Brasile, aereo privato si schianta su un palazzo a Belo Horizonte: 3 morti. Sui social il video dell’incidente

È di tre morti e due feriti gravi il bilancio dello schianto aereo avvenuto a Belo Horizonte, in Brasile, dove un monomotore è precipitato contro un edificio residenziale pochi minuti dopo il decollo. L’incidente si è verificato lunedì 4 maggio 2026, intorno alle 12:20, nel quartiere Silveira, nella zona nord-est della città dello stato del Minas Gerais.
Il velivolo, un EMB-721C con cinque persone a bordo, era decollato dall’aeroporto di Pampulha ed era diretto a San Paolo, aeroporto di Campo de Marte. Secondo quanto riferito da NAV Brasil, il pilota ha comunicato lo stato di emergenza subito dopo essersi alzato in volo, segnalando difficoltà nella fase di salita e nel mantenimento della quota.
Nel giro di tre-cinque minuti ha perso il controllo. L’aereo ha centrato un palazzo di tre piani in Rua Ilacir Pereira Lima, impattando tra il terzo e il quarto piano, nell’area della tromba delle scale. Una dinamica che, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe fortunatamente limitato il coinvolgimento diretto degli appartamenti.
Dopo l’urto, il velivolo è precipitato nel parcheggio di un supermercato situato di fronte allo stabile. Sui social e sui media internazionali è circolato anche un video dell’incidente, che mostra l’aereo perdere quota fino alla collisione con l’edificio.
Tra le vittime figurano il pilota Wellington de Oliveira Pereira, 34 anni, e Fernando Moreira Souto, 36 anni, proprietario del mezzo e seduto al posto del copilota. La terza vittima è l’imprenditore Leonardo Berganholi Martins, 50 anni, morto in ospedale dopo il ricovero per le gravi ferite riportate.
I due sopravvissuti, Arthur Schaper Berganholi e Hemerson Cleiton Almeida Souza, sono stati trasportati in codice rosso e restano ricoverati in condizioni stabili.
Secondo le prime valutazioni, il velivolo potrebbe aver subito una perdita di potenza del motore subito dopo il decollo. Alcuni testimoni hanno riferito di aver udito rumori anomali prima della caduta e di aver visto l’aereo perdere rapidamente quota.
Resta da chiarire anche il contesto operativo: il mezzo, pur con certificato di navigabilità valido fino al 2027, non sarebbe stato autorizzato al servizio di aerotaxi. La proprietà era inoltre in fase di trasferimento nei giorni precedenti all’incidente.
Le autorità brasiliane hanno aperto un’indagine per ricostruire con precisione la dinamica dello schianto.