Scontro in moto contro un camion in Sicilia: muore a 39 anni il medico anestesista Davide Bellina

Aveva 39 anni ed era un medico anestesista. Davide Bellina ha perso la vita nella notte tra il Primo Maggio e il 2 in un incidente stradale lungo la Statale 113, nel territorio di Campofelice di Roccella.
Il motociclista, originario di Ferrarello di Blufi, si è scontrato con una Jeep Renegade condotta da un uomo di 57 anni. Trasportato d’urgenza all’ospedale Giglio di Cefalù, i sanitari hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma ogni sforzo si è rivelato inutile.
Bellina lavorava proprio al Giglio dal 2020 ed era molto stimato tra colleghi e personale. Laureatosi al liceo scientifico di Gangi, sposato con Carla, originaria dello stesso paese, era conosciuto nelle Madonie non solo come professionista preparato, ma anche per il carattere solare e la disponibilità verso tutti.
La Fondazione Giglio ha espresso profondo cordoglio con una nota ufficiale.
Un professionista eccelso, un rianimatore completo che amava profondamente il suo lavoro e lo svolgeva con dedizione totale", si legge nel comunicato. Il presidente Victor Di Maria, a nome della direzione e del Cda, ha sottolineato il vuoto lasciato da una persona che considerava i colleghi veri amici.
Anche il sindaco di Blufi, Calogero Puleo, ha ricordato con emozione il concittadino:
La nostra comunità si è svegliata con una notizia tristissima. Davide non era solo un ottimo medico, era una persona sempre sorridente e piena di vita. Alla famiglia va il nostro abbraccio più sincero".
La tragedia ha scosso profondamente l’ambiente sanitario cefaludese e l’intero territorio delle Madonie, dove Bellina era molto conosciuto. Proprio nella villetta dei nonni della moglie a Campofelice di Roccella aveva trascorso la giornata del Primo Maggio.
L’incidente si inserisce in un fine settimana segnato da un aumento del traffico per il ponte festivo in Sicilia. Nelle stesse ore un bambino di 5 anni è stato investito sul lungomare di Cefalù e un ragazzo di 16 anni è rimasto gravemente ferito a Bolognetta. Su tutti gli episodi indagano i carabinieri.