Carla Zambelli ricercata dall’Interpol dopo condanna a 10 anni di carcere: la deputata brasiliana è a Roma

Immagine
L'ex presidente Jair Bolsonaro e la deputata Carla Zambelli - Foto Facebook
La deputata ultra-conservatrice Carla Zambelli, membro del partito dell’ex presidente Jair Bolsonaro e ricercata dall’Interpol, ha detto alla Cnn Brasile di essere arrivata a Roma. La parlamentare è stata condannata a 10 anni in Brasile per l’hackeraggio del sistema informatico del Consiglio nazionale di giustizia e sul suo capo pende un ordine di arresto.

La deputata ultra-conservatrice, Carla Zambelli, membro del partito dell'ex presidente Jair Bolsonaro e ricercata dall'Interpol (l'Organizzazione internazionale della polizia criminale), ha detto alla Cnn Brasile di essere arrivata a Roma.

La parlamentare, che ha la cittadinanza italiana, è stata condannata a 10 anni di carcere in Brasile per l'hackeraggio del sistema informatico del Consiglio nazionale di giustizia, come riportano i media brasiliani. La parlamentare ha detto di essere atterrata a Roma dopo aver preso un volo proveniente da Miami.

Come già anticipato, l'Interpol oggi, giovedì 5 giugno, ha inserito il suo nome nella lista rossa dei ricercati a livello internazionale e sul capo dell'esponente del Partito liberale (Pl, lo stesso dell'ex presidente Bolsonaro) pende un ordine di arresto spiccato dalla Corte Suprema, a seguito della decisione di Zambelli di lasciare il Brasile.

La condanna per la deputata era arrivata a maggio scorso. Il giudice della Corte suprema Alexandre de Moraes aveva definito la sua fuga "inequivocabilmente finalizzata a eludere la giustizia brasiliana", disponendo il blocco dei beni, dei conti bancari e dei profili sui social media, e chiedendo l'intervento dell'Interpol.

Zambelli alcuni giorni fa si trovava negli Stati Uniti da dove aveva appunto ipotizzato un trasferimento in Italia. Al momento dell'uscita dal Paese la pena inflitta a Zambelli, che include ovviamente anche la perdita del mandato parlamentare, non era ancora esecutiva e la donna non era sottoposta a misure cautelari.

La deputata è stata accusata anche di possesso illegale di arma da fuoco e violenza privata, si legge su O Globo. Alle ultime elezioni la deputata aveva puntato una pistola contro un giornalista, attivista del PT (Partito dei Lavoratori), dopo una discussione in strada alla vigilia del secondo turno.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views