dell’impatto del tunnel di Sierre. Niente alcool nel sangue dell’autista.
Mentre il Belgio si ferma nel giorno del rimpatrio delle salme, continuano in Svizzera le indagini sulle cause dell’impatto del pullman nel tunnel di Sierre. Niente alcool nel sangue dell’autista.

Il Belgio oggi si è fermato per un minuto alle 11 in segno di lutto nazionale per ricordare il tragico incidente avvenuto martedì sera nel tunnel di Sierre, in Svizzera, che ha segnato la morte di 28 persone tra cui 22 bambini. Le salme dei piccoli sono tornate in patria con gli aerei del Governo e sono state accolte dalla commozione generale. Gli autobus e le metropolitane hanno interrotto le loro corse, le radio hanno modificato la loro programmazione sostituendola con una più sobria e il lutto è stato manifestato anche dalle bandiere a mezz’asta in tutto il Paese.

Smentita l’ipotesi del dvd – Mentre il Belgio si ferma di fronte al dolore, in Svizzera continuano le indagini per trovare un perché che possa spiegare la tragedia di Sierre. Una sbandata fatale del pullman che ieri aveva forse trovato una causa dopo le dichiarazioni di alcuni giornali che avevano riportato le confidenze fatte dai bambini sopravvissuti ai genitori e ai medici. I bambini avevano detto di ricordare di aver visto l’autista distrarsi con un dvd negli attimi precedenti all’impatto ma questa ipotesi non ha trovato alcuna conferma. Il procuratore generale di Sion, Olivier Elsig, è stato tra i primi ad escludere questa eventualità dicendo che nessun testimone diretto aveva visto il dettaglio del dvd e precisando che i bambini avevano riferito delle cose sentite dire ma che nessuno aveva visto.

L’autista non aveva tracce di alcool nel sangue – L’attenzione di tutti, per cercare di restringere il campo di ipotesi sulle cause dell’incidente, restava invece legata ai risultati dell’autopsia sul corpo dell’autista che, stando a quanto si apprende, hanno escluso la presenza di tracce di alcool nel sangue. Per escludere definitivamente anche l’ipotesi del malore si attendono ancora altri esami. In quel caso restano, al vaglio degli inquirenti, altre due ipotesi: l’errore umano e il guasto tecnico. Gli inquirenti hanno assicurato che dal punto di vista tecnico il lavoro di indagine non sarà complicato visto che l’incidente è avvenuto in un tunnel e sono disponibili le immagini di quanto è successo.

Migliorano le condizioni dei feriti – Intanto, dei 24 bambini che erano rimasti feriti alcuni sono tornati a casa nelle ultime ore insieme ai loro genitori mentre una bambina, che versava in condizioni molto serie all’ospedale di Losanna, si è svegliata dal coma artificiale. Dall’ospedale hanno riferito che la piccola è cosciente ed è in grado di conversare con la sua famiglia. Altre due bambine, invece, sono mantenute ancora in stato di coma artificiale, i traumi subiti impongono ai medici un lasso di tempo maggiore prima di poter pronunciarsi con maggiore precisione sulle loro condizioni.

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