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Regno Unito, soldatessa cade da cavallo e muore davanti a Re Carlo III: Ciara Sullivan aveva 24 anni

L’incidente della giovane cavallerizza, della Royal Horse Artillery, è avvenuto intorno alle 19 di venerdì scorso mentre usciva dall’arena di Windsor, nel Berkshire. Ciara Sullivan ha riportato ferito che si sono rivelate troppo gravi. Re Carlo III si è detto “scioccato e rattristato”.
A cura di Biagio Chiariello
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Si chiamava Ciara Sullivan e aveva 24 anni. La sua morte ha sconvolto il Royal Windsor Horse Show, l’intero esercito britannico e la Corona. La giovane soldatessa del King’s Troop Royal Horse Artillery è deceduta venerdì scorso dopo una caduta da cavallo avvenuta al termine di un’esibizione nell’arena di Windsor, nel Berkshire. Aveva 24 anni.

L'incidente si è verificato intorno alle 19 (ora locale), mentre la cavallerizza stava per lasciare il campo dopo la sua performance. I soccorsi sono intervenuti immediatamente, ma le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi. La Thames Valley Police ha confermato che la ragazza è morta sul posto e che “non sono state riscontrate circostanze sospette” legate all’accaduto.

La notizia ha colpito "profondamente" anche Re Carlo III presente all’evento insieme ad altri membri della famiglia reale. Buckingham Palace ha fatto sapere che il sovrano non era stato informato subito della gravità della situazione. “Il Re è rimasto scioccato e rattristato nell’apprendere della morte del militare e si metterà in contatto con la famiglia per porgere le sue personali condoglianze. I pensieri e le più sentite condoglianze di tutta la Famiglia Reale sono rivolti ai cari e ai colleghi militari della vittima in questo momento di dolore”, ha dichiarato un portavoce.

Ciara Sullivan, conosciuta da tutti come "Sully", si era arruolata nell'esercito a 18 anni. Dopo il periodo di formazione presso l’Army Training Centre di Pirbright, nel Surrey, era entrata nel King’s Troop Royal Horse Artillery nel 2021, distinguendosi rapidamente come cavallerizza e militare. Aveva preso parte anche ad alcuni dei momenti più solenni della monarchia britannica degli ultimi anni, tra cui il funerale della Regina Elisabetta II nel 2022 e l’incoronazione di Re Carlo III nel 2023. Recentemente aveva ottenuto la qualifica di istruttrice di equitazione avanzata di reggimento.

Nel tributo diffuso dal Ministero della Difesa, il suo comandante l’ha ricordata come “una soldatessa immensamente professionale e una jockey eccezionale”, capace di lasciare il segno ovunque andasse. “Per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di servire al suo fianco, era una luce brillante in qualsiasi stanza entrasse”, si legge nel messaggio. E ancora: “Affrontava ogni giorno nel Troop con un’energia contagiosa ed era sempre presente per i suoi compagni, sia nei momenti piccoli che in quelli difficili”.

Il comandante ha sottolineato anche il suo coraggio nel lavoro quotidiano: “Aveva un coraggio naturale che la portava sempre a offrirsi volontaria per montare i cavalli più impegnativi”. Oltre alle qualità equestri, viene descritta come una presenza costante anche fuori dall’arena: “Una calciatrice abile, una presenza costante in palestra che spingeva se stessa e, in silenzio, portava anche gli altri con sé”.

Sui social il padre, Pat, ha pubblicato una fotografia della figlia accompagnandola con poche parole: “L’onore. Il servizio. Non saranno mai dimenticati”.

Tra i tanti messaggi comparsi nelle ultime ore c’è anche quello dell’amica Eleanor Lucas Bell, che ha ricordato il legame della giovane con il mondo equestre: “Oggi il nostro sport ha perso una delle sue migliori. Aveva montato con i miei figli e ho visto in prima persona l’incredibile talento, la maestria equestre e la dedizione che possedeva”.

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