Tra i Paesi in Europa in cui si registra un aumento di casi di Coronavirus c’è la Germania, dove negli ultimi giorni l’indice R0 è schizzato nuovamente in alto superando quota uno. E ora, dopo il boom di nuovi casi, il distretto di Guetersloh verrà sottoposto di nuovo al lockdown. Lo ha annunciato il ministro presidente del Land Armin Laschet (Cdu), sottolineando che si tratta del primo distretto nel Paese che torna alla chiusura per contrastare il diffondersi della pandemia a causa del focolaio esploso nel mattatoio di Toennis. Sono saliti a 1535 i contagi nel contesto della impresa della carne.

Lockdown nel distretto Guetersloh: le misure fino a fine giugno

Quello nel distretto di Guetersloh è il focolaio maggiore mai rilevato fino ad oggi in Germania. L'infezione è localizzata e al momento soltanto 24 casi positivi sono stati registrati al di fuori del mattatoio, ma il lockdown viene scelto per precauzione. Fino a fine giugno si torna alle misure di marzo: ovvero torna il divieto di contatto per oltre due persone e vengono chiusi bar, palestre, cinema, teatri, musei, memoriali. Inoltre sarà proibito fare sport in luoghi chiusi. Vietati anche i pic-nic e le grigliate all'aperto. Guetersloh conta circa 370.000 abitanti. In seguito al focolaio nel mattatoio oltre 7000 persone sono finite in quarantena ed erano già state chiuse le scuole e gli asili infantili. Anche nel vicino distretto di Warendorf sono state prese delle misure restrittive.

Emergenza Coronavirus in Germania, 503 casi in 24 ore

Anche nelle ultime 24 ore in Germania sono stati confermati più di 500 nuovi casi (503 secondo il Robert Koch Institute, l’agenzia incaricata dal governo di Berlino di monitorare l’andamento della pandemia) e dieci persone hanno perso la vita per complicanze dopo aver contratto il Covid-19. Il fattore di riproduzione del Covid 19 R0 è salito nei giorni scorsi e oggi è 1,83. L'aumento del fattore potrebbe dipendere dai grandi focolai esplosi in Germania – come appunto quello del mattatoio Toennies nel Nordreno-Vestfalia – ma le ragioni "vengono ancora indagate” secondo quanto ha spiegato il presidente del Robert Koch Institut, Lothar Wieler, in conferenza stampa a Berlino. "Le misure in Germania hanno funzionato, e questo anche grazie alla popolazione che ha dato il suo contributo", ha detto Wieler, "ma il virus è ancora nel nostro Paese, e bisogna continuare a mantenere alta la guardia". E ancora, il presidente del Rki ha ricordato che la pandemia non è finita, né su base mondiale, né in Germania e spiegato che i focolai potrebbero facilmente avere un impatto sulla popolazione.

La Baviera lo stato più colpito dal Coronavirus

In Germania sono 190.862 i positivi al Covid-19 e a 8.895 le vittime. Le persone guarite invece sono 175.700. La Baviera resta lo stato maggiormente colpito con 47.894 casi e 2.571 morti. Nella capitale Berlino sono stati confermati 7.916 positivi e 211 morti.