Boris Johnson, ex sindaco di Londra, è il nuovo leader dei Tories, i conservatori del Regno Unito. La sua nomina arriva in seguito a una consultazione tra i circa 160mila iscritti al partito che sono stati chiamati ad esprimere una preferenza per la successione di Theresa May. Con 92mila voti a suo favore, Johnson si è imposto su Jeremy Hunt che ne ha invece ottenuti circa 47mila. Secondo il sistema britannico, il leader del partito che detiene la maggioranza in Parlamento ricopre automaticamente la carica di primo ministro: Johnson diventerà quindi premier, prendendo il posto di Theresa May a Downing Street, che aveva annunciato le dimissioni lo scorso maggio.

Da giugno si erano svolte una serie di votazioni sui candidati conservatori, in cui di volta in volta venivano eliminati coloro che ricevevano meno voti. La decisione finale era quindi rimasta fra Johnson e Hunt, su cui si erano quindi espressi tutti gli iscritti al partito. Johnson si troverà quindi ora ad affrontare la delicata situazione della Brexit, di cui lo stallo aveva portato alle dimissione di May. Da sempre sostenitore dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, Johnson è stato anche ex ministro degli Esteri, un incarico che aveva poi lasciato in segno di protesta per le politiche troppo morbide di Theresa May. Nelle ultime settimane aveva fatto sapere di considerare un addio con Bruxelles senza aver raggiunto un accordo, il cosidetto no-deal Brexit.

Il nuovo leader conservatore assumerà domani la guida del governo, in seguito alla formalizzazione delle dimissioni di May. Sarà quindi convocato a Buckingham Palace dove riceverà l'incarico dalla regina Elisabetta II. Da quel momento avrà il compito di formare la nuova compagine di governo. Sempre secondo il sistema britannico, non è previsto un voto di fiducia sull'elezione di Johnson, a meno che questo non venga richiesto dal leader dell'opposizione, Jeremy Corbyn. Tuttavia, dal momento che Westminster chiuderà già il prossimo 25 luglio per la pausa estiva, è un'ipotesi che non si verificherà prima di settembre.

Gli auguri di Salvini e Conte

Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, si è subito congratulato con Johnson, e ha scritto su Twitter: "Buon lavoro a Boris Johnson. Il fatto che da sinistra lo dipingano ‘più pericoloso della Lega' me lo rende ancora più simpatico".

Anche il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha voluto esprimere  i migliori auguri al nuovo leader conservatore. Su Twitter, in inglese, ha scritto: "I migliori auguri a Boris Johnson! Lavoreremo insieme in modo costruttivo per garantire una Brexit regolare e assicurare prosperità per tutti i cittadini europei".