Assolto il giornalista e docente Ahmed Shihab-Eldin: era stato arrestato in Kuwait per un video sui social

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Cadono le accuse per il giornalista kuwaitiano-statunitense Ahmed Shihab-Eldin, docente dell’Università Aldo Moro di Bari, arrestato in Kuwait il 3 marzo per aver diffuso sui social video relativi a lanci di razzi e droni nel contesto della guerra in Iran.

Ahmed Shihab-Eldin, giornalista e docente dell'Università di Bari, arrestato in Kuwait il 3 marzo per “diffusione di informazioni malevole online” e per un presunto “danno alla sicurezza nazionale”, è stato assolto. A renderlo noto sono stati i legali delle sorelle di Shihab-Eldin.

Docente di storytelling e public speaking nel corso di laurea magistrale in Decision Science dell'Università di Bari, di origini palestinesi, possiede la doppia cittadinanza statunitense e kuwaitiana; dal 2025 aveva scelto la città di Bari come sua seconda casa. Era rientrato in Kuwait per fare visita ai suoi parenti quando è stato accusato di aver diffuso sui social video sulla guerra in Medio Oriente che avrebbero messo a rischio la sicurezza del Paese. Dal suo arresto sono trascorsi oltre 52 giorni e sono in tanti ad essersi mobilitati per la sua liberazione: dal sindaco di Bari, Vito Leccese, al Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro.

L'arresto di Ahmed aveva raccolto la solidarietà anche del mondo accademico barese, della comunità studentesca e dell'Ordine dei Giornalisti; ora le accuse sollevate nei suoi confronti dalla giustizia del Kuwait sono state archiviate e Ahmed Shihab-Eldin è atteso a Bari da colleghi, studenti e amici.

"UniBa esprime profonda soddisfazione e sollievo – si legge in una nota – nell’apprendere la notizia dell’assoluzione di Ahmed Shihab-Eldin, stimato giornalista kuwaitiano-statunitense e componente del nostro corpo docente, scagionato oggi da ogni accusa da un tribunale del Kuwait. Shihab-Eldin era stato fermato dalle autorità locali lo scorso 3 marzo 2026 mentre si trovava nel Paese per far visita alla propria famiglia. Dopo 52 giorni di detenzione, la sentenza odierna riconosce la sua totale innocenza, ponendo fine a un periodo di grave incertezza per il giornalista, i suoi cari e l’intera comunità universitaria".

"L’Ateneo – conclude la nota – continuerà a seguire da vicino la situazione per garantire che il rientro di Shihab-Eldin avvenga in totale sicurezza e nel pieno rispetto della sua incolumità". "Siamo entusiasti che Ahmed sia stato assolto dalle accuse e che la sua integrità sia stata confermata – ha dichiarato il rettore dell'Università di Bari, Roberto Bellotti – Ahmed non è solo un giornalista pluripremiato, ma è anche una risorsa preziosa per i nostri studenti".

Jodie Ginsberg, CEO del CPJ (Comitato per la protezione dei giornalisti), ha dichiarato: "La libertà e la sicurezza di Ahmed rimangono la nostra priorità assoluta e continueremo a monitorare da vicino il suo caso" e ha aggiunto: "siamo sollevati dal fatto che Ahmed Shihab-Eldin sia stato dichiarato innocente dopo 52 giorni di detenzione".

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