S0no almeno 15 i migranti morti nel drammatico incidente avvenuto ieri mattina in California, vicino San Diego, città al confine col Messico, dove un suv sul quale viaggiavano 27 migranti si è scontrato con un camion che trasportava ghiaia. Lo schianto è stato violentissimo tanto da provocare la morte di 15 persone, la maggior parte delle quali sono praticamente morte sul colpo. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori infatti per loro non c'è stato nulla da fare: altre 12 persone sono state soccorse e trasportate in ospedale.

Il luogo dell’incidente in California, Usa
in foto: Il luogo dell’incidente in California, Usa

L'incidente è avvenuto intorno alle 7 di martedì 2 marzo in una zona agricola a est di San Diego, a soli 16 chilometri dal confine col Messico, lungo una strada che costeggia campi coltivati: il suv rimasto coinvolto nello schianto trasportava, pur avendo una capienza massima di sette persone, ben 27 migranti, tutti lavoratori agricoli e irregolari negli Stati Uniti. Le cause dell'incidente non sono ancora state chiarite ma sembra che l'auto di grossa cilindrate sia stata praticamente travolta dal camion così come si vede da foto poi diffuse anche dai media statunitensi.

Le vittime sono tutti lavoratori agricoli giunti clandestinamente negli Usa

Sul posto sono giunti immediatamente i soccorritori che purtroppo non hanno potuto fare altro che constatare il decesso di ben 14 persone, mentre una quindicesima è morta poco dopo l'arrivo in ospedale. Per il trasporto in nosocomio sono dovuti intervenire almeno due elicotteri oltre a diversi mezzi di soccorso. La maggior parte dei feriti sono stati trasportati nel vicino ospedale di El Centro, ed è stato proprio il direttore sanitario della struttura a spiegare che le vittime sono tutti lavoratori agricoli senza documenti, entrati negli Stati Uniti clandestinamente. È in questo periodo che la maggior parte dei lavoratori viene "assunta" per la raccolta e la mietitura dei campi che crescono prosperosi al confine con il Messico: si tratta perlopiù di immigrati irregolari e senza documenti, sfruttati e tenuti in condizioni disumane.